GCC: due anni di paralisi

di Gabriele Morrone Mohamed Morsi non ha retto al collasso avvenuto lunedì 17 giugno durante un’ennesima udienza del processo a suo carico. Il primo presidente democraticamente eletto in Egitto è morto qualche ora dopo presso l’ospedale de Il Cairo. Il processo a suo carico si è trasformato, per ovvi interessi politici, in un processo all’Egitto…

Yemen: la tortuosa strada per la pace

di Beatrice Presutti Nel giugno 2018 la Coalizione formata da Arabia Saudita, Emirati Arabi e Kuwait, e alleata del presidente Hadi, ha iniziato un assalto militare su Hodeida, città sulla costa occidentale dello Yemen occupata dai ribelli Houthi dal 2015. Il suo porto, snodo tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo, è il più importante del Paese:…

Il personaggio dell’anno Medio Oriente: Mohammad bin Salman

La disputa per il titolo di Personaggio dell’anno per l’area Medio Oriente ha visto sfidarsi due personaggi che ormai da anni sono protagonisti della scena politica regionale e internazionale. Tra colpi accusati e vittorie incassate, il 2018 è stato un anno denso sia per Bibi Netanyahu che per Mohammad bin Salman. I nostri lettori hanno…

Elezioni in Iraq: vittoria shock di Al-Sadr

I risultati preliminari delle elezioni parlamentari di sabato hanno sconcertato quanti pensavano che le urne avrebbero lasciato lo status quo inalterato e favorito l’attuale PM, Haider al- Abadi. Con circa 90% dei voti contati, la coalizione al-Sa’iroun capeggiata dal clerico sciita Moqtada al- Sadr sarebbe arrivata prima in almeno 6 delle 18 province irachene, tra…

È ancora guerra in Yemen: gli obiettivi disattesi di MbS

Lo Yemen entra oggi nel quarto anno di guerra: era infatti il 26 marzo 2015 quando la coalizione guidata dall’Arabia Saudita iniziò i bombardamenti sulla città di Aden, allora appena conquistata dalle milizie Houthi. A tre anni di distanza il bilancio è drammatico: le vittime hanno superato le 10 mila, 22 milioni di yemeniti (su…

La “piccola Sparta” del Golfo: militarizzazione degli Emirati Arabi Uniti

L’attuale Segretario della Difesa statunitense James Mattis, ex generale della Marina, nel 2014, elogiandone le capacità militari, soprannominava gli Emirati Arabi Uniti la “piccola Sparta”. Il paragone si è rivelato particolarmente calzante alla luce dell’intervento degli EAU, il marzo dell’anno successivo, nel conflitto yemenita. Se da un lato l’entrata in Yemen costituisce una svolta nella…

Gli effetti della Brexit in Medio Oriente

Gli esiti del referendum britannico dello scorso 23 giugno hanno provocato, e continueranno a provocare, cambiamenti degli assetti politico istituzionale ed economico di tutto il mondo.  Per quanto riguarda il mondo arabo, la notizia del Brexit è stata accolta, in parte con successo, in quasi tutti gli stati del medio oriente, specialmente in quelli facenti…

Cambia vento nello Yemen?

La silenziosa guerra in Yemen è a un punto di svolta: il 18 giugno scorso, ribelli Houthi e truppe filogovernative hanno scambiato circa 200 prigionieri nella città yemenita di Taiz, contesa dalle due parti. Le recenti conquiste dell’AQAP e dello Stato Islamico, hanno spinto le truppe filogovernative a cessare quasi del tutto i combattimenti contro i ribelli…