L’evoluzione dell’europeismo italiano: da Einaudi ai nostri giorni

In un’Italia ancora controllata dal regime fascista, confinati nella piccola isola di Ventotene, Altiero Spinelli e Ernesto Rossi immaginarono tra il 1941 e il 1942 l’idea di un’Europa unita, disegnata tra le righe del Manifesto di Ventotene. Durante il secondo conflitto mondiale veniva, quindi, elaborato un pensiero che sarebbe stato poi alle origini dell’europeismo italiano.

La cittadinanza europea

“E perché non dovrebbe esistere un raggruppamento europeo che potrebbe dare un senso di più ampio patriottismo e di comune cittadinanza ai popoli smarriti di questo turbolento e potente continente?”. Era il 1946 quando W. Churchill sottolineava la necessità della nascita di un’unione che, attraverso un comune senso di identità, potesse risolvere i problemi che…

Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

Rivedere per innovare: l’art.48 del Trattato sull’Unione Europea

Giuridicamente parlando il trattato è un accordo internazionale, bilaterale o plurilaterale, in cui le volontà degli stipulanti si incontrano in un terreno comune di intenti convergenti. Non è difficile capire quindi come la loro presenza regoli e stabilisca il comune vivere sociale in molti ambiti, tra cui l’amata e odiata Unione Europea.

Le fonti del diritto internazionale

Il diritto internazionale è indubbiamente un campo molto interessante ma che, a primo impatto, può apparire caotico. Per questo, l’intento è quello di creare una cornice che porterà ad un ciclo di articoli il cui fine sarà fornire un approfondimento di una serie di questioni legate alla materia.

Panama: passato e futuro dello Stato del Canale

La Repubblica di Panama deve la sua importanza nella politica internazionale alla sua posizione geografica, che fin dalla costruzione del famoso canale tra Atlantico e Pacifico ne ha fatto un nodo importantissimo del commercio globale. A questa infrastruttura, secondo alcuni, Panama non deve solo la sua ricchezza, ma la sua stessa esistenza come stato indipendente.