Dentro alle Conferenze sul clima: intervista a Rachele Rizzo

All’interno delle Conferenze sul clima la partecipazione dei giovani è riconosciuta in modo ufficiale, con l’obiettivo di rispettare il principio di equità intergenerazionale all’interno dei negoziati. Tra questi giovani troviamo Rachele Rizzo, policy advisor per l’Italian Climate Network (ICN), un’associazione che con diverse iniziative si occupa di affrontare le sfide dei cambiamenti climatici. Con lei,…

Le Conferenze sul clima dal 1994 a oggi: verso la COP25

Abbiamo concluso il precedente articolo di questo progetto parlando dei principali motivi di scontro dei vari gruppi durante i processi negoziali. Cerchiamo ora di contestualizzare questi ostacoli ripercorrendo brevemente gli sviluppi di 25 anni di negoziazioni, facendo il punto della situazione sugli obiettivi raggiunti e sul lavoro ancora da svolgere. I punti lasciati aperti nelle…

Perché avere un Green New Deal per l’Europa, oggi

Per “Green New Deal” si intende una risposta pratica dal punto di vista economico, sociale, tecnologico e politico alla sfida dei cambiamenti climatici, che minacciano attualmente le basi su cui abbiamo costruito la nostra intera civiltà. Esso non deve proporre solo tasse e piccole riforme, ma deve mirare a creare un’economia più prospera, più giusta,…

Ricorda 1979: gli accordi sull’inquinamento atmosferico

Per 40 anni, diversi Paesi in Europa occidentale e orientale, Balcani, Nord America, e parti dell’Asia occidentale e centrale hanno lavorato insieme affrontare gli effetti sull’ambiente e sulla salute dell’inquinamento atmosferico. In questo periodo, tale cooperazione è stata guidata dalla Convenzione su Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero di Lungo Raggio (Long Range Transboundary Air pollution, CLRTAP), il…

Deforestazione in Brasile: la responsabilità dei fondi pensione

Nel nostro precedente articolo, abbiamo parlato dell’espansione della soia in Brasile e del ruolo fondamentale dell’aumento del consumo di carne in questo processo, in particolare di quello cinese.  Oltre all’utilizzo della soia come mangime animale (circa il 75% della soia coltivata), questo legume è importante per altre innumerevoli filiere produttive: da carburanti, a oli e prodotti…

Italia e cambiamenti climatici: obiettivi verso il 2030

Secondo un nuovo studio del WWF, i Paesi del Mediterraneo e in primis l’Italia, sono i Paesi maggiormente a rischio per gli impatti dei cambiamenti climatici. Aumento delle temperature, innalzamento del livello del mare, riduzione dei ghiacciai alpini, perdita della biodiversità e rischi per la salute umana, sono già effetti percepibili. Negli ultimi trent’anni la…

Politiche energetiche americane: l’urgenza di una nuova fase

Nel precedente articolo abbiamo discusso quali sono i punti fondamentali del Green New Deal, il nuovo piano economico, energetico e sociale della sinistra democratica negli Stati Uniti. Caratteristica principale di questo piano è la transizione verso un mix energetico nazionale che trasformerebbe l’economia del Paese in un’economia ad emissioni zero.

Gli obiettivi del Green New Deal proposto da Alexandria Ocasio-Cortez

“Considerando che gli Stati Uniti siano storicamente responsabili di una quantità sproporzionata di emissioni di gas serra, il 20% delle emissioni globali nel 2014, ed avendo un’elevata capacità tecnologica, essi devono assumere un ruolo guida nella riduzione delle emissioni attraverso una trasformazione economica”. È così che la giovane deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez e il Senatore…

Economia circolare: i casi di simbiosi industriale in Danimarca e Francia

Nel precedente articolo abbiamo parlato di Economia circolare, intesa come modello economico e industriale alternativo all’attuale modello lineare. Esso ha l’obiettivo di imitare i processi ciclici naturali eliminando così il concetto di rifiuto. Secondo questo modello infatti, come in natura ogni sostanza considerata di scarto deve essere intesa come risorsa, “cibo” per altri processi. Ma…

Consumo sostenibile e life cycle thinking: come sono collegati?

Lo sviluppo sostenibile, secondo la definizione del Rapporto Brundtland, è inteso come il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Tale concetto è ormai diventato parola chiave in politiche nazionali e internazionali, nella produzione industriale e nel consumo, per riuscire a limitare sia l’inquinamento sia l’uso…

Guida ai cambiamenti climatici: le cause principali

Ad oggi, il livello di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera ha superato le 410 parti per milione (ppm), a fronte dei 280 ppm presenti agli albori della rivoluzione industriale, aumentando del 46%. Quando si parla di “parti per milione”, potrebbe non sembrare molto. In realtà, se quei 410 ppm di CO2 venissero spalmati sulla superficie terrestre,…