La Guinea alle urne: tra passato, paure e speranze

La Guinea (Conakry), piccolo Paese dell’Africa occidentale, è una realtà poco menzionata dalla stampa. Attualmente, per esempio, la comunità internazionale ha gli occhi puntati sul vicino Mali, facendo passare la situazione socio-politica e di sicurezza della Guinea in secondo piano. La natura esplosiva del Paese risiede in una cultura politica caratterizzata dalla violenza e da…

Elezioni in Botswana: l’analisi dei risultati

Venerdì 1 Novembre, il presidente in carica Mokgweetsi Masisi ha prestato giuramento per un nuovo mandato, dopo un’elezione generale che ha dato al suo Partito Democratico del Botswana (BDP) motivi di preoccupazione. In vista delle elezioni del 23 ottobre, il principale leader dell’opposizione Duma Boko aveva fiduciosamente cambiato il suo account Twitter in “Incoming President…

L’oro blu del Medio Oriente: il Nilo e la ripartizione delle sue acque

Abbiamo già visto come l’acqua sia destinata a diventare una risorsa sempre più rara e importante in Medio Oriente e, in particolar modo, in Mesopotamia. Oggi, analizzeremo il Nilo e la gestione delle sue acque. Di fatto, l’utilizzo e la suddivisione delle acque del fiume sono stati e sono tuttora oggetto di contese, e rimangono di fondamentale importanza…

Africa al Voto: Botswana, il sistema elettorale e i partiti

Dopo aver illustrato la storia del Botswana, in preparazione alle elezioni del 23 ottobre, in questo articolo analizziamo il sistema politico e i partiti della democrazia più antica e stabile dell’Africa. Il mandato costituzionale del presidente Khama è scaduto alla fine di marzo 2018, e il giorno successivo il vicepresidente Mokgweetsi Masisi ha prestato giuramento…

Africa al voto: Botswana, storia di un Paese

La Repubblica del Botswana in Africa del Sud – un tempo protettorato britannico, ora è un Paese indipendente con una democrazia stabile e un’economia di successo, in transizione dal suo status di Paese tra i più poveri del mondo a un livello di reddito medio, con istituzioni finanziarie solide e piani per reinvestire il reddito…

Ricorda 1989: l’inizio della prima guerra civile in Liberia

Durante una visita in Liberia nel 1987, George Shultz, Segretario di Stato americano dell’amministrazione Reagan, affermava che la situazione dei diritti umani era migliorata sotto un governo eletto “quasi” apertamente alle elezioni del 1985. Lo stesso anno, il vicesegretario di Stato americano per gli Affari africani Chester Crocker indirizzava una lettera a Human Right Watch…

Ricorda: la caduta di Idi Amin del 1979

Quella di Idi Amin Dada Oumee è una delle figure che più incarnano l’immagine della dittatura militare nell’immaginario comune. Questa fama sinistra non deriva solo dalla figura sopra le righe e a tratti grottesca del leader carismatico, ma soprattutto dalla violenza e il disprezzo dei diritti umani dimostrati dal suo regime. Negli otto anni in…

Ricorda 1969: Gheddafi e la rivoluzione: l’ascesa del raìs

La seconda metà del Novecento ha rappresentato un periodo particolarmente importante per la formazione dell’assetto geopolitico che ha caratterizzato il Medio Oriente fino ad oggi. Di fatto, alcuni dei regimi più influenti della Regione, durati per decenni, si sono formati proprio in quegli anni. E’ il caso, ad esempio, del regime di Mu’hammad Gheddafi in…

Ricorda 1929: La rivolta delle donne Aba

L’Aba Women’s Riot del 1929 fu una ribellione di due mesi scoppiata in Nigeria condotta dalle donne del mercato locale appartenenti alla tribù Igbo contro gli eccessivi poteri del governo britannico e dei suoi capi di mandato al culmine del colonialismo. La ribellione fu innescata dall’imposizione di una politica fiscale sfruttatrice delle donne, che erano esentate…

La scuola in Africa: Angola, Mozambico e Guinea Bissau

I sistemi scolastici dei Paesi che furono colonie portoghesi risentono ancora fortemente del modello creato dalla vecchia madrepatria. Tale loro caratteristica sarà messa in luce analizzando i sistemi educativi di Angola, Mozambico e Guinea Bissau, le principali ex colonie portoghesi in Africa.

Il Corno spezzato d’Africa: gerarchia e finanziamenti di Al-Shabāb

Un triplice attacco in Somalia e in Kenia è stato rivendicato sabato 15 giugno da Al-Shabāb, organizzazione terroristica di matrice islamista sviluppatasi rapidamente durante i decenni di anarchia in Somalia dopo la caduta del regime militare di Mohammed Barre nel 1991 e che imperversa nel Corno d’Africa ormai da quindici anni. Le milizie islamiste tornano…

Il Corno spezzato d’Africa: chi sono Al-Shabāb?

Spesso si fa riferimento alla Somalia come il Corno d’Africa per l’unicità morfologica del proprio territorio, una particolarità che ha permesso al Paese di essere un punto nevralgico delle rotte commerciali marittime del mondo intero. Persino l’allora Unione Sovietica e gli Stati Uniti ne avevano capito il potenziale economico durante la Guerra Fredda.