L’oro blu del Medio Oriente: l’Eden conteso tra Tigri ed Eufrate

In regioni aride come il Medio Oriente, la carenza di acqua potabile sta diventando sempre più problematica. Nonostante la questione idrica sia di estrema importanza per garantire sicurezza e stabilità, questa viene spesso relegata in secondo piano. Con il progetto “L’oro blu del Medio Oriente” andremo ad affrontare casi studio rilevanti per comprendere come il…

L’oro blu del Medio Oriente: una regione senz’acqua

A guardare il Medio Oriente, verrebbe da pensare che la risorsa più importante della regione sia il petrolio e che la principale dimensione del potere che hanno gli Stati si misuri in barili di greggio. Nonostante non si possa negare che che la regione mediorientale abbia legato il proprio destino a quello del petrolio, un’altra risorsa…

Balkans in arms: il terrorismo nei Balcani tra passato e presente

Dal 2012, circa un migliaio di persone ha lasciato i Balcani per unirsi come foreign fighters ai militanti del sedicente Stato Islamico in Iraq e Siria; alcune di queste hanno recentemente fatto ritorno nei rispettivi Paesi. Per questo motivo, talvolta ci si riferisce alla penisola balcanica come la culla del terrorismo islamico in Europa. In…

Baghdad nella disputa tra Washington e Teheran

di Samir Paravicini Iran e Iraq, oltre alla prossimità geografica, sono Paesi legati da molteplici fattori: una storia condivisa, risalente ai tempi dell’Impero persiano e del Califfato abbaside, rende Baghdad più vicina a Teheran di quanto si possa pensare. Sebbene i due Stati si siano dissanguati durante la più recente guerra del 1980-88, iniziata in…

I Bedoon: la minoranza fantasma del Golfo

di Gabriele Morrone Il concetto di nazione ha da sempre affascinato e diviso chi si occupa di relazioni internazionali. Se per nazione accettiamo la definizione generica di gruppo d’individui che condivide lingua, governo e territorio (F. Chabod, L’idea di Nazione, 1961, Editori Laterza), possiamo comprendere come tale visione non tenga conto delle sfumature e della…

Il sogno iniquo: le disuguaglianze nelle forze armate

Nel lungo percorso che ha visto gli eredi di un piccolo gruppo di coloni in fuga dalle persecuzioni religiose diventare i cittadini di una potenza mondiale, il conflitto ha rappresentato un elemento costante e fondamentale.

Stati Uniti e Turchia: un secolo di relazioni

“Cercheremo nuovi alleati”: così un mese fa Erdogan minacciava dalle pagine del New York Times l’America di Trump. Per giorni si è consumata la crisi tra i due Paesi attorno al mancato rilascio del pastore americano Andrew Brunson fino all’imposizione di sanzioni economiche da parte di Washington che hanno aumentato la precarietà dell’economia turca. Non…

Ricorda: la Nakba e la fondazione di Israele 1948

Il 1948 è stato un anno centrale nella regione della Palestina e nel Medio Oriente intero. In questo anno infatti è nato lo stato di Israele ed è avvenuta la nakba, il disastro che portò più di 800.000 palestinesi a fuggire dalle loro abitazioni. Questo è il prologo di uno dei conflitti più lunghi e…

Diario di un’estate irachena: sale la tensione al Sud

Bassora, 14 luglio. Le temperature sfiorano i 48 gradi, non c’è elettricità e l’acqua scarseggia, la popolazione è scesa nelle strade per protestare contro un governo che da anni non garantisce condizioni di vita accettabili. Uno dei manifestanti riassume così l’essenza di un paradosso divenuto insostenibile: “Acqua. Sto chiedendo acqua. E’ una vergogna che io…

L’OPA del Golfo sulla telefonia del Medio Oriente

La digitalizzazione avanza Il Medio Oriente come tutto il resto del mondo sta diventando sempre più digitalizzato e interconnesso. Una volta nei grandi deserti della regione il segnale telefonico si perdeva, nelle grandi città, come Il Cairo o Damasco, ancora si viveva sulle infrastrutture telefoniche coloniali, ma adesso la situazione è cambiata drasticamente. Lo smartphone…

Elezioni in Iraq: vittoria shock di Al-Sadr

I risultati preliminari delle elezioni parlamentari di sabato hanno sconcertato quanti pensavano che le urne avrebbero lasciato lo status quo inalterato e favorito l’attuale PM, Haider al- Abadi. Con circa 90% dei voti contati, la coalizione al-Sa’iroun capeggiata dal clerico sciita Moqtada al- Sadr sarebbe arrivata prima in almeno 6 delle 18 province irachene, tra…