Tunisia
La Tunisia è in pieno fermento elettorale e l’attenzione internazionale è puntata sullo stato di salute dell’unico esperimento democratico nella regione. Lo scorso 25 luglio è morto Beji Caid Essebsi, presidente dal 2014 e leader del partito di ispirazione secolare Nidaa Tounes, determinando lo svolgimento [Read More]
Omosessualità in Medio Oriente: l’associazionismo
Negli ultimi due articoli abbiamo raccontato alcuni degli aspetti centrali del tema dell’omosessualità in Medio Oriente: l’intervista a Nicola Maria Coppola ci ha fornito una panoramica generale, in seguito ci siamo concentrati sul caso specifico dell‘Iran. Adesso cercheremo di approfondire in che modo l’associazionismo stia positivamente influenzando [Read More]
Donne e Medio Oriente: il femminismo tunisino in transizione
Lo status della donna in Medio Oriente è probabilmente tra gli argomenti più controversi e dibattuti all’interno e all’esterno della regione, data la complessità di concetti come femminismo, Islam, democrazia, genere, e identità. Il rischio è quello di ricadere in facili stereotipi o di cedere [Read More]
Istituzioni del Mediterraneo: Marocco
Continua il nostro progetto “Istituzioni del Mediterraneo”, volto ad analizzare le strutture istituzionali dei paesi bagnati dal Mare Nostrum, per capirne al meglio le dinamiche politiche, e non solo, che li riguardano. Dopo aver preso in esame la Tunisia, oggi parleremo di Marocco. Forma [Read More]
Istituzioni del Mediterraneo: Tunisia
E’ impossibile capire e affrontare i problemi del Mediterraneo se si ragiona dimenticandosi della sponda meridionale. Quanto sta accadendo nell’ultimo decennio ha stravolto gli stati nord africani, trasformandoli dal punto di vista politico-istituzionale. Con il progetto “Istituzioni del Mediterraneo” andremo ad analizzare quelle che sono le [Read More]
L’OPA del Golfo sulla telefonia del Medio Oriente
La digitalizzazione avanza Il Medio Oriente come tutto il resto del mondo sta diventando sempre più digitalizzato e interconnesso. Una volta nei grandi deserti della regione il segnale telefonico si perdeva, nelle grandi città, come Il Cairo o Damasco, ancora si viveva sulle infrastrutture telefoniche [Read More]
Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo
Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno [Read More]
Le rotte dei migranti nel Mediterraneo
Il Mediterraneo è da sempre considerato indispensabile per i traffici marittimi, che siano legali o illegali. Dopo aver parlato delle rotte della droga, analizziamo oggi le rotte che intraprendono i migranti attraverso il Mediterraneo. [Read More]
Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza
Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il [Read More]
La democrazia in Tunisia è davvero fallita?
Oggi parliamo di Tunisia, ripercorrendo cosa è accaduto dopo la caduta di Ben Ali, fino ad arrivare a questi ultimi mesi. Il Paese, dopo la primavera araba, è diventato simbolo di democrazia in tutta la regione MENA, sponsorizzato dai governi occidentali. Ma oggi è ancora [Read More]
“Sposa il tuo stupratore”: una battaglia legale e culturale
Negli ultimi anni, in Medio Oriente e Nord Africa, abbiamo assistito ad un radicale cambiamento dal punto di vista normativo in favore dei diritti delle donne. Un esempio chiaro di questo sviluppo è l’abolizione, in alcuni paesi, della legge che permette allo stupratore di sposare [Read More]
L’Algeria e l’instabilità sulle coste del Mediterraneo
Ieri l’Algeria ha votato alle elezioni legislative, senza che alcun media internazionale ne parlasse. Questa volta la colpa non è dei mezzi di informazione, ma il silenzio fa parte di una strategia del governo di Algeri che vuole mantenere una coltre di nebbia impenetrabile sul paese. La [Read More]









