La Via tra Cina e UE: gli investimenti europei nel mercato cinese

Nonostante le promesse di uniformare il campo di gioco, le società europee continuano ad affrontare importanti restrizioni di investimento formali e informali nel mercato cinese. Anche se la Cina si muove per abolire legalmente il trattamento speciale delle società straniere, il Paese continua a classificare gli investimenti come stranieri o domestici. Questo duplice approccio è pensato…

La Via tra Cina e UE: come si adatta la strategia cinese dopo le azioni dell’Unione?

Pechino mira a ottenere un maggiore accesso ai mercati esteri. Il principale obiettivo della Belt and Road Initiative (BRI) è esportare la sovraccapacità produttiva del Paese e guadagnare quote di mercato in nuovi settori. Oggi la leadership comunista cinese sembra combattere il protezionismo con un atteggiamento mercantilista Questo articolo introduce i nuovi principali strumenti di Pechino…

Il Pilastro Europeo dei Diritti Sociali

Nato al termine del vertice sociale per l’occupazione equa e la crescita di Göteborg, tenutosi in Svezia il 17 novembre 2017, il Pilastro per i diritti sociali in Unione europea rappresenta la punta dell’evoluzione di un processo di costruzione di società europea.

Da Altiero Spinelli al governo gialloverde: la parabola europea dell’Italia

In quanto Paese fondatore dell’Unione europea, l’Italia ha rivestito un ruolo importante e decisivo nell’integrazione comunitaria. La particolare situazione storica, dopo la sconfitta nella guerra, l’ha portata a privilegiare la via della cooperazione internazionale piuttosto che quella del perseguimento dell’interesse nazionale. Tuttavia, la crisi economica sembra aver cambiato la situazione.

La Via tra Cina e UE: dagli occhi di Bruxelles

Al concludersi di uno dei periodi più pieni degli ultimi anni delle relazioni sino-europee, in questo articolo spostiamo i riflettori sulla politica europea nei confronti della Cina. A oggi, la Cina rappresenta il secondo partner commerciale dell’UE dopo gli Stati Uniti e l’UE il maggior partner commerciale della Cina. Ciò nonostante, in Europa è sempre…

Europa27: Spagna

Il nostro focus sulle elezioni europee continua. Approfondiremo le realtà politiche dei 27 Paesi e i loro rapporti con le istituzioni europee per comprendere chi saranno gli sfidanti nazionali e dove confluiranno a livello europeo. Questo primo articolo, tra quelli che ci accompagneranno fino al 26 maggio, andrà ad analizzare partiti, protagonisti e tematiche della…

Fondi Europei, le enormi opportunità che l’Italia non sfrutta

Il contributo economico dell’Italia al funzionamento dell’Unione Europea è un tema che ciclicamente si ripropone in maniera polemica nel dibattito politico del nostro Paese. Diversi casi quali minacce di bloccare i contributi al bilancio o superficiali analisi costi-benefici sulle quali ripensare la partecipazione italiana all’UE, hanno troppo spesso deviato in una dimensione caotica un dibattito…

Peacekeeping in Libano: la missione UNIFIL italiana

di Matteo Moretti L’Italia è, da decenni, uno dei Paesi maggiormente impegnati nelle missioni di pace in Libano. Attualmente, più di 1.000 soldati italiani sono di stanza presso il contingente UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), facendo del nostro Paese il secondo contributore nel 2018 dopo l’Indonesia. Ma i soldati italiani sono presenti sul…

Spazio & Difesa: il programma spaziale UE

Insieme a Cina, Russia e Stati Uniti, un altro attore del sistema internazionale è ormai sceso in lizza per la grande corsa allo spazio che vede il contrapporsi delle superpotenze per il dominio in orbita: l’UE. L’industria spaziale è di fatto un settore molto florido nell’Unione Europea; ben un terzo dei satelliti esistenti viene prodotto…

ART. 50 TUE: il diritto di ogni Stato membro di uscire dall’Unione

Il Trattato di Lisbona – in vigore dal 1° dicembre 2009 – ha colmato un silenzio di legge di portata non indifferente per quanto riguarda la regolamentazione del recesso degli Stati membri dell’Unione Europea. Questa scelta è stata dettata dalla volontà di rendere l’Europa “più democratica, più trasparente e più efficiente”.  Dopo esserci soffermati sull’art. 49…