Elezioni greche: un OXI per Alexis Tsipras

Lo scorso 7 luglio circa sei milioni di cittadini greci hanno eletto i 300 rappresentanti che compongono il parlamento monocamerale ellenico. Il partito di governo SYRIZA è stato sconfitto con uno scarto di 8.4 punti percentuali da Nea Demokratia, la formazione di centro destra che guidò il Paese dalla caduta del regime dei colonnelli fino…

Sulla strada per Kyiv: intervista a Dario Fabbri di Limes

Abbiamo intervistato Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America della rivista Limes, per chiedergli quale siano gli obiettivi politici statunitensi in Ucraina. Dopo averne scoperto la storia, le oligarchiche e i conflitti passati e presenti, oggi osserveremo questo Paese di confine sotto il punto di vista geopolitico.

Spiegami le europee 2019: intervista a Venzon di VOLT

Concludiamo oggi il nostro ciclo di interviste a livello europeo con una formazione politica alquanto particolare, per poi presentarvi nei prossimi giorni alcuni dei candidati italiani. Prima di raccontarvi l’esperienza di cui parliamo oggi, è però necessaria una premessa. Per competere alle elezioni europee, in Italia, una formazione politica extraparlamentare deve raccogliere 150.000 firme su…

Europa27: Spagna

Il nostro focus sulle elezioni europee continua. Approfondiremo le realtà politiche dei 27 Paesi e i loro rapporti con le istituzioni europee per comprendere chi saranno gli sfidanti nazionali e dove confluiranno a livello europeo. Questo primo articolo, tra quelli che ci accompagneranno fino al 26 maggio, andrà ad analizzare partiti, protagonisti e tematiche della…

Sulla strada per Kyiv: quattro anni di conflitto nel Donbass

Il Donbass Orientale è una regione ucraina al confine con la Russia. In questa zona si trovano le città di Donetsk e Lhuansk, autoproclamatesi Repubbliche Popolari nel 2014. Da allora i separatisti filorussi che controllano l’area sono in guerra contro le forze ucraine, in un conflitto di trincea che ha causato circa 10.000 morti, un…

Sulla strada per Kyiv: la legge marziale

Lunedì 26 novembre 2018 l’Ucraina ha istituito la legge marziale per voto della Verkhovna Rada. Dei 371 membri del Parlamento, 276 hanno espresso il loro consenso all’istituzione dello stato di emergenza, per 30 giorni, in 11 regioni. Tra queste, 8 sono soggette al rischio di “aggressione russa”. La decisione è stata presa a seguito di…

Sulla strada per Kyiv: elezioni e partiti

A cinque anni dalla Rivoluzione della Dignità, l’Ucraina si prepara ad andare alle urne per scegliere un nuovo Presidente e rinnovare i membri della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. Previste alla fine di marzo 2019, queste elezioni sono cruciali per il futuro del paese e gli osservatori internazionali stanno già tenendo sotto controllo la campagna…

Sulla strada per Kyiv: in viaggio tra le due anime ucraine

Strade enormi circondano la città di Kyiv. Ampie corsie per collegare questo agglomerato di persone in continua espansione. Grandi ponti scavalcano il fiume Dnepr e uniscono i due lati della città, in una metafora materiale che avvicina l’Est all’Ovest. Le due anime ucraine, quella russofona della sponda orientale e quella ucrainofona a occidente, tracciano il…

L’Altra America: Uruguay

Nel secondo appuntamento della nostra rubrica “L’Altra America” parleremo dell’Uruguay. Terzo Stato più piccolo dell’America meridionale, detto anche la Svizzera del Sud America, l’Uruguay è la democrazia più sviluppata di tutto il subcontinente americano. La fiducia nelle istituzioni e nella forma di governo si mantengono a livelli eccezionali dalla fine della dittatura militare a metà…

Ricorda: Las Casas, la difesa di una razza

“La nostra sarà una pulizia etnica controllata e finanziata”. Alla fine del XV secolo Ferdinando II completò la Reconquista spagnola, strappando Granada agli arabi e ponendo fine a un processo durato 750 anni. Di lì a poco Carlo V avrebbe riunificato il Sacro Romano impero e l’Europa, ereditando dalla madre Giovanna di Castiglia, figlia di Ferdinando,…

Il catrame nei polmoni del Mondo: il caso Ecuador VS Chevron-Texaco

Neri il cielo e la pioggia nell’Amazzonia dell’Ecuador. Neri il suolo, l’acqua, le strade, i muri delle case. Neri come il petrolio estratto nella provincia di Sucumbios dalla compagnia Texaco dal 1972 al 1992. Durante questi 20 anni, le operazioni di estrazione produssero 64 miliardi di litri di acque reflue contaminate che la compagnia riversò…