I diritti umani secondo Lukašenko: quando libertà e stabilità non vanno di pari passo

La Repubblica di Belarus (nome internazionale con cui la Bielorussia è stata riconosciuta dalle Nazioni Unite dopo la dissoluzione dell’URSS) non è un Paese solitamente sotto i riflettori del palcoscenico internazionale. Forse perché – come introdotto dal nostro precedente articolo sulla storia di questo Stato al centro dell’Europa – dal 1994 il regno senza fine di Aleksandr…

Diritti umani del domani: la terra (ancora) promessa cinese

Pur confermandosi campione di crescita economica e di scelte geopolitiche sempre più premianti, la Cina dei nostri giorni continua a convivere con una delle più consistenti lacune in termini di sviluppo culturale e umano: il riconoscimento pieno dei diritti umani, senza distinzione etnica o di altra natura.

Le speranze dell’Africa in Gambia

Il primo dicembre 2016 in Gambia, piccolo Stato africano, circondato da territorio senegalese e bagnato dall’Oceano Atlantico, si sono svolte le elezioni presidenziali. I candidati erano Yahya Jammeh, Presidente del Paese dal 1994, l’imprenditore Adama Barrow, e Mama Kandeh, ex fedelissimo di Jammeh. Adama Barrow è risultato vincitore con il 45% dei voti, il  presidente…