proteste
Nella storia recente, il contesto centroamericano è stato segnato da violenza, instabilità politica, corruzione, guerre civili, regimi autoritari, migrazioni, povertà e carenza di giustizia sociale. In questo quadro, vi è un Paese che secondo gli indicatori si discosta drasticamente dai suoi vicini: la Costa Rica. [Read More]
Venti di Putin: la società civile e i movimenti sociali
L’articolo che stai leggendo è firmato dalla redazione perché Lo Spiegone ritiene fondamentale la tutela fisica, mentale ed economica dei propri collaboratori e delle proprie collaboratrici. Ogni qual volta tale tutela è a rischio, ricorriamo a questa formula. Le idee contenute nell’articolo non rispecchiano necessariamente l’esperienza e [Read More]
Il movimento di protesta in Bielorussia potrebbe avere qualcosa da insegnarci
Negli ultimi due mesi, la Bielorussia è rimasta sotto i riflettori internazionali (e mediatici) molto più a lungo di quanto sia stata da quando Aleksandr Lukashenko è diventato presidente, 26 anni fa. Quello che sta succedendo nel Paese dalle elezioni del 9 agosto scorso, in [Read More]
Verso le elezioni in Bolivia (parte 2): il MAS contro tutti
Circa 7.300.000 elettori boliviani si recheranno alle urne il prossimo 18 ottobre per rinnovare gli organi legislativo ed esecutivo e scegliere il nuovo binomio presidente-vicepresidente. Il Paese andino si trova a un bivio: dovrà decidere se ritornare al MAS, dopo la breve parentesi di Jeanine [Read More]
Scrivere su Fukushima: la società civile giapponese dopo il “triplo disastro”
Nel precedente articolo ci siamo concentrati sulla gestione del “triplo disastro” che nel 2011 sconvolse il Giappone, comparando la risposta al disastro naturale (terremoto e tsunami) a quella dell’incidente nucleare nella centrale di Fukushima Daiichi. Stavolta invece ci soffermeremo sull’impatto del “triplo disastro” sulla società [Read More]
Il Khuzestan: il tallone d’Achille dell’Iran
Nella serata del 16 luglio 2020 violente proteste popolari hanno agitato la provincia del Khuzestan, situata nella parte sud-occidentale dell’Iran. Le manifestazioni si sono concentrate nelle città di Behbahan e Shiraz, dove i manifestanti hanno espresso il proprio malcontento per la situazione economica del Paese. [Read More]
Il sultano e le formiche: la povertà silenziosa di Hong Kong e Singapore
Se l’accumulazione di capitale nelle città di Hong Kong e Singapore è sotto gli occhi di tutti, l’incredibile disugualianza è un fattore ampiamente sottovalutato. La povertà dilagante è uno dei risultati di politiche di liberalizzazione che hanno attratto sempre più l’1% mondiale, creando un divario [Read More]
Libano: la “Svizzera del Medio Oriente” sull’orlo del baratro
Dalla fine della sanguinosa guerra fratricida nel 1990 alla fine del 2019, il Libano era riuscito a mantenere una certa stabilità economica anche in momenti difficili, come, ad esempio, l’assassinio del primo ministro Rafīq al-Harīrī nel 2005; o la guerra di luglio 2006 tra Hezbollah e [Read More]
L’Altra America: Nicaragua
Il Nicaragua è il Paese più esteso e più povero dell’America centrale, schiacciato tra i due oceani, l’Honduras e la Costa Rica. La sua storia è segnata da ingerenze straniere. Alla conseguente instabilità politica si aggiungono quella fisica, determinata dai ricorrenti terremoti e uragani, e quella [Read More]
L’Egitto cresce con la Visione 2030, ma a quale costo?
In concomitanza con la presidenza egiziana all’Unione Africana per il 2019, il regime di al-Sisi ha consolidato nell’ultimo anno una posizione di primo piano a livello regionale e internazionale. L’obiettivo è stato raggiunto tessendo accordi economici e di cooperazione volti a favorire e consolidare lo [Read More]
Burundi al voto: quale futuro dopo Nkurunziza?
Nonostante la repressione, le proteste popolari in Burundi non si sono fermate. Cinque anni dopo la terza rielezione di Pierre Nkurunziza in qualità di presidente e due anni dopo l’approvazione degli emendamenti alla Costituzione da lui fortemente voluti, il Paese non ha ancora cessato di [Read More]
La nuova Costituzione del Cile: appuntamento con la Storia, rimandato
Con l’approvazione da parte del Congresso, è arrivata anche l’ufficialità: il referendum sulla nuova Costituzione del Cile non si terrà il prossimo 26 aprile. Su questo punto, tutti i partiti si erano trovati d’accordo già il 19 marzo scorso. La decisione di posporre il voto [Read More]













