Oltre la repressione: i trascorsi di potere dei militari in Cile

Di Antilla Fürst e Francesca Rongaroli No son treinta pesos, son treinta años. Quando a Santiago gli studenti hanno iniziato a protestare per l’aumento del prezzo del trasporto pubblico, era difficile intuire la portata del movimento che si sarebbe scatenato. O forse no. Forse era già chiaro nella coscienza di milioni di cileni che il…

Lo Spiegone Internazionale: uma intrevista com a Mônica Benício

Nossa redação foi na Ferrara, ao Festival do periódico “Internazionale”. Nesta ocasião tivemos a possibilidade de falar com a Mônica Benício, “cria da Maré, feminista, ativista e militante de direitos humanos” brasileira. Mônica é também a compañera da Marielle Franco, defensora de direitos humanos e vereadora do Rio de Janeiro que há um ano foi brutalmente…

Lo Spiegone Internazionale: intervista a Mônica Benício

Durante il Festival di Internazionale abbiamo avuto l’occasione di parlare con Mônica Benício, “figlia del Maré, femminista, attivista e militante per i diritti umani” brasiliana. Mônica è anche la compagna di Marielle Franco, l’attivista e consigliera della città di Rio de Janeiro brutalmente uccisa un anno e mezzo fa. Nel nostro incontro abbiamo parlato di…

Ricorda 1989: l’inizio della prima guerra civile in Liberia

Durante una visita in Liberia nel 1987, George Shultz, Segretario di Stato americano dell’amministrazione Reagan, affermava che la situazione dei diritti umani era migliorata sotto un governo eletto “quasi” apertamente alle elezioni del 1985. Lo stesso anno, il vicesegretario di Stato americano per gli Affari africani Chester Crocker indirizzava una lettera a Human Right Watch…

Ricorda 1949: la nascita del Consiglio d’Europa

Era il 1946 quando Winston Churchill, all’indomani della Seconda guerra mondiale, parlando agli studenti dell’Università di Zurigo sottolineò come l’unico modo per rendere tutta l’Europa libera e felice fosse quello di “ricostruire l’edificio europeo, o per quanto più è possibile, e nel dotarlo di una struttura in cui esso possa vivere in pace, in sicurezza…

Argentina, l’aborto legale è sacrificabile per vincere le elezioni

Il 28 maggio scorso, in occasione del Día Internacional de Acción por la Salud de las Mujeres (Giornata Internazionale d’Azione per la Salute delle Donne), in Argentina è stato presentato per l’ottava volta un disegno di legge volto a garantire l’aborto legale per tutte le donne. Proposto con la firma di 70 tra deputate e deputati di schieramenti differenti, il progetto di legge non…

La crisi migratoria in America centrale: banco di prova per AMLO

L’amministrazione Trump e l’inasprimento della politica migratoria degli Stati Uniti hanno aggravato di molto le criticità relative ai flussi migratori in Centroamerica. In realtà, secondo le stime degli ultimi dieci anni, si è registrato un calo dell’immigrazione verso gli USA proveniente dal Messico. A crescere, invece, è stato il numero dei migranti originari degli Stati…

La Via tra Cina e UE: la nuova richiesta della Cina all’UE

Per il 15° anniversario del partenariato strategico globale tra la Cina e l’Unione Europea (UE), il 18 dicembre 2018, il governo cinese ha presentato il suo terzo e ultimo documento politico sull’UE. Lo scopo di questo documento è di stabilire la direzione e i principi delle relazioni tra le due potenze globali, dimostrando la massima…

Il numero identificativo per le forze dell’ordine è questione di civiltà

Chi fa parte delle forze dell’ordine ha il compito di tutelare la sicurezza di ogni cittadino, nei limiti che la legge definisce. Tuttavia, può capitare che i responsabili della nostra sicurezza eccedano nei loro compiti fino a superare questi limiti, incorrendo così in possibili reati. Come ogni cittadino, anche colui che appartiene alle forze dell’ordine deve rispondere…

Cambogia, il Regno dei diritti negati

Dopo aver descritto la drammatica storia contemporanea del Regno di Cambogia, è utile andare ad analizzare la vita politica e la situazione dei diritti umani nel piccolo Stato del sudest asiatico.

I diritti umani secondo Lukašenko: quando libertà e stabilità non vanno di pari passo

La Repubblica di Belarus (nome internazionale con cui la Bielorussia è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite dopo la dissoluzione dell’URSS) non è un Paese solitamente sotto i riflettori del palcoscenico internazionale. Forse perché – come introdotto dal nostro precedente articolo sulla storia di questo Stato al centro dell’Europa – dal 1994 il regno senza fine di Aleksandr…