Ricorda 1989: la strage di Piazza Tian’anmen

Il 4 giugno sono ricorsi i trent’anni della fine delle proteste di piazza Tian’anmen a Pechino. Iniziate a metà aprile del 1989 in seguito alla morte del leader comunista riformista Hu Yaobang, vennero represse dall’Esercito di Liberazione Popolare su ordine del governo comunista che mal sopportava le richieste di maggiore libertà e democrazia. Nella notte…

Ricorda 1919: il Movimento del 4 maggio

Quest’anno si è celebrato il centenario del Movimento del 4 maggio 1919. Quel giorno, oltre tremila studenti cinesi scesero in piazza Tian’anmen per opporsi a ciò che vedevano come la risposta inefficace del governo cinese al trattato di Versailles. Il Movimento del 4 maggio, in cinese “Wusi” (五四运动, wusi yundong), cinque-quattro, e il suo attivismo politico, portò…

La Via tra Cina e UE: gli investimenti europei nel mercato cinese

Nonostante le promesse di uniformare il campo di gioco, le società europee continuano ad affrontare importanti restrizioni di investimento formali e informali nel mercato cinese. Anche se la Cina si muove per abolire legalmente il trattamento speciale delle società straniere, il Paese continua a classificare gli investimenti come stranieri o domestici. Questo duplice approccio è pensato…

La Via tra Cina e UE: come si adatta la strategia cinese dopo le azioni dell’Unione?

Pechino mira a ottenere un maggiore accesso ai mercati esteri. Il principale obiettivo della Belt and Road Initiative (BRI) è esportare la sovraccapacità produttiva del Paese e guadagnare quote di mercato in nuovi settori. Oggi la leadership comunista cinese sembra combattere il protezionismo con un atteggiamento mercantilista Questo articolo introduce i nuovi principali strumenti di Pechino…

La Via tra Cina e UE: la nuova richiesta della Cina all’UE

Per il 15° anniversario del partenariato strategico globale tra la Cina e l’Unione Europea (UE), il 18 dicembre 2018, il governo cinese ha presentato il suo terzo e ultimo documento politico sull’UE. Lo scopo di questo documento è di stabilire la direzione e i principi delle relazioni tra le due potenze globali, dimostrando la massima…

La Via tra Cina e UE: dagli occhi di Bruxelles

Al concludersi di uno dei periodi più pieni degli ultimi anni delle relazioni sino-europee, in questo articolo spostiamo i riflettori sulla politica europea nei confronti della Cina. A oggi, la Cina rappresenta il secondo partner commerciale dell’UE dopo gli Stati Uniti e l’UE il maggior partner commerciale della Cina. Ciò nonostante, in Europa è sempre…

Italia e BRI: un accordo nel disaccordo

Nonostante lo scetticismo dei suoi omologhi europei e di Washington e malgrado le discordanze interne tra i partiti di Governo Lega-5Stelle, l’Italia aderisce ufficialmente al progetto cinese Belt and Road Initiative (BRI), diventando la prima nazione del G7 e primo Paese fondatore dell’Unione europea a salirci a bordo. Il 22 marzo, durante la visita del…

La Via tra Cina e UE: obiettivi economici

Il quadro politico strategico descritto nel precedente articolo ha provato a identificare il contesto in cui si inserisce la Belt and Road Initiative (BRI, o Nuova via della seta), mostrando come l’iniziativa di Pechino voglia collegarsi con il continente eurasiatico attraverso obiettivi molto ampi e poco definiti, oltre che un’esecuzione poco trasparente, poco coordinata e…

La Via tra Cina e UE: il quadro politico strategico cinese

La Belt and Road Initiative (一带 一路, yi dai yi lu, BRI) è una proposta del governo cinese per collegare Paesi ed economie del continente euroasiatico. Sin dal suo lancio nel 2013 è diventata la pietra miliare della diplomazia economica della Cina e inserita tra i pilastri dello sviluppo economico nazionale con il tredicesimo Piano…

La politica di Pechino nello Xinjiang: il controllo e la rieducazione

Per beneficiare della rilevanza geostrategica della regione dello Xinjiang, Pechino ha stimolato la sua crescita economica e al tempo stesso l’ha sottoposta a un processo di sinizzazione e serrata sorveglianza per arginare gli attacchi terroristici e la diffusione di comportamenti che giudica estremisti della popolazione uigura. La campagna antiterroristica cinese nella “Nuova Frontiera” iniziata nel…

La politica di Pechino nello Xinjiang: tra sinizzazione e crescita economica

Lo Xinjiang (in cinese “Nuova Frontiera”), la grande regione dell’estremo Ovest della Cina, cruciale per le strategie geopolitiche in quanto principale bacino energetico del Paese, rappresenta da molti anni un problema complesso per la Repubblica Popolare. La regione, infatti, oltre ad essere largamente in ritardo in quanto a sviluppo economico e integrazione rispetto al resto…