Diario di un’estate irachena: sale la tensione al Sud

Bassora, 14 luglio. Le temperature sfiorano i 48 gradi, non c’è elettricità e l’acqua scarseggia, la popolazione è scesa nelle strade per protestare contro un governo che da anni non garantisce condizioni di vita accettabili. Uno dei manifestanti riassume così l’essenza di un paradosso divenuto insostenibile: “Acqua. Sto chiedendo acqua. E’ una vergogna che io…

Un anno di Macron: intervista a Francesco Maselli

Il 7 Maggio 2017 Emmanuel Macron veniva eletto Presidente della Repubblica francese vincendo al secondo turno delle elezioni presidenziali. Si era presentato nella competizione come elemento di novità rispetto al tradizionale sistema politico con il movimento En Marche! da lui fondato. Alla fine del primo anno del suo mandato siamo tornati ad intervistare Francesco Maselli…

Vento di protesta in Giordania

La Giordania ha vissuto una settimana di intense proteste che hanno portato alla caduta del governo in carica e hanno riaperto il dibattito pubblico sul rapporto tra governo e cittadini. Sebbene l’ondata di malcontento sia scaturita dalla proposta di una riforma fiscale che, stando alle critiche, avrebbe contribuito a peggiorare le condizioni di vita nel…

Le università francesi in protesta nell’anniversario del ’68

C’è un clima di tensione in questi mesi nel mondo universitario parigino e francese più in generale. All’origine di questa mobilitazione c’è la riforma dell’università, la «loi Vidal» promossa dal governo e sostenuta dal Presidente Macron, ma anche un certo spirito di ribellione e del «dover far qualcosa» dovuto al tanto sentito anniversario del Maggio…

La Slovacchia, tra Mafia e corruzione

L’omicidio del giornalista slovacco Jan Kuciak ha interessato molto l’opinione pubblica nostrana, dato il coinvolgimento della mafia calabrese e l’arresto di diversi italiani. La vicenda ha avuto importanti ripercussioni politiche all’interno del Paese, la cui popolazione ha cominciato a chiedere minore corruzione interna e più trasparenza.

Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza

Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il mese scorso, proprio nell’anniversario degli eventi del 2011, una serie…

Le Proteste in Iran: fautori, cause e conseguenze

Il 28 dicembre, in Iran, nella città di Mashhad un centinaio di persone sono scese in piazza per protestare contro il caro vita e le nuove misure laiche del governo Rouhani. Queste proteste si sono allargate ad altre città vicine e ad altre zone del paese, in particolare nel Sud Ovest, dove l’economia è più fragile,…

In Honduras la democrazia è stata calpestata e nessuno sembra accorgersene

A distanza di tre settimane dalle elezioni dello scorso 26 novembre, Juan Orlando Hernandez è diventato ufficialmente il nuovo presidente dell’Honduras. A rendere noto, il 17 dicembre, il dato finale sul conteggio dei voti, è stato il presidente della commissione elettorale David Matamoros che, durante una conferenza stampa, si è così espresso: ”Il processo elettorale è stato…

La Turchia spaccata da Erdogan

La Turchia oggi ha votato per il Referendum Costituzionale, si è recato alle urne l’84% della popolazione che ha sancito una vittoria limitata del fronte del SI del Presidente Recep Tayyip Erdoğan. All’inizio con il 25% dei voti scrutinati sembrava si dovesse assistere ad una grande vittoria del Presidente dato che il conteggio dava all AKP, partito di…

Macedonia: la protesta nazionalista riempie le piazze

Dagli ultimi giorni di febbraio in Macedonia si tengono numerose manifestazioni di piazza al grido di slogan nazionalisti e anti-albanesi, animate dai sostenitori dell’autocrate ed ex-premier Nikola Gruevski. Mentre la tensione politica sale, l’odio tra i due gruppi etnici principali del paese minaccia di degenerare.

Dakota Access: la rivolta dei nativi contro l’oleodotto

Da mesi è in atto in North Dakota un braccio di ferro tra società edili e nativi americani Sioux per la costruzione di un grande oleodotto. Dal 2007 lo stato del Midwest statunitense è infatti la nuova frontiera dell’estrazione del petrolio americano, grazie all’avanzamento della tecnologia del cosiddetto “fracking”. Ma andiamo con ordine: cosa prevede…

La Cina tra supremazia Han e le minoranze ribelli

La Repubblica del Popolo della Cina è lo Stato più popolato al mondo con una popolazione di circa di un miliardo e trecento milioni di abitanti (secondo le stime delle Nazioni Unite del 6 settembre 2016 la popolazione è di circa 1.383.475.387). Come nella maggior parte degli Stati nazionali, anche la Cina ha un gruppo etnico che può essere…