Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

Brexit: cosa prevede l’accordo?

Dopo mesi di stallo e contrattazioni, finalmente c’è un accordo per la Brexit. Il 14 novembre, infatti, le due parti hanno pubblicato la bozza di accordo sull’uscita del Paese dall’Unione, seguita, pochi giorni dopo, dalla dichiarazione politica sulle relazioni future.

Brexit is in the Eire: la sfida di Theresa May

Il Consiglio Europeo del 17-18 ottobre, che nei piani originali dei leader europei sarebbe stato l’occasione per concludere le trattative con il Regno Unito e presentare un accordo sul “divorzio”, si è concluso invece con l’ennesima impasse. L’ostacolo principale, stavolta, è la turbolenta situazione politica di Londra, che ha costretto Dominic Raab (segretario per la…

Tra Brexit e socialismo mainstream: Jeremy Corbyn punta al governo

Le ultime settimane sono state un periodo teso per la politica britannica. I due partiti principali, Labour e Tories, hanno da poco concluso le rispettive conferenze: il 23-28 settembre a Liverpool per i laburisti, e il 30 settembre-3 ottobre per i conservatori. Per il Labour di Jeremy Corbyn, l’evento è stato un’occasione per discutere alcune…

La Romania (ri)scende in piazza contro corruzione e crisi economica

Ai primi di ottobre, il Parlamento Europeo terrà una sessione plenaria per discutere sullo stato di diritto in Romania. Tale decisione, raggiunta dalla Conferenza dei Presidenti dei gruppi qualche giorno fa, arriva in risposta alle proteste che hanno infiammato diverse città rumene lo scorso agosto, svoltesi senza intoppi ovunque tranne che nella capitale, dove le…

Consiglio Europeo: la questione immigrazione e le proposte italiane

Sulla questione migrazione, l’Unione Europea sembra essere arrivata alla resa dei conti. Al Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno, i capi di stato e di governo hanno affrontato una serie di questioni scottanti, tra cui la riforma del sistema europeo comune d’asilo. Un tema, questo, oggetto di discussione accesa nelle ultime settimane, tra battaglie…

La guerra sulla privacy si combatte in Europa

Dopo due udienze fiume davanti al Congresso degli Stati Uniti lo scorso aprile, l’apology tour (il tour delle scuse) di Mark Zuckerberg è approdato in Europa. Lo scorso 23 maggio, infatti, il giovane CEO di Facebook ha fatto tappa a Bruxelles per essere ascoltato dalla Conferenza dei gruppi politici del Parlamento europeo, dietro invito del…

La partita delle sanzioni tra Bruxelles e Washington

L’annuncio del ritiro degli USA dal Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA) ha gettato nel panico i partner europei, mettendo ancora una volta in dubbio la tenuta dell’alleanza transatlantica. Le recenti dichiarazioni del Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk fanno intuire il clima di delusione e frustrazione che serpeggia tra i leader dell’Unione. In un…

Is there life after Brexit? Il “modello Svizzera”

“Beware the Swiss trap” è l’avvertimento lanciato dai falchi nel governo di Theresa May. Il “modello Svizzera” è il terzo degli scenari considerati per un futuro post-Brexit, dopo l’opzione Norvegia e lo scenario del WTO. C’è chi considera questa prospettiva con favore perché, almeno in apparenza, tutelerebbe maggiormente la sovranità nazionale rispetto a un “modello…

Is there life after Brexit? Il “modello Norvegia”

Nello spettro dei mondi possibili in un futuro post-Brexit, il cosiddetto “modello Norvegia” prospetta una soft Brexit: un accordo che preserva gran parte dei legami esistenti tra UE e Regno Unito, favorito dai rassegnati del Remain e dai più moderati tra i sostenitori del Leave. Da dove deriva l’idea di un “modello Norvegia”? La Norvegia,…

The day after: guida alla sopravvivenza dopo la Brexit

Ha fatto scalpore, pochi giorni fa, la pubblicazione d’indiscrezioni su un rapporto riservato del governo britannico, contenente previsioni sui possibili scenari post-Brexit e sulle loro conseguenze economiche. Le prospettive non sono confortanti: si va da un impatto negativo del 2% sul PIL nel caso in cui il Regno Unito rimanesse nello Spazio Economico Europeo (SEE),…