Slow
Negli ultimi giorni, la Siria ha vissuto un’escalation di violenza che ha provocato l’uccisione sommaria di circa 800 civili alawiti, una minoranza sciita presente soprattutto nelle regioni di Latakia e Tartus, zona di origine della famiglia di Bashar al-Asad, deposto l’8 dicembre scorso dalle forze [Read More]
La fine di un regime familiare: la (nuova?) Siria di al-Jawlani
Il 2024 si è concluso in modo sconvolgente per i cittadini siriani: festa, gioia e tanta felicità per la presa del potere da parte di gruppi ribelli coordinati da Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) e la conseguente cacciata di Bashar al-Asad. Un’improvvisa fine del regime di [Read More]
Dalla lotta delle donne a una nuova società | Intervista a Nasrin Abdallah, comandante e portavoce YPJ
Dallo scorso 8 dicembre, giorno della caduta del governo di Assad in Siria per mano di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e del suo leader Al-Jawlani, ora noto come Al-Shanaa, si potrebbe pensare che il Paese sia finalmente avviato verso un periodo di pace. Tuttavia, è [Read More]
Il soft power del Ruanda, la complicità dell’Occidente
Ospitare un evento sportivo o musicale di portata globale, riunire capi di Stato, governo o ministri per summit o conferenze, presentare importanti innovazioni tecnologiche, promuovere la diffusione della propria lingua e cultura in altri Paesi o, anche solo, vantare cantanti, musicisti, sportivi di alto profilo, [Read More]
Il processo di pace parte dal Parlamento | Intervista a Gülistan Kılıç Koçyiğit (DEM)
Dopo essere stati in Iraq per parlare degli ultimi sviluppi della questione curda con Zagros Hiwa, portavoce dell’Unione delle comunità del Kurdistan (KCK) ed esponente del PKK, abbiamo deciso – al fine di avere anche una voce legalista inquadrata in un contesto democratico – di [Read More]
L’insostenibile leggerezza dei grandi eventi. Il Giubileo
Secondo la tradizione ebraica ogni 50 anni si fissava un anno di riposo dalle coltivazioni, durante il quale si restituivano le terre confiscate e si liberavano gli schiavi. Per annunciare l’inizio di questo anno si suonava un corno di ariete, dal cui nome – yobel [Read More]
La rivoluzione nel Kurdistan è ancora sotto attacco | Intervista a Zagros Hiwa, portavoce KCK (2|2)
Negli ultimi mesi, l’Asia sud-occidentale (o Medio Oriente) è stata attraversata da cambiamenti socio-politici che hanno aperto, o chiuso, lo spazio di manovra per diversi movimenti e altri attori politici, tra cui le varie organizzazioni che rappresentano le minoranze curde presenti in Turchia, Siria, Iraq [Read More]
La rivoluzione nel Kurdistan è ancora sotto attacco | Intervista a Zagros Hiwa, portavoce KCK (1|2)
Negli ultimi mesi, l’Asia sud-occidentale (o Medio Oriente) è stata attraversata da cambiamenti socio-politici che hanno aperto, o chiuso, lo spazio di manovra per diversi movimenti e altri attori politici, tra cui le varie organizzazioni che rappresentano le minoranze curde presenti in Turchia, Siria, Iraq [Read More]
Venezuela: il cambiamento tradito e un futuro incerto
Le elezioni presidenziali tenutesi il 28 luglio 2024, le prime dal 2018, prodotto degli impegni assunti con gli Accordi di Barbados firmati nell’ottobre 2023, hanno tradito le aspettative della popolazione venezuelana e aperto la strada a un terzo mandato di Nicolás Maduro Moros. A seguito [Read More]
La Moldavia si prepara all’emergenza energetica
A partire dal primo gennaio 2025, la Moldavia potrebbe ritrovarsi di fronte a una delle peggiori emergenze energetiche degli ultimi anni. Dopo l’ultima conferma da parte ucraina che il contratto con Gazprom per il transito di gas russo verso l’Europa non verrà rinnovato, la repubblica [Read More]
Un anno terribile per i partiti dell’indipendenza in Africa australe
Il 2024 è stato un anno chiave per la politica dell’Africa australe. Negli ultimi dodici mesi, diversi Stati della regione (Botswana, Mozambico, Namibia e Sudafrica) si sono recati alle urne. Quasi ovunque, i partiti al potere, eredi dei movimenti di liberazione nazionale, hanno registrato perdite [Read More]
L’esercito israeliano (Idf) e la sua evoluzione nel tempo
Le Idf sono tra le forze militari più note al mondo per via dell’esperienza maturata in 75 anni di occupazione della Palestina. Esse sono spesso celebrate nei mezzi di informazione occidentali come ipertecnologiche e tra le più letali al mondo. Ciò nonostante, a Gaza le [Read More]












