Europa27: il Gruppo di Visegràd

Con Gruppo di Visegràd (o V4) si intende un’alleanza informale risalente al 1991 tra i governi di quattro Paesi – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, entrati nell’Unione durante il big bang enlargement del 2004 – che prende il nome dall’omonimo castello ungherese, sede dei primi incontri. Il gruppo V4 non ha mai rappresentato un’unità di intenti…

Le crisi e i populismi europei: storia di un ventennio d’oro

Ridurre i populismi a un virus tanto mortale quanto estraneo alla politica europea è un errore in cui si può cadere facilmente. L’aumento in termini di consenso di movimenti politici definibili populisti è tangibile, ma resta un processo che si è sviluppato nel corso di venti anni durante i quali il populismo non è stato…

Gli attori non europei nei Balcani: Ungheria

L’Ungheria di Orbán è un attore fondamentale nei Balcani e sta cercando di esportare il suo modello di democrazia illiberale aumentando la propria influenza politica, culturale ed economica nella regione.

L’ultimo discorso di Jean-Claude Juncker

Lo scorso mercoledì il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha tenuto il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. Juncker, che ha alle spalle una carriera politica trentennale, si accinge a concludere il suo mandato da presidente rendendo subito chiaro che non sarà candidato nuovamente. Coloro che, complici l’attesa del fatidico voto pomeridiano del Parlamento…

L’Ungheria dopo il trionfo di Orbán

Viktor Orban ha vinto per la terza volta le elezioni in Ungheria. Fidesz, il suo partito della destra populista, avrà due terzi dei parlamentari e ha già annunciato politiche radicali. Tra la riconferma dell’anti-europeismo e il crollo delle sinistre questi risultati segnano un’ulteriore tappa di un processo generale in moto in Europa.

Spiegami le Elezioni: intervista a Mario Giro, viceministro degli Esteri e candidato PD a Salerno

Mario Giro è Vice Ministro agli Affari Esteri e candidato nel listino per il Senato nella circoscrizione di Salerno. Partendo dal piano europeo il PD afferma di voler creare i cosiddetti Stati Uniti d’Europa e punta su un programma fortemente europeista. Ci può dire come pensate di realizzare questa proposta nelle varie sedi istituzionali europee e come volete procedere nei prossimi anni nel caso in…

Il dragone rosso ha conquistato l’Europa Orientale

Il Presidente della Cina, Xi Jinping, sta influenzando il mondo in maniera sempre più incisiva. La sua capacità di far apparire il colosso asiatico come la prossima potenza mondiale ha il suo più grande esempio nel Belt and Road Initiative (BRI). Da Pechino a Berlino e oltre, questo asse commerciale e geopolitico è oramai famoso…

Populismo a confronto: USA ed Europa

Donald Trump è stato definito un outsider, un personaggio nuovo, ma in realtà è solo l’ultimo protagonista di un’ampia ascesa del populismo nel mondo occidentale. Molti commentatori attribuiscono il successo del candidato repubblicano durante le primarie al suo carisma da show-man.  In realtà questo  è dipeso dal suo appello a quella stessa mentalità che ha…

Jarosław Kaczyński e il nazionalismo polacco

“Tutti in Europa dobbiamo tornare al concetto di Stato nazionale, sola istituzione capace di garantire democrazia e libertà, e grande diversità e vitalità delle culture“, queste sono le parole usate dal capo del primo partito polacco Prawo i Sprawiedliwość (Diritto e Giustizia), Jaroslaw Kaczynski, nell’intervista a Repubblica, in risposta a cosa intendesse per “controrivoluzione” europea.

Ombre nere sull’Europa

Lo spettro di un ritorno dei nazionalismi di destra in Europa è sempre più nell’aria: infatti la parte più xenofoba e populista dei partiti di centro-destra e di destra è stata premiata all’elezioni di quasi tutto il continente europeo, favorendone l’ascesa politica.

Uno sguardo all’interno del muro ungherese

Un anno fa è stato eretto un muro al confine tra Ungheria e Serbia. Questo avvenimento ha lasciato tutti inevitabilmente perplessi, ci si è domandati come, perché e se uno Stato potesse chiudere le proprie frontiere per bloccare un’ondata migratoria. Oggi 175 chilometri di muro lungo il confine serbo-ungherese impediscono i migranti dall’entrare nel paese, questo avvenimento è stato il fischio d’inizio di…