La corsa al governo del Vermont

A dispetto di una superficie e di una popolazione modesta, anche il Vermont rappresenterà un’importante tassello del mosaico delle midterm del prossimo novembre.     Il predominio repubblicano nelle elezioni ha iniziato a interrompersi sin dagli anni ’60 garantendo allo stato una alternanza di governatori democratici e repubblicani. Sin dal 2007 solo rappresentanti Democratici sono…

L’ultimo discorso di Jean-Claude Juncker

Lo scorso mercoledì il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha tenuto il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. Juncker, che ha alle spalle una carriera politica trentennale, si accinge a concludere il suo mandato da presidente rendendo subito chiaro che non sarà candidato nuovamente. Coloro che, complici l’attesa del fatidico voto pomeridiano del Parlamento…

Ricorda: il 1998 e la nascita della Banca Centrale Europea

Il primo giugno del 1998 veniva istituita la Banca Centrale Europea, entrando a far parte delle sette istituzioni che compongono oggi l’Unione Europea. La BCE fa parte del Sistema Europeo delle Banche Centrali insieme alle controparti di ognuno dei 28 Stati Membri. Inoltre, la BCE rappresenta l’autorità monetaria dei 19 paesi che hanno adottato l’Euro,…

Il governo Sanchez tra record e prossime sfide politiche

Durante la campagna elettorale per le elezioni generali del 2015 Pedro Sanchez, allora segretario del Partido Socialista (PSOE), attaccò duramente Mariano Rajoy durante un dibattito televisivo accusando il Partido Pupular (PP) di corruzione e di finanziamenti illeciti, etichettando l’allora Primo Ministro come “indecente”. Fu, tuttavia, proprio Rajoy a “vincere” quelle elezioni guardando il PSOE crollare…

L’accordo commerciale UE-Messico è un messaggio chiaro a Trump

No al protezionismo, sì a nuovi accordi di libero scambio. Messico e Unione Europea hanno raggiunto lo scorso 21 aprile un principio di accordo per la revisione del loro trattato commerciale, rimasto alla versione del 2000, e hanno riaffermato il loro impegno nel sostegno al libero commercio in contrapposizione con la dottrina Trump.

Is there life after Brexit? Lo scenario del WTO

No deal is better than bad deal, con questo motto i sostenitori di una Hard Brexit sostengono le ragioni di una traiettoria il più possibile discontinua rispetto al passato da intraprendere nel post-Brexit. Tuttavia il tassello più radicale del composito mosaico di ipotesi legate all’uscita del Regno Unito sembra aver perso progressivamente supporto pubblico col proseguire del negoziato…

La lotta al Jihadismo in Italia: caratteristiche, successi e nuove sfide

Dopo aver analizzato le caratteristiche del Jihadismo europeo e le specificità dell’esperienza italiana chiudiamo la nostra serie di articoli con un’analisi sugli strumenti legali per la lotta al fenomeno terrorista, sulle strutture dedicate a tale obbiettivo e su alcune riflessioni che traggano una conclusione sul nostro ciclo di articoli.   Gli articoli 270 bis e…

Elezioni Italia 2018: abbiamo davvero bisogno dei leader?

Entriamo nell’ultimo mese di campagna elettorale con una’offerta politica difficile da identificare per gli elettori. I maggiori partiti o coalizioni in corsa stentano a presentarsi ai cittadini con programmi chiari e dibattiti seri sulle tante sfide da affrontare nei prossimi anni, in mancanza di ciò, ci si affida ai leader.

L’Italia e il Jihadismo europeo: affinità e divergenze 

In un articolo pubblicato quest’estate sul “The Guardian” si poneva la domanda del perché l’Italia fosse stata risparmiata dall’ondata di attacchi terroristici di matrice jihadista che negli ultimi anni hanno insanguinato l’Europa. “Is Italy just lucky?” una domanda simile merita non una ma diverse risposte che partono da questioni storiche, legali, psicologiche, sociologiche, economiche e soprattutto…

PESCO: l’accordo sulla difesa che aspettavamo

Lo scorso 13 novembre la Cooperazione Strutturata Permanente in Materia di Difesa (PESCO), fino ad oggi chiamata “la bella addormentata del Trattato di Lisbona”, è stata finalmente svegliata. Infatti 23 paesi su 28 hanno notificato a Federica Mogherini la loro volontà di aderire all’accordo di cooperazione.