Il potere militare nella fragile democrazia in Myanmar

Di Filippo RuggeriIl Myanmar ha parzialmente aperto le porte alla democrazia nel 2015 attraverso la vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia (LND) nelle elezioni presidenziali. La formazione politica, guidata da Aung San Suu Kyi ha conquistato una schiacciante maggioranza che le ha concesso l’opportunità di formare un esecutivo di stampo democratico per la prima…

Lo spettro del genocidio ritorna: il caso dei Rohingya

Di Eleonora Rella È passato più di anno ormai dal 25 agosto 2017, quando il Myanmar ha dato inizio alla persecuzione sistematica dei Rohingya. Tali violenze hanno provocato la morte di migliaia individui, causando la fuga di più di 700,000 Rohingya in Bangladesh, provocando una crisi resa ancora più acuta dalla chiusura delle frontiere in…

La politica estera indiana: il Myanmar

E’ del 4 ottobre la notizia del rimpatrio in Myanmar di 7 persone appartenenti all’etnia dei Rohingya, accusate di risiedere illegalmente in territorio indiano e di costituire un pericolo per la sicurezza nazionale. Questo provvedimento è stato seguito pochi giorni dopo la distribuzione di questionari identificativi all’interno di alcuni campi profughi nella periferia di Delhi,…

Aung San Suu Kyi e i Rohingya: la crisi della leader birmana

La leader del movimento democratico birmano, Aung San Suu Kyi, festeggia un anno al governo del Paese. In tanti si aspettavano un cambiamento sostanziale del Paese dopo decenni di dominio militare, ma l’influenza dell’esercito e le violenze contro la minoranza etnica dei Rohingya continuano. Ripercorriamo la storia della leader più carismatica della storia birmana.

Myanmar: la democratizzazione impossibile

Dopo un regime militare durato più di quaranta anni la politica birmana sembra essere ritornata a scongelarsi. Così come era successo alla fine del 1947, con la transizione politica che portò all’indipendenza dalla Gran Bretagna, la costituzione emanata dal governo militare nel 2009 sembra essere il primo passo verso una nuova transizione. Ad oggi è difficile…