Europa27: Austria

Per lo Stato con capitale Vienna, il 26 maggio rappresenta un appuntamento politico di altissimo rilievo. Come già analizzato per il caso tedesco, la vicina Austria è in attesa delle elezioni europee per comprendere quale sarà la linea politica da seguire anche all’interno dei propri confini. A tal riguardo, infatti, va tenuto presente che le…

Europa27: La Francia dell’europeista Macron

Nel complicato scenario che vede l’Europa divisa tra populisti, sovranisti ed europeisti, la Francia rappresenta un Paese interessante da osservare in vista delle prossime elezioni europee di maggio. A capo della République c’è, infatti, Emmanuel Macron, il più giovane presidente della storia repubblicana francese che due anni fa, appena eletto, sfilava al Louvre sulle note…

Venezuela: lo stallo dentro la crisi

Da quasi tre mesi, il Venezuela convive con una crisi istituzionale tanto grave quanto surreale. All’inizio dell’anno, Nicolás Maduro ha prestato giuramento per il suo secondo mandato come presidente, sotto gli occhi di un Paese dilaniato dalla crisi economica e dalla mancanza dei beni di prima necessità, che ha costretto molti venezuelani a emigrare. Poi,…

Europa27: Francia

La campagna per le elezioni europee in Francia si terrà in un contesto particolare: mentre i partiti storici a destra e sinistra (i Républicains e i Socialistes) faticano a uscire dalla crisi, la vera sfida si gioca tra La République en Marche, il movimento fondato da Emmanuel Macron nel 2016, e il Rassemblement National (ex…

Europa27: Portogallo

Il Portogallo si presenta alle elezioni europee in maniera del tutto peculiare e differente dagli altri Stati europei. Il Paese deve affrontare due appuntamenti elettorali nel 2019, dal momento che in ottobre ci saranno anche le elezioni politiche, ma contrariamente alla grande maggioranza degli altri Stati membri il governo uscente gode di ottima salute. Se…

Due anni da Brexit: aspettando Godot

Il 29 marzo 2017, il primo ministro del Regno Unito, Theresa May, invocava l’Articolo 50 del Trattato sull’Unione Europea, dando inizio ai negoziati per la Brexit. L’articolo offriva alle parti due anni di tempo per negoziare un primo accordo, che avrebbe stabilito i termini dell’uscita dall’UE, e una dichiarazione politica. Due anni dopo, la situazione…

Italia e BRI: un accordo nel disaccordo

Nonostante lo scetticismo dei suoi omologhi europei e di Washington e malgrado le discordanze interne tra i partiti di Governo Lega-5Stelle, l’Italia aderisce ufficialmente al progetto cinese Belt and Road Initiative (BRI), diventando la prima nazione del G7 e primo Paese fondatore dell’Unione europea a salirci a bordo. Il 22 marzo, durante la visita del…

Europa27: le elezioni generali in Spagna

Un governo di centrosinistra caduto, un sistema bipolare andato in frantumi, crescenti frizioni centro-periferia e una destra estremista che aumenta i consensi; tutto all’alba del rinnovo della totalità delle istituzioni politiche spagnole e del voto europeo. Con la terza tornata elettorale dal 2015, sembra che la crisi politica europea non abbia risparmiato neanche la Spagna,…

Europa27: Spagna

Il nostro focus sulle elezioni europee continua. Approfondiremo le realtà politiche dei 27 Paesi e i loro rapporti con le istituzioni europee per comprendere chi saranno gli sfidanti nazionali e dove confluiranno a livello europeo. Questo primo articolo, tra quelli che ci accompagneranno fino al 26 maggio, andrà ad analizzare partiti, protagonisti e tematiche della…

Spiegami le europee: intervista a Nicolas Bay, co-presidente dell’ENL

Intervista di Sara Bianchi e Francesco Chiappini A due mesi dalle elezioni europee continuiamo la nostra analisi dell’Unione parlandovi di quello che è un elemento fondamentale delle stesse elezioni: i gruppi politici del Parlamento. Abbiamo però pensato che, al posto di spiegarvelo noi, fosse meglio farvi capire chi sono questi gruppi e quali sono le…

“Un’Europa che protegge”: l’UE e il controllo degli investimenti esteri

Da aprile 2019, l’Unione Europea avrà un meccanismo per monitorare gli investimenti esteri in entrata. Prima destinazione globale di Investimenti Esteri Diretti (IDE, o FDI in inglese) nel 2015 – con 5.7 triliardi di dollari, davanti a USA e Cina – l’UE è storicamente aperta ai capitali esteri: si tratta, dunque, di un cambiamento significativo.