La piramide del potere comunista cinese: il partito agli occhi del popolo

Contrariamente alle aspettative occidentali, essere parte del Partito Comunista Cinese non è una moda ampiamente diffusa tra i cinesi. Non solo perché il percorso per il conseguimento della membership si è evoluto diventando nel corso degli anni sempre più complesso, ma anche perché non tutti vedono il PCC come l’unica alternativa per una vita migliore….

La piramide del potere comunista cinese: le unità di lavoro (单位 danwei)

Gli articoli precedenti ci hanno aiutato a capire quanto sia capillare la presenza del PCC all’interno della società cinese. Sin dalla sua fondazione nel 1921, il Partito si è orientato verso una maggiore istituzionalizzazione e un controllo sociale della popolazione. Una delle eredità maoiste sono le unità di lavoro(单位 danwei), che costituiscono un sistema di organizzazione della società urbana attraverso il…

La piramide del potere comunista cinese: chi siede nel Politburo?

Mentre i magnifici sette del Comitato Permanente del Politburo (CPUP) rappresentano la leadership indiscussa del PCC, il Politburo potremmo definirlo come il braccio esecutivo del Comitato Centrale. L’ufficio politico del Politburo è stato istituito nel 1927 durante il V Congresso del PCC. È composto da 25 membri selezionati – come i 7 membri del CPUP…

Hong Kong: le contraddizioni di una mobilitazione di massa

“No alla legge sull’estradizione!” con questo slogan il popolo di Hong Kong si è risvegliato dalle ceneri del Movimento degli Ombrelli del 2014 e negli ultimi mesi è tornato a manifestare per le strade della città. La complessità della società, della storia e dell’architettura politica della Regione Autonoma Speciale (RASHK) hanno creato un grande contrasto…

Il personaggio dell’anno Medio Oriente: Mohammad bin Salman

La disputa per il titolo di Personaggio dell’anno per l’area Medio Oriente ha visto sfidarsi due personaggi che ormai da anni sono protagonisti della scena politica regionale e internazionale. Tra colpi accusati e vittorie incassate, il 2018 è stato un anno denso sia per Bibi Netanyahu che per Mohammad bin Salman. I nostri lettori hanno…

La politica di Pechino nello Xinjiang: tra sinizzazione e crescita economica

Lo Xinjiang (in cinese “Nuova Frontiera”), la grande regione dell’estremo Ovest della Cina, cruciale per le strategie geopolitiche in quanto principale bacino energetico del Paese, rappresenta da molti anni un problema complesso per la Repubblica Popolare. La regione, infatti, oltre ad essere largamente in ritardo in quanto a sviluppo economico e integrazione rispetto al resto…

Mohammad bin Salman e il “Saudi Game of Thrones”

Nella notte del 4 novembre 2017, soprannominata da alcune testate nazionali e internazionali «la notte dei lunghi coltelli d’Arabia Saudita», è stata condotta una campagna di arresti che ha portato all’incarcerazione di undici principi sauditi, decine di ministri ed ex ministri, e alti ufficiali militari. L’artefice dell’operazione è stato il principe ereditario Mohammad bin Salman…

USA: il potere che distrugge i diritti

L’articolo II della Costituzione degli Stati Uniti d’America definisce che “Del potere esecutivo sarà investito un Presidente degli Stati Uniti d’America”. Il dibattito riguardo a come il Presidente degli Stati Uniti d’America debba gestire il potere che gli viene dato dalla Costituzione ha la stessa età della Costituzione stessa. Infatti, fin da subito i Padri Fondatori…