La fine della guerra in Siria inizierà ad Helsinki?

Il meeting tra Trump e Putin del 16 luglio è di gran lunga l’evento più atteso in Medio Oriente. Da Riad a Teheran passando per Tel Aviv e Ankara tutti avranno l’orecchio ben teso a Nord dove potrebbe decidersi il futuro della guerra in Siria e con essa dell’intera regione. La grande trattativa Tutti i…

Netanyahu e le accuse di corruzione: la risposta è nel caos

Lo scorso 21 giugno Sarah Netanyahu, la moglie del leader israeliano, è stata accusata di frode per aver utilizzato circa $100,000 di fondi pubblici tra il 2010 e il 2013 per acquistare piatti gourmet. La notizia è apparsa sulle prime pagine dei quotidiani israeliani come l’ennesima puntata del romanzo criminale a base di illeciti e…

Lunga vita ad Erdogan: l’opposizione aveva davvero una chance?

La Turchia è sempre stata in qualche modo al crocevia tra democrazia ed autoritarismo, e le ultime elezioni hanno confermato questa natura ibrida. Nonostante la crescente repressione delle libertà individuali, gli arresti politici e il graduale accentramento del potere nelle mani del Presidente, l’affluenza alle urne è stata dell’87%: le elezioni si sono svolte per…

La corsa di Erdogan alle urne

Con le elezioni del prossimo 24 giugno in Turchia si deciderà il destino politico del Paese all’indomani delle profonde riforme costituzionali approvate con il referendum dello scorso anno. I cittadini turchi saranno infatti chiamati ad eleggere sia il Parlamento che il Presidente e l’inizio della prossima legislatura assegnerà, a meno di una vittoria dell’opposizione, nuovi…

Le sfide internazionali del governo italiano: Medioriente e Mediterraneo

Il nuovo governo si trova davanti delle sfide enormi da affrontare in un’area come quella del Medioriente e del Mediterraneo, che mai come adesso è in subbuglio e in sommossa. La questione dell’immigrazione, ma anche il conflitto israelo-palestinese e il trattato sul nucleare iraniano saranno tutti temi che prima o dopo arriveranno sulla scrivania del…

L’asse di ferro che domina la Siria

L’attacco americano alle installazioni siriane per la produzione di armi chimiche ha riportato per pochi minuti l’Occidente sul tavolo delle potenze che contano in Siria, per poi immediatamente lasciarlo quando si è scoperto che l’attacco era stato annunciato e che le installazioni erano totalmente vuote. L’alleanza più o meno stabile di Arabia Saudita, Giordania, Egitto…

La distruzione di siti archeologici e religiosi

“Ora dobbiamo capire che quando il patrimonio culturale è sotto attacco, anche le persone e i loro diritti umani fondamentali sono colpiti”. Queste parole sono state pronunciate da Karima Bennoune, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i beni culturali, a seguito dell’apertura preliminare di un processo da parte della Corte Penale Internazionale per il caso…

Crisi sui cieli del Golan

Sabato 10 febbraio Israele ha abbattuto un drone iraniano che stava sorvolando le alture del Golan e successivamente la Siria ha abbattuto l’F-16 israeliano inviato a colpire una base aerea siriana. Questa rapida escalation di eventi avrebbe potuto culminare con il coinvolgimento diretto di Israele nel conflitto siriano e, quindi, con l’ampliamento dello scenario di…

Il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo

Il Mediterraneo ha sempre giocato un ruolo di prim’ordine nello sviluppo Europeo e in particolare in quello della nostra Penisola. Bacino di grandi civiltà sin dai tempi più remoti, il Mediterraneo si è rivelato essere anche un fattore di unità economica in epoca romana, facilitando commercio e movimento tra le varie province dell’Impero. Anche in…

Crimini internazionali: i crimini di guerra e la Siria

Sono più di sei anni che in Siria si combatte una guerra che ha causato centinaia di migliaia di morti. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite ha smesso di contare le vittime dalla metà del 2014; da allora sono passati più di 3 anni e l’attendibilità dei numeri è difficile da verificare.  Si può, però, citare…

Il ritrovato ruolo della Russia in Medio Oriente

Durante la presidenza Yeltsin, tra l’espansionismo della NATO nell’Europa Orientale e il disastroso stato delle finanze di Stato, la neonata Russia è rimasta ai margini della scena mediorientale. Tuttavia l’elezione di Putin nel 2000 ha segnato un rinnovato attivismo nella regione, culminato con l’intervento in Siria del 2015. Vediamo dunque quali sono gli attori coinvolti…