Palestina
Francesca Moriero e Zalib“Noi libanesi abbiamo un rapporto di amore e odio con la nostra terra, vogliamo molto bene al Libano, ma in Libano non c’è più niente: non ci sono più opportunità di lavoro, la situazione economica è pessima. Tutti prima o poi lasciamo [Read More]
Israele continua a sganciare bombe Usa
Che Israele utilizzi bombe Usa non è una novità. Nell’ultima settimana i raid di Tel Aviv hanno colpito quattro scuole in quattro giorni. Per lo Stato ebraico dietro questi rifugi per sfollati si nascondevano militanti di Hamas. Al momento però diversi video che circolano mostrano [Read More]
Netanyahu alla Corte Penale Internazionale?
Il procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, ha chiesto nei giorni scorsi di spiccare dei mandati d’arresto internazionali per Netanyahu, il ministro della Difesa israeliano Gallant e i capi di Hamas. I mandati di arresto riguarderebbero l’accusa di aver commesso crimini contro l’umanità. Netanyahu [Read More]
Biden è debole fra i giovani non solo per Gaza
Nelle ultime settimane le proteste nei campus universitari statunitensi hanno avuto grande risalto mediatico. Sono molte le analisi secondo cui la rabbia dei giovani verso la situazione a Gaza e l’andamento del conflitto costeranno le elezioni a Biden. L’assunto di fondo è che se i [Read More]
Il conflitto israelo-palestinese: il quadruplo gioco britannico e il mandato del 1920
Mentre l’Impero ottomano entrava nel XX secolo praticamente già condannato, gli Stati europei cercavano di spartirsene i territori. L’ingresso della Sublime Porta nella Prima guerra mondiale al fianco degli Imperi centrali si rivelò l’occasione perfetta per la Gran Bretagna per estendere la propria influenza nei [Read More]
La confusione degli Stati Uniti su Rafah: per Biden è un’altra “grana”
Che la situazione in Palestina rappresenti sempre di più un grattacapo per Joe Biden, non è un mistero. La sua amministrazione è alle prese con l’intenzione israeliana di avanzare convintamente su Rafah. La campagna elettorale interna, schiacciata tra due fuochi, è quindi vittima di profonda [Read More]
Il futuro di Gaza mette in crisi il governo israeliano
Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant fa la sua mossa e mette in crisi la tenuta del governo di Tel Aviv. Forte dell’appoggio degli Stati Uniti, con i quali gode di un rapporto privilegiato, Gallant ha attacco in modo diretto “l’indecisione” del Primo ministro [Read More]
Il destino di Netanyahu non basta a spiegare Rafah
Se prima del 7 ottobre la situazione nella Striscia di Gaza era molto più che critica, quanto avvenuto dopo l’attacco di Hamas l’ha resa un vero e proprio inferno. Ma le accuse rivolte al governo israeliano dalla comunità internazionale – compresa quella di genocidio, in [Read More]
La Cina ospita i colloqui tra Hamas e Fatah
La Cina avrebbe ospitato i colloqui tra i rappresentanti di Fatah e Hamas, le due fazioni che guidano il popolo palestinese. Entrando così in modo deciso nel gioco diplomatico della crisi di Gaza. La situazione tra le due fazioni L’obiettivo è quello di cercare di [Read More]
Il Senato statunitense ha approvato l’ultimo pacchetto d’aiuti all’Ucraina
Il Senato degli Stati Uniti ha approvato l’ultimo pacchetto di aiuti all’Ucraina, ponendo fine a mesi di incertezza. La misura è passata con una maggioranza schiacciante e prevede aiuti anche verso Israele e Taiwan per un totale di 95,3 miliardi di dollari. Il passaggio al [Read More]
Dietro Gaza: i rapporti tra Palestina e Teheran
I rapporti tra Iran e Palestina sono cambiati notevolmente di pari passo con quelli del sistema regionale mediorientale: fino alla rivoluzione del 1979, Teheran ha costituto parte della sfera d’influenza statunitense nel teatro regionale, contrapposto alla visione sovietica della quale faceva parte, tra gli altri, [Read More]
Il conflitto israelo-palestinese: la Nahda araba e l’identità nazionale palestinese
Intorno alla seconda metà del XIX secolo, gli ambienti europei cristiani favorevoli alla creazione di uno Stato ebraico nella Palestina storica coniarono il motto “una terra senza popolo per un popolo senza terra”, poi utilizzato anche dai sionisti durante il secolo successivo. L’idea dietro lo [Read More]













