Articles by Cecilia Nardi
La COP29, che si è aperta la scorsa settimana a Baku, in Azerbaijan, e continuerà fino al prossimo 22 novembre (anche se è probabile che i lavori durino più a lungo per raggiungere un accordo, come era già successo l’anno scorso), è la terza edizione [Read More]
“Paz con la naturaleza”. COP16 sulla biodiversità e quello slogan lasciato incompiuto
Mentre l’attenzione del mondo è rivolta alla COP29 sul cambiamento climatico, è opportuno accendere i riflettori su un’altra conferenza altrettanto fondamentale, seppur meno conosciuta, e che si è appena conclusa: la COP16, ovvero la sedicesima edizione della Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità (COP 16). [Read More]
In direzione ostinata e contraria. La sete di sicurezza alimentare del capitale
Agricoltura e industria alimentare utilizzano circa due terzi delle risorse idriche globali, riducendo sensibilmente la quantità e la qualità dell’acqua potabile disponibile per bere, mangiare e per altri usi domestici con effetti negativi sulla sicurezza alimentare. In questo contesto già di per sé critico, con [Read More]
L’insostenibile leggerezza dei grandi eventi. I Giochi di Parigi 2024
A partire dal 24 luglio (anche se la cerimonia di apertura si terrà solo il 26 luglio), per 19 giorni, Parigi ospiterà la XXXIII edizione estiva dei Giochi Olimpici moderni, definita dagli stessi francesi come “il piú grande evento mai organizzato in Francia”. Sin dalla [Read More]
In direzione ostinata e contraria: SOS acqua
Il pianeta Terra è composto al 70% di acqua. Tuttavia, questa è quasi totalmente salata e contenuta in mari e oceani. L’acqua dolce utile a dissetare la popolazione mondiale, che oggi conta 8 miliardi di persone ma che è prevista superare i 9 miliardi entro [Read More]
In direzione ostinata e contraria. Aggiungi un posto a tavola che…ci sono gli insetti edibili
Le prime testimonianze di regimi alimentari basati sul consumo di insetti risalgono alla preistoria. Oggi, gli insetti continuano a essere consumati in tutto il mondo. È una questione non solo di sopravvivenza, come per le tribù di raccoglitori in Africa e Amazzonia, o di ingredienti [Read More]
In direzione ostinata e contraria. Carne coltivata: una valida alternativa, oltre le ideologie
La domanda globale di carne è costantemente aumentata negli scorsi decenni, spinta dalla crescita della popolazione, dall’urbanizzazione e dalla maggiore reperibilità di questo alimento. Un aumento destinato a continuare; entro il 2030 si stima che il consumo segnerà un ulteriore +14% rispetto ai livelli attuali. [Read More]
In direzione ostinata e contraria. Novel food, una risposta a crisi alimentare e climatica?
Entro il 2050, gli inquilini della Terra saranno 9.7 miliardi e per garantire a tutti la possibilità di alimentarsi, la produzione di cibo dovrebbe aumentare di circa il 70% rispetto ai livelli del 2009. Vale a dire che, nell’arco di poco più di 40 anni, [Read More]
Ricorda 1963: La tragedia del Vajont
“Un sasso è caduto in un bicchiere colmo d’acqua e l’acqua è traboccata sulla tovaglia. Tutto qui. Solo che il bicchiere era alto centinaia di metri e il sasso era grande come una montagna e di sotto, sulla tovaglia, stavano migliaia di creature umane che [Read More]
In direzione ostinata e contraria: gli effetti della guerra in Ucraina sulla sicurezza alimentare globale
La Russia dista oltre 13 mila chilometri dall’America latina. Eppure, il conflitto in Ucraina sta condizionando in maniera significativa la sicurezza alimentare degli abitanti latinoamericani; tanto più che alcune soluzioni messe in atto dai governi nazionali e locali per contrastare questa minaccia stanno rischiando di [Read More]
In direzione ostinata e contraria: l’aumento dell’insicurezza alimentare nel mondo
Entro 7 anni, fame e malnutrizione non dovrebbero più rappresentare un problema globale, secondo l’Obiettivo di sviluppo sostenibile 2 “Zero Fame” dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Tuttavia, il mondo si sta muovendo in direzione decisamente opposta. [Read More]
L’idrogeno nella transizione energetica
Tra il 2021 e il 2022, nove delle principali potenze mondiali responsabili da sole di circa il 30% delle emissioni globali, inclusa l’Unione europea (UE), hanno messo a punto le loro strategie energetiche per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, come previsto dagli Accordi [Read More]








