Quando le elezioni sembrano inutili: il caso del Paraguay

Il prossimo 22 aprile si svolgeranno le settime elezioni presidenziali della Republica del Paraguay, i cittadini chiamati alle urne dovranno eleggere presidente, vicepresidente, parlamentari e i governatori dei 18 dipartimenti territoriali. Lo stato del Cono Sur è una repubblica presidenziale da quando, nel 1992, è stata approvata le prima costituzione democratica del paese, dopo 45…

Lula in carcere: le presidenziali del Brasile sono appese a un filo

È dalla fine di marzo che i media internazionali danno risonanza al caso giudiziario e (soprattutto) politico che ruota intorno all’incriminazione e all’arresto di Luis Inácio Lula da Silva. Persino in un continente come l’America Latina, nel quale le accuse di corruzione e gli scandali elettorali sono all’ordine del giorno, la detenzione dell’ex Presidente e…

Favelas di Rio: tra violenza e denuncia

Esattamente un mese fa, Marielle Franco, attivista femminista, sociologa e consigliera comunale di Rio De Janeiro, è stata brutalmente assassinata di ritorno a casa da una conferenza alla quale aveva partecipato nella serata. Marielle era nata 38 anni fa nel Complexo do Maré, un agglomerato di favelas che raccoglie circa 130 mila abitanti della città…

Concorrenza sleale: l’Unione Europea e il futuro della sugar policy

Il 30 settembre 2017, l’Unione Europea ha smantellato uno dei pilastri della sua Politica Agricola Comune: le quote interne sulla produzione dello zucchero. Perché si tratta di un cambiamento significativo? Quale conseguenze avrà sul mercato globale, e in particolare sui Paesi in via di sviluppo?

La svendita dell’Amazzonia è una questione politica

L’Amazzonia è, a ragione, considerata tra le più grandi risorse ambientali del nostro pianeta e l’appellativo di “polmone terrestre”, procuratogli dall’enorme quantità di ossigeno prodotto e di anidride carbonica consumata, basterebbe da solo a garantirgli intangibilità.  Purtroppo la realtà è ben diversa. Come avevamo già spiegato in un precedente articolo  la deforestazione in Amazzonia è aumentata del 24…

Il Brasile ha abbandonato l’Amazzonia (e chi la difende)

La Foresta Amazzonica, più comunemente chiamata Amazzonia, è una foresta di origine pluviale che si estende su un’area di circa 6,5 milioni chilometri quadrati e attraversa nove paesi del Sud America: Brasile (nel quale si trova il 65% del territorio), Colombia, Perù, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Guyana, Suriname e Guyana francese.

Il Brasile verso il 2018: la crisi politica e la necessità di trasparenza.

Il Brasile è esploso nuovamente. L’apparente tregua successiva all’impeachment di Dilma Rousseff e all’arrivo di Michel Temer a Planalto è finita e il paese sta riesplodendo in una protesta che assume dimensioni gigantesche. Stavolta, come ci si aspettava, la protesta nei confronti di Temer sta coinvolgendo vasti strati di popolazione in tutti gli stati federali…

Japanese Only: il problema della xenofobia in Giappone

Il Giappone è noto per avere una delle popolazioni più omogenee in tutto il Mondo. Anche se ci sono stati cambiamenti demografici a causa dell’immigrazione, i gruppi di minoranza in Giappone sono messi ai margini della società. Con la globalizzazione che avanza, però, il Giappone è destinato ad affrontare le complessità e le sfide che…

Sem Terra: la lunga lotta per la terra brasiliana

Il Brasile è noto per le sue iniquità; la distribuzione sbilanciata della ricchezza è uno dei punti fondamentali, ma non l’unico. Oltre ad una iniqua spartizione del reddito, il Paese soffre pesantemente di una mancata ridistribuzione della terra. I numeri ci parlano del 79% della terra posseduta da solo il 4% dei proprietari, tale distribuzione accresce…

Il Brasile di Michel Temer: un ponte per il futuro?

Michel Temer è presidente ad interim del Brasile, in sostituzione del deposto presidente Dilma Rousseff, dal 31 agosto 2016. La sua esperienza in politica è trentennale, entrando in parlamento nel 1987. Il trasformismo di un partito e di un politico non troppo ancorato a ideologie e a un elettorato di massa, gli permette di ritrovarsi a…

Brasile: il pericolo di un ritorno al passato

A pochi giorni dall’apertura dei giochi olimpici di Rio2016 commentiamo la situazione economica brasiliana. Il Brasile ormai da tempo viene considerato economicamente un paese emergente, con grandi prospettive di crescita future. Dal 2010 è entrato a far parte di quel gruppo di Paesi che hanno avuto una forte crescita economica nell’ultimo decennio: i BRICS (Brasile, Russia,…

A Rio la vetrina del Brasile che non esiste più

Il Brasile ieri sera ha lanciato la sua edizione dei giochi con una maestosa cerimonia di apertura, obbligando l’intero pianeta a concentrare i riflettori su di sè. Questo è sempre stato l’intento del governo del paese, che voleva mettersi in mostra e per questo aveva spinto tanto nel triennio 2006-2009 per avere i mondiali del…