In Honduras la democrazia è stata calpestata e nessuno sembra accorgersene

A distanza di tre settimane dalle elezioni dello scorso 26 novembre, Juan Orlando Hernandez è diventato ufficialmente il nuovo presidente dell’Honduras. A rendere noto, il 17 dicembre, il dato finale sul conteggio dei voti, è stato il presidente della commissione elettorale David Matamoros che, durante una conferenza stampa, si è così espresso: ”Il processo elettorale è stato…

La Turchia spaccata da Erdogan

La Turchia oggi ha votato per il Referendum Costituzionale, si è recato alle urne l’84% della popolazione che ha sancito una vittoria limitata del fronte del SI del Presidente Recep Tayyip Erdoğan. All’inizio con il 25% dei voti scrutinati sembrava si dovesse assistere ad una grande vittoria del Presidente dato che il conteggio dava all AKP, partito di…

Macedonia: la protesta nazionalista riempie le piazze

Dagli ultimi giorni di febbraio in Macedonia si tengono numerose manifestazioni di piazza al grido di slogan nazionalisti e anti-albanesi, animate dai sostenitori dell’autocrate ed ex-premier Nikola Gruevski. Mentre la tensione politica sale, l’odio tra i due gruppi etnici principali del paese minaccia di degenerare.

Dakota Access: la rivolta dei nativi contro l’oleodotto

Da mesi è in atto in North Dakota un braccio di ferro tra società edili e nativi americani Sioux per la costruzione di un grande oleodotto. Dal 2007 lo stato del Midwest statunitense è infatti la nuova frontiera dell’estrazione del petrolio americano, grazie all’avanzamento della tecnologia del cosiddetto “fracking”. Ma andiamo con ordine: cosa prevede…

La Cina tra supremazia Han e le minoranze ribelli

La Repubblica del Popolo della Cina è lo Stato più popolato al mondo con una popolazione di circa di un miliardo e trecento milioni di abitanti (secondo le stime delle Nazioni Unite del 6 settembre 2016 la popolazione è di circa 1.383.475.387). Come nella maggior parte degli Stati nazionali, anche la Cina ha un gruppo etnico che può essere…

Macedonia: fine di un autoritarismo

Dopo mesi di caos generalizzato i quattro pricipali partiti macedoni hanno trovato un accordo per tentare di risolvere la crisi politica che attanaglia il paese. Dopo 10 anni in cui il partito nazionalista ha letteralmente preso il controllo dei media e pesantemente abusato della giustizia è stato stabilito che entro fine agosto il governo dovrà…

Loi Travail: la protesta non si ferma

di Ilaria De Gennaro La riforma El Khomri é stata ribattezzata il “jobs act alla francese”. Il parallelo non é affatto azzardato. C’è un filo, troppo poco rosso a detta della fronda socialista, che lega il nostrano Jobs act alla Loi Travail francese.