Ricorda 1979: gli accordi sull’inquinamento atmosferico

Per 40 anni, diversi Paesi in Europa occidentale e orientale, Balcani, Nord America, e parti dell’Asia occidentale e centrale hanno lavorato insieme affrontare gli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’inquinamento atmosferico. In questo periodo, tale cooperazione è stata guidata dalla Convenzione su Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero di Lungo Raggio (Long Range Transboundary Air pollution, CLRTAP), il…

Deforestazione in Brasile: la responsabilità dei fondi pensione

Nel nostro precedente articolo, abbiamo parlato dell’espansione della soia in Brasile e del ruolo fondamentale dell’aumento del consumo di carne in questo processo, in particolare di quello cinese.  Oltre all’utilizzo della soia come mangime animale (circa il 75% della soia coltivata), questo legume è importante per altre innumerevoli filiere produttive: da carburanti, a oli e prodotti…

Italia e cambiamenti climatici: obiettivi verso il 2030

Secondo un nuovo studio del WWF, i Paesi del Mediterraneo e in primis l’Italia, sono i Paesi maggiormente a rischio per gli impatti dei cambiamenti climatici. Aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, riduzione dei ghiacciai alpini, perdita della biodiversità e rischi per la salute umana, sono già effetti percepibili. Negli ultimi trent’anni la…

Politiche energetiche americane: l’urgenza di una nuova fase

Nel precedente articolo abbiamo discusso quali sono i punti fondamentali del Green New Deal, il nuovo piano economico, energetico e sociale della sinistra democratica negli Stati Uniti. Caratteristica principale di questo piano è la transizione verso un mix energetico nazionale che trasformerebbe l’economia del Paese in un’economia ad emissioni zero.

Gli obiettivi del Green New Deal proposto da Alexandria Ocasio-Cortez

“Considerando che gli Stati Uniti siano storicamente responsabili di una quantità sproporzionata di emissioni di gas serra, il 20% delle emissioni globali nel 2014, ed avendo un’elevata capacità tecnologica, essi devono assumere un ruolo guida nella riduzione delle emissioni attraverso una trasformazione economica”. È così che la giovane deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez e il Senatore…

Economia circolare: i casi di simbiosi industriale in Danimarca e Francia

Nel precedente articolo abbiamo parlato di Economia circolare, intesa come modello economico e industriale alternativo all’attuale modello lineare. Esso ha l’obiettivo di imitare i processi ciclici naturali eliminando così il concetto di rifiuto. Secondo questo modello infatti, come in natura ogni sostanza considerata di scarto deve essere intesa come risorsa, “cibo” per altri processi. Ma…

Consumo sostenibile e life cycle thinking: come sono collegati?

Lo sviluppo sostenibile, secondo la definizione del Rapporto Brundtland, è inteso come il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Tale concetto è ormai diventato parola chiave in politiche nazionali e internazionali, nella produzione industriale e nel consumo, per riuscire a limitare sia l’inquinamento sia…

Guida ai cambiamenti climatici: le cause principali

Ad oggi, il livello di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera ha superato le 410 parti per milione (ppm), a fronte dei 280 ppm presenti agli albori della rivoluzione industriale, aumentando del 46%.

Guida ai cambiamenti climatici: le istituzioni che regolano l’ambiente

È nel 1988 che, per la prima volta nella storia, viene lanciato pubblicamente l’allarme dei cambiamenti climatici come conseguenza delle attività umane. A fare tale dichiarazione è il climatologo e astrofisico della NASA James Hansen nel Senato degli Stati Uniti. Nello stesso anno, la World Metereological Organization (WMO) e l’UN Environment Programme (UNEP) fondano l’Intergovernmental…