Unione europea ed Egitto hanno concluso un accordo da 7.4 miliardi di euro. La fetta più ampia, pari a 5 miliardi, sarà costituita da prestiti al Paese nordafricano, che si trova da tempo alle prese con una grave crisi socio-economica. Come già accaduto in passato con altri Stati, l’Ue ha messo al centro delle trattative anche la gestione dei flussi migratori.
La crisi e i migranti in Egitto
L’economia e la società egiziana versano in una situazione tutt’altro che felice. Al potere dal 2013, il presidente ed ex generale al-Sisi è stato confermato a dicembre, ma le sue politiche continuano a segnare in negativo lo “sviluppo” del Paese.
In Egitto non sono garantiti i più elementari diritti umani né tantomeno il benessere materiale della popolazione, che anzi vive per buonissima parte sotto la soglia di povertà. A soffrire la repressione e la crisi, in questo momento ci sono anche circa nove milioni di migranti e rifugiati. Come riporta l’Organizzazione internazionale per le migrazioni delle Nazioni Unite, quattro milioni sono sudanesi e 1,5 milioni siriani.
Bloccare i flussi
Quello siglato dall’Unione non è il primo accordo che riguarda la gestione dei flussi migratori e in particolare la volontà di bloccare gli arrivi nel continente. Per discutere le prospettive del confine mediterraneo, negli ultimi anni si sono seduti al tavolo europeo i governi di Libia, Tunisia e Mauritania. Il prossimo partner in lista dovrebbe essere il Marocco.
Non è un caso che l’intesa arrivi a pochi mesi dalle elezioni per il Parlamento europeo. Un report di ECFR, pubblicato a gennaio 2024, metteva in luce come, insieme alla crisi climatica, l’immigrazione sarà uno dei temi decisivi per la mobilitazione dei cittadini e l’esito della tornata elettorale.
Criminalizzazione e consenso
La strategia europea segue da anni una traiettoria molto chiara. Molti Paesi, tra cui l’Italia, hanno visto una progressiva criminalizzazione dei migranti a opera di tutto lo spettro politico, trainato dall’estrema destra che continua a veicolare stereotipi razzisti, xenofobi e islamofobi.
L’odio verso i migranti infatti prende piede ogni giorno sui mass media e sui social, come ormai dimostra una ricca letteratura scientifica sul tema. Le argomentazioni della stampa e dell’opinione pubblica associano sempre più i migranti a fenomeni di criminalità, terrorismo o aumento non dovuto della spesa sociale. Tutte chiavi di lettura che, anche al di fuori dei confini europei, vengono strumentalizzate dalla politica come leve di consenso e di polarizzazione.
Cattivi precedenti
Gli accordi con i Paesi alla periferia europea rappresentano uno dei “prodotti” di questo circuito autoreferenziale che finisce per imporsi, con le cattive, sulla pelle dei migranti. I report di istituzioni e organizzazioni internazionali documentano una realtà che non lascia molti margini di interpretazione, data l’enorme quantità di violazioni dei diritti umani.
Tra i casi più tristemente eclatanti, vi è sicuramente la Libia. Omicidi, sparizioni forzate, stupri e detenzione arbitrarie sono diventate una prassi per i tanti migranti che affrontano la sorte in questo Paese di passaggio obbligato. Ad affermarlo sono le Nazioni Unite, i cui investigatori hanno criticato l’Unione europea per aver sostenuto le forze libiche responsabili di queste violazioni.
Le responsabilità europee
Il timore più che fondato è che in Egitto vada in scena un dramma già visto, soprattutto alla luce delle recenti “performance” del regime di al-Sisi. Gli abusi contro i richiedenti asilo e i rifugiati, come riporta Human Rights Watch, fanno già parte del brutale repertorio delle autorità egiziane. Con questo accordo, l’Ue decide di firmare un’altra lista dei soliti sospetti.
Fonti e approfondimenti
al-Jazeera, “UN mission accuses EU of aiding crimes against humanity in Libya, 27/03/2023
Human Rights Watch, “EU: Egypt Support Risks Complicity in Abuses”, 19/12/2023
la Forgia, E., “Al-Sisi verso la riconferma in un Egitto sempre più fragile”, Affari Internazionali, 8/12/2023
la Forgia, E., “Antislamismo o semplice islamofobia?”, Lo Spiegone, 17/03/2024
Lewis, A. and Werr, P., “Explainer: How big are Egypt’s economic challenges?”, Reuters, 6/03/2024
Vinocur, N., “EU leaders ink €7.4B economic aid, migration deal with Egypt”, Politico, 17/03/2024


