Balkans in arms: i returning foreign fighters in Kosovo

Il Kosovo è patria di numerosi foreign fighters che hanno deciso di combattere in Siria tra le fila dell’ISIS. Con la disfatta del Califfato, in molti stanno facendo ritorno nel piccolo Paese balcanico, che ha adottato diverse misure per affrontare il problema.

Balkans in arms: il terrorismo nei Balcani tra passato e presente

Dal 2012, circa un migliaio di persone ha lasciato i Balcani per unirsi come foreign fighters ai militanti del sedicente Stato Islamico in Iraq e Siria; alcune di queste hanno recentemente fatto ritorno nei rispettivi Paesi. Per questo motivo, talvolta ci si riferisce alla penisola balcanica come la culla del terrorismo islamico in Europa. In…

La lotta al Jihadismo in Italia: caratteristiche, successi e nuove sfide

Dopo aver analizzato le caratteristiche del Jihadismo europeo e le specificità dell’esperienza italiana chiudiamo la nostra serie di articoli con un’analisi sugli strumenti legali per la lotta al fenomeno terrorista, sulle strutture dedicate a tale obbiettivo e su alcune riflessioni che traggano una conclusione sul nostro ciclo di articoli.

Il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo

Il Mediterraneo ha sempre giocato un ruolo di prim’ordine nello sviluppo Europeo e in particolare in quello della nostra Penisola. Bacino di grandi civiltà sin dai tempi più remoti, il Mediterraneo si è rivelato essere anche un fattore di unità economica in epoca romana, facilitando commercio e movimento tra le varie province dell’Impero. Anche in…

La frustrazione e il ritorno: una visione della jihad

Esattamente due anni fa il mondo intero assisteva inerme agli infami attentati del Bataclan portati avanti da un’organizzazione che sembrava essere imbattibile; il 5 novembre 2017 le forze lealiste siriane hanno lanciato la notizia che Deir Ezzor, ultima roccaforte di ISIS in Siria, era caduta. Del Califfato di Al Baghdadi e delle sue promesse di…

Attentato San Pietroburgo: varie piste delle indagini

L’attentato di San  Pietroburgo è stato un duro colpo per la Russia e ancora non sono chiare dinamiche e colpevoli. Come è stato sottolineato dal presidente della Commissione Difesa del Senato, Viktor Ozerov, il giorno in cui è stato effettuato l’attacco non era casuale la presenza di Putin a San Pietroburgo con a seguito numerosi giornalisti. L’attentato sul…