I patti sociali del Golfo: la stabilità del sistema

L’insostenibilità nel lungo periodo del settore petrolifero e la necessità di far fronte a una popolazione sempre più numerosa e giovane hanno portato le famiglie reali del Golfo ad avviare profonde trasformazioni economico-sociali all’interno dei propri Paesi (ne avevamo già parlato in questo articolo per l’Arabia Saudita). Gli obiettivi di questi piani di riforma sono: diversificare ed emancipare la propria…

GCC: due anni di paralisi

di Gabriele Morrone Mohamed Morsi non ha retto al collasso avvenuto lunedì 17 giugno durante un’ennesima udienza del processo a suo carico. Il primo presidente democraticamente eletto in Egitto è morto qualche ora dopo presso l’ospedale de Il Cairo. Il processo a suo carico si è trasformato, per ovvi interessi politici, in un processo all’Egitto…

La questione sciita in Bahrein

Lo scoppio delle Primavere Arabe nel 2011 aveva spinto l’opposizione della piccola monarchia del Bahrein ad intensificare le manifestazioni per un cambiamento costituzionale. In principio, le richieste erano volte all’ottenimento di più libertà e diritti, ma il cruento intervento saudita in aiuto al monarca e contro, quindi, i manifestanti, cambiò lo spirito delle rivolte. Nel…

Il contratto sociale nelle monarchie del Golfo

Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Kuwait, Oman e Qatar, questi sono alcuni degli stati del quadrante mediorientale che si affacciano sul Golfo Persico e sono delle monarchie. Formano inoltre, dal 1981, un’unione politica ad economica inter regionale, chiamata GCC (Gulf Cooperation Council). Nonostante siano uniti, questi stati presentano svariate differenze dal punto di vista…