Il sultano e le formiche: la povertà silenziosa di Hong Kong e Singapore

Se l’accumulazione di capitale nelle città di Hong Kong e Singapore è sotto gli occhi di tutti, l’incredibile disugualianza è un fattore ampiamente sottovalutato. La povertà dilagante è uno dei risultati di politiche di liberalizzazione che hanno attratto sempre più l’1% mondiale, creando un divario insanabile. Con coefficienti Gini – parametro per misurare la disuguaglianza…

Libano: la “Svizzera del Medio Oriente” sull’orlo del baratro

Dalla fine della sanguinosa guerra fratricida nel 1990 alla fine del 2019, il Libano era riuscito a mantenere una certa stabilità economica anche in momenti difficili, come, ad esempio, l’assassinio del primo ministro Rafīq al-Harīrī nel 2005; o la guerra di luglio 2006 tra Hezbollah e Israele. Infatti, nonostante l’instabilità politica, dal punto di vista finanziario…

L’Altra America: il Nicaragua

Il Nicaragua è il Paese più esteso e più povero dell’America centrale, schiacciato tra i due oceani, l’Honduras e la Costa Rica. La sua storia è segnata da ingerenze straniere. Alla conseguente instabilità politica si aggiungono quella fisica, determinata dai ricorrenti terremoti e uragani, e quella sociale di un popolo, segnato da forti divari etnico-regionali, che continua…

L’Egitto cresce con la Visione 2030, ma a quale costo?

Di Yasmine  BenchekrounIn concomitanza con la presidenza egiziana all’Unione Africana per il 2019, il regime di al-Sisi ha consolidato nell’ultimo anno una posizione di primo piano a livello regionale e internazionale. L’obiettivo è stato raggiunto tessendo accordi economici e di cooperazione volti a favorire e consolidare lo sviluppo economico e tecnologico del Paese. Un obiettivo…

Burundi al voto: quale futuro dopo Nkurunziza?

Nonostante la repressione, le proteste popolari in Burundi non si sono fermate. Cinque anni dopo la terza rielezione di Pierre Nkurunziza in qualità di presidente e due anni dopo l’approvazione degli emendamenti alla Costituzione da lui fortemente voluti, il Paese non ha ancora cessato di mostrare il proprio dissenso. E inevitabilmente anche la repressione è…

La nuova Costituzione del Cile: appuntamento con la Storia, rimandato

Con l’approvazione da parte del Congresso, è arrivata anche l’ufficialità: il referendum sulla nuova Costituzione del Cile non si terrà il prossimo 26 aprile. Su questo punto, tutti i partiti si erano trovati d’accordo già il 19 marzo scorso. La decisione di posporre il voto si è resa necessaria a causa del propagarsi dell’emergenza sanitaria…

Iraq: verso una nuova fase di impasse politica

di Anthea Beatrice FavoritiDa ottobre 2019, l’Iraq ha assistito a una serie di proteste che hanno colpito non solo la capitale ma anche l’area centro-meridionale del Paese. La piazza irachena ha chiesto la caduta del governo, elezioni anticipate e lo sradicamento della corruzione dal sistema politico. Il quadro della profonda crisi istituzionale che blocca il…

Nicaragua: l’evoluzione del dissenso contro Daniel Ortega

Lo scorso anno il Nicaragua ha festeggiato i quarant’anni della liberazione dalla dittatura di Anastasio Somoza, l’ultimo di una dinastia che governava il Paese dal 1936. Ma si trattava solo dell’inizio di una guerra civile che entrò nelle dinamiche della Guerra Fredda. La parte vincente, il Frente Sandinista de Liberación Nacional, appoggiato dall’URSS, iniziò un…

Proteste in Colombia: i perché della crisi del governo Duque

Tre anni fa il governo di Juan Manuel Santos e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC-EP) firmarono lo storico accordo che segnava la fine di uno dei conflitti più longevi del XX secolo, quello tra lo Stato e la guerriglia più pericolosa del Paese andino. Il raggiungimento della pace tanto agognata nascondeva in realtà…

L’insistente protesta della città di Hong Kong

Si conclude oggi la ventesima settimana consecutiva di proteste nella città di Hong Kong. Negli scorsi cinque mesi la città ha vissuto all’interno di un clima politico in cui l’unica certezza è sempre stata la protesta della domenica. Più che un rito, una doppia necessità. Da una parte quella di utilizzare il fine settimana per raggruppare un…

Elezioni in Bolivia (Parte 2): Evo, Mesa e poche certezze

Mancano solo due giorni al voto presidenziale in Bolivia. Partendo dal contesto che abbiamo riassunto nel primo articolo, è ora il momento di mettere a fuoco le figure dei candidati e stabilire i (pochi) punti saldi in base ai quali si può azzardare un pronostico. Nell’ultimo anno, le percentuali di preferenza hanno mostrato poche costanti:…

La rivolta silenziata dell’Honduras

Dallo scorso aprile, frequenti e violenti scontri di piazza hanno scosso l’Honduras. A dare vita alle manifestazioni sono cittadini di varie categorie, ma principalmente rappresentanti del mondo della scuola e della sanità. Sono questi, infatti, i due settori dove il governo centrale sta portando avanti delle politiche di privatizzazione con ricadute potenzialmente molto negative per i lavoratori…