Midterm elections: Jacky Rosen spaventa i repubblicani

Il 6 novembre prossimo avranno luogo, negli Stati Uniti, le elezioni di metà mandato. Uno degli stati più in bilico continua a essere il Nevada, dove Dean Heller, senatore repubblicano in carica, è fortemente minacciato dalla candidata democratica Jacklyn (Jacky) Sheryl Rosen. Dopo aver affrontato la situazione generale del paese, e aver delineato il profilo del…

Midterm elections: Dean Heller sopravvivrà all’ondata democratica?

Le elezioni di metà mandato si avvicinano e la sfida per il Senato nel Nevada diventa sempre più determinante. Nel primo articolo vi avevamo introdotto alla situazione attuale dello stato. Oggi, e nel prossimo appuntamento, offriremo un focus sui due candidati, analizzandone i precedenti politici e le proposte che intendono mettere in pratica nel caso…

Midterm Elections: occhi puntati sul Nevada

Dici Nevada e pensi alle luci dei casinò di Las Vegas, alle sue leggi morbide in fatto di prostituzione, agli innumerevoli matrimoni improvvisati che ogni anno vengono celebrati nella città. L’odierna struttura della città è frutto di uno dei maggiori boom economici del Nevada: un boom esploso negli anni Sessanta dopo che l’assemblea legislativa dello…

Gli USA e la lobby delle armi

« Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolamentata, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto. » Così recita il secondo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Proprio su questo si fonda l’esercizio della National Rifle Association (in acronimo NRA), un’organizzazione che agisce in favore dei…

Ammodernamento militare: le Filippine guardano oltre l’Occidente?

Quando lo scorso anno Rodrigo Duterte e Justin Trudeau si sono incontrati a Manila, nulla lasciava presagire quell’intesa che, nonostante il rincorrersi di conferme e smentite, sarebbe stata raggiunta in relazione alla fornitura di 16 elicotteri da combattimento canadesi, in cambio di una cifra di quasi 235 milioni di dollari. Nello specifico, un anno fa…

Il ritrovato ruolo della Russia in Medio Oriente

Durante la presidenza Yeltsin, tra l’espansionismo della NATO nell’Europa Orientale e il disastroso stato delle finanze di Stato, la neonata Russia è rimasta ai margini della scena mediorientale. Tuttavia l’elezione di Putin nel 2000 ha segnato un rinnovato attivismo nella regione, culminato con l’intervento in Siria del 2015. Vediamo dunque quali sono gli attori coinvolti…

L’Egitto e la “Dottrina Macron”

Dal 23 al 26 ottobre, il presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sissi si è recato in visita a Parigi per il primo incontro con il presidente francese. Diverse ONG attive sul fronte dei diritti umani hanno chiesto a Emmanuel Macron un commento sulle numerose violazioni in atto in Egitto; tuttavia, dopo che l’entourage presidenziale aveva assicurato…

Guida ai missili balistici per principianti

Nelle prime ore della mattina del 29 agosto, il suono delle sirene antimissile ha riecheggiato nei centri abitati dell’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone. L’allarme è stato seguito alle 6 ora locale da un messaggio ufficiale di Tokyo che ha avvertito la popolazione di un lancio missilistico effettuato dalla Corea del Nord  quattro minuti…

La Force de Frappe nel XXI secolo

I primi passi della Francia per dotarsi di un  arsenale nucleare risalgono al 1954, quando il primo Ministro Pierre Mendès-France decise di dare inizio ad un programma atomico per scopi militari. Tale iniziativa  venne poi rafforzata con la presidenza di Charles de Gaulle, il quale si adoperò per la costituizione di una forza nucleare francese…

Trump e il ritorno del keynesismo militare

La delicata situazione in Medio Oriente ha scoperchiato tensioni che sembravano assopite dall’elezione del tycoon statunitense. Tutti i media paventavano, infatti, la sua vicinanza al presidente russo, Vladimir Putin, e Trump non aveva certo fatto niente per prendere le distanze dalle politiche del Cremlino. Ma l’ultima offensiva targata USA ai danni di Damasco rischia di rompere…

Il tramonto dell’educazione pubblica negli Stati Uniti

Elizabeth DeVos è la nuova Segretaria all’Educazione dell’amministrazione Trump. Dopo un dibattito al Senato molto lungo (durato quasi tutta la notte) e teso, il vicepresidente, nonché presidente del Senato, Mike Pence si è trovato costretto a votare in favore di DeVos. Non è mai successo nella storia degli Stati Uniti d’America che il Segretario all’Educazione venisse eletto…