Con un nuovo assetto istituzionale, il Kosovo prova a ripartire

Elezioni Kosovo
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I risultati delle elezioni parlamentari del 14 febbraio non hanno riservato sorprese: per la seconda volta consecutiva, Vetëvendosje! ha ottenuto la maggioranza dei voti con il 48% delle preferenze, il risultato migliore dalla nascita del Kosovo. Dopo numerose esperienze di governo, gli schieramenti più conservatori del panorama politico kosovaro come il Partito democratico del Kosovo (PdK) e la Lega democratica del Kosovo (LdK), rispettivamente al 17,3% e al 13,2%, hanno visto calare sensibilmente il proprio consenso, a conferma del forte desiderio di cambiamento da parte della popolazione. 

Dopo alcune settimane di consultazioni, il 22 marzo l’Assemblea parlamentare ha assegnato l’incarico di Primo ministro ad Albin Kurti per la seconda volta, con 67 voti a favore su 120. Nonostante una sentenza della Corte costituzionale gli vieti di essere eletto in Parlamento, Kurti può comunque ricoprire il ruolo, secondo la Costituzione. La coalizione con il partito emergente di Vjosa Osmani e altri nove deputati provenienti dai partiti delle minoranze etniche ha permesso al nuovo premier e leader di Vetëvendosje! di formare l’esecutivo senza ricorrere ad alleanze forzate con i “vecchi partiti”, escludendo anche la Lista Serba – il partito che rappresenta la minoranza serba del Paese e che per la Costituzione ha diritto a 10 seggi in Parlamento. Nonostante la Lista Serba non abbia votato la fiducia al nuovo governo ha comunque ottenuto un ministero, così come la comunità turca e quella egiziana.  

Il braccio destro di Kurti, Glauk Konjufca, è stato eletto presidente della Camera. 

Chi è la nuova presidente della Repubblica

La Costituzione prevede che l’insediamento del governo sia seguito dall’elezione del presidente della Repubblica. È un passaggio molto delicato dal punto di vista istituzionale, che può comportare anche nuove elezioni nel caso non si trovi un compromesso sulla figura da eleggere. Dopo che le prime due votazioni non avevano raggiunto il quorum, i partiti vincitori avevano percepito questo rischio; al terzo turno, però, la giurista Vjosa Osmani ha ottenuto i voti necessari (71 su 120). Osmani, 38 anni, è la seconda donna dalla dichiarazione d’indipendenza a diventare capo dello Stato dopo Atifete Jahjaga, presidente dal 2011 al 2016. Da novembre ricopriva la carica di presidente ad interim dopo che le accuse per crimini di guerra della Corte dell’Aja avevano costretto alle dimissioni Hashim Thaçi. 

Nata nella città di Mitrovica, Vjosa Osmani ha condotto una parte dei propri studi negli Stati Uniti all’università di Pittsburgh. Dal 2006 al 2010 fu capo dello staff del presidente Sejdiu e venne inclusa nella commissione per la stesura della Costituzione del Kosovo. Entrata in politica come membro della Lega democratica del Kosovo, nel 2019 venne candidata a Primo ministro, e nel 2020 è stata la prima donna a essere eletta presidente della Camera. A causa di tensioni con i vertici dell’Ldk, Osmani è uscita dal partito e ha fondato Guxo! (“Osare”), partito con cui ha concorso insieme a VV nelle elezioni del febbraio scorso. 

La sua elezione ha suscitato le critiche dei partiti all’opposizione, che vedono ora un grave squilibrio nell’assetto statale poiché le tre cariche più importanti sono in mano all’alleanza di Kurti e Osmani, un evento mai verificatosi prima. 

Il programma di Albin Kurti

In un discorso dopo le elezioni, il premier aveva individuato le priorità del suo governo, dalla gestione della crisi sanitaria al rilancio dell’economia, mentre rimane sullo sfondo la questione di normalizzazione dei rapporti con la Serbia.

La campagna vaccinale è iniziata con colpevole ritardo in Kosovo, mentre il virus continuava a diffondersi. Le prime dosi di vaccino sono arrivate solo nel mese di marzo, come dimostrano le appena 22.000 somministrazioni alla popolazione, il peggior dato in Europa ad oggi. Osmani ha dichiarato recentemente che la priorità del governo in questo momento deve essere garantire a tutti i cittadini l’accesso al vaccino, posticipando il resto dell’agenda politica, compreso il dialogo con la Serbia. Le autorità sanitarie kosovare stanno collaborando con il programma dell’ONU COVAX per reperire quante più dosi possibili. Si stima che entro la fine del 2021 il 60% della popolazione sarà vaccinato. 

Un altro tema sensibile per il Kosovo è il tasso di disoccupazione, che si aggira attorno al 30% e costituisce per tutti i governi che si sono succeduti una problematica costante. A causa della mancanza di posti di lavoro parte della popolazione, tra le più giovani in Europa, è costretta all’emigrazione di massa verso altri Stati europei. Secondo uno studio condotto dal Group for Legal and Political Studies, si tratta per la maggior parte di personale qualificato che potrebbe portare enormi benefici al Paese, se messo nelle giuste condizioni lavorative. Kurti è chiamato a trovare una soluzione a questo problema. 

Bruxelles è stata la prima destinazione estera di Albin Kurti nei panni di Primo ministro, una scelta molto apprezzata dall’alto rappresentante per gli affari esteri dell’UE Josep Borrell e interpretata come un chiaro segnale delle aspirazioni europeiste del nuovo governo. Durante l’incontro svoltosi tra i due, tuttavia, Borrell ha voluto sottolineare come la ripresa del dialogo con la Serbia sia fondamentale per la stabilità della regione e per l’avanzamento del processo di adesione. I vertici politici serbi e kosovari non hanno ancora definito una data per riprendere le negoziazioni a conferma del fatto che Kurti e la sua squadra abbiano altre priorità nel breve termine. La posizione del leader di VV era già stata resa nota nella prima esperienza di governo, oltre alla pretesa di un immediato riconoscimento dell’indipendenza kosovara da parte della Serbia si sarebbe applicata una politica di totale reciprocità. A distanza di un anno, pare che Kurti non abbia cambiato idea. 

 

Fonti e approfondimenti

Isufi, Perparim e Bami, Xhorxhina. “Kurti sets his priorities following Kosovo election triumph”, Balkaninght, 16/02/2021.

Doli, Dren. “What are the new Kosovo government biggest priorities?”, Euractiv, 19/03/2021.

Isufi, Perparim. “US-Educated Lawyer Becomes Kosovo’s Second Female President”, Balkaninsight, 05/04/2021. 

Parrock, Jack. “Kosovo, Kurti a Bruxelles: impegno per dialogo con la Serbia ma senza data”, Euronews, 29/04/2021.

Servizio europeo per l’azione esterna dell’Unione europea (SEAE), ”Kosovo: Press remarks by High Representative/Vice-President Josep Borrell after meeting with Prime Minister Albin Kurti”, 2021.

 

Editing a cura di Francesco Bertoldi

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Lo Spiegone è una testata registrata presso il Tribunale di Roma, 38 del 24 marzo 2020
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