Un ponte tra Africa e Cina: la ferrovia Addis Abeba-Gibuti

La cooperazione infrastrutturale tra Cina e Paesi africani riguarda in larga parte le reti di trasporto, in particolare le ferrovie. Un contesto in cui questa dinamica è particolarmente evidente è l’Etiopia, dove recentemente è stata inaugurata l’importante tratta Addis Abeba-Gibuti, un’arteria vitale per i piani di sviluppo del Paese africano.

Dalla terra al mercato: il viaggio delle commodities africane

di Aurora Guainazzi, Sebastian Cuschié e Serena di RobertoQuando si pensa all’economia del continente africano nel suo complesso non si può fare a meno di considerare il settore agricolo e la produzione di materie prime e di commodities. Con questo termine si fa riferimento a un tipo di merce, tipicamente prodotti agricoli o minerari, facilmente…

Un ponte tra Africa e Cina: le mega infrastrutture africane

di Armando D’Amaro e Matteo SaviSe guardiamo ai piani di sviluppo dei diversi Paesi africani, possiamo notare alcuni tratti comuni nonostante la loro enorme eterogeneità. Uno particolarmente evidente è l’importanza che viene attribuita allo sviluppo infrastrutturale come motore del miglioramento economico, soprattutto attraverso mega-progetti che richiedono enormi investimenti. Il secondo è che uno dei principali…

Burundi al voto: quale futuro dopo Nkurunziza?

Nonostante la repressione, le proteste popolari in Burundi non si sono fermate. Cinque anni dopo la terza rielezione di Pierre Nkurunziza in qualità di presidente e due anni dopo l’approvazione degli emendamenti alla Costituzione da lui fortemente voluti, il Paese non ha ancora cessato di mostrare il proprio dissenso. E inevitabilmente anche la repressione è…

Burundi: alla costante ricerca della democrazia

Incuneato tra potenti vicini, affacciato sul lago Tanganica con un territorio poco più esteso del Piemonte, troviamo il Burundi. Un Paese simile per composizione etnica, culturale e linguistica al vicino e ben più famoso Ruanda, e come quest’ultimo caratterizzato da forti tensioni etniche tra hutu e tutsi spesso sfociate in violenti conflitti. Nel cuore dell’Africa…

Crimini ambientali: un business da 259 miliardi di dollari l’anno

di Chiara ScissaUNEP (UN Environment Programme) conferma nel suo ultimo report del 2018 le già impressionanti cifre pubblicate nel 2016 in collaborazione con INTERPOL. In entrambi i documenti si stima che i crimini ambientali abbiano alimentato un business tra i 91 e i 259 miliardi di dollari l’anno, un profitto che li ha resi in…

Il crisantemo nelle terre aride: il TICAD e gli aiuti allo sviluppo giapponesi nel continente africano

Nel precedente articolo, abbiamo analizzato i rapporti tra Giappone e Paesi del continente africano dal punto di vista storico, per comprenderne l’evoluzione e i fattori determinanti. Adesso, ci soffermeremo invece sugli strumenti che Tokyo ha impiegato per strutturare i rapporti con i Paesi del continente africano e raggiungere i propri obiettivi di politica estera. Nello…

Affrontare la crisi del debito: esistono alternative al FMI e alla BM?

di Aurora GuainazziDopo aver trattato dell’evoluzione del debito dei Paesi africani dal punto di vista storico, è venuto il momento di analizzare quali soluzioni sono state proposte dalle istituzioni finanziarie internazionali, da un lato, e dai Paesi africani stessi, da intellettuali, accademici ed economisti meno legati alla realtà occidentale dall’altro. Gli anni Ottanta: self-reliance e…

Il debito dell’Africa subsahariana: una storia mai conclusa

di Aurora GuainazziDagli anni Ottanta a oggi, la spirale del debito dei Paesi africani continua. Le crisi petrolifere degli anni Settanta hanno solo dato il via a un accumularsi sempre maggiore di debito, ogni tentativo di cancellarlo o di renderlo più sostenibile è fallito e la crisi del 2008 non ha fatto altro che incentivarlo…

Guinea alle urne: un referendum inaspettato

La Guinea è finita nel caos a causa della decisione del presidente Condè di rimandare le elezioni e di indire un referendum costituzionale per lo stesso giorno, il 1 Marzo

Il Great Green Wall in Africa: il progetto per la riforestazione del Sahel

Di Sebastian CuschieCostruire una meraviglia naturale di più di settemila chilometri è l’obiettivo del pionieristico progetto chiamato “Great Green Wall“.Con questo nome si fa riferimento a un’iniziativa, intrapresa dall’Unione Africana e dalla Comunità degli Stati del Sahel e del Sahara, volta alla riqualificazione ambientale del Sahel, l’area dell’Africa che divide il deserto del Sahara dalla…