Le capitali dell’energia: Tashkent in Uzbekistan

Negli articoli precedenti del progetto, abbiamo visto come il settore energetico sia la vera locomotiva del sistema produttivo delle Repubbliche dell’Asia centrale. Dalle ingenti quantità di petrolio, carbone e gas del Kazakistan ai grandi bacini idrici del Tagikistan, le risorse naturali giocano un ruolo essenziale nello sviluppo economico dei Paesi di questa regione. In quest’articolo, continueremo…

La linea curva: il confine tra Cina e Russia

Con i suoi 4.200 km di estensione, il confine tra Russia e Cina è di certo annoverato tra i più lunghi del mondo. Punto di incontro tra due grandi potenze globali, esso trova la sua origine a ovest nella triplice frontiera condivisa tra Mongolia, Repubblica Popolare Cinese e Federazione Russa; mentre si sviluppa verso Est…

La SCO e l’Asia Centrale

Gli Stati centro-asiatici sviluppano i loro interessi nazionali attraverso la partecipazione a varie associazioni multilaterali. Una di queste è la Shanghai Cooperation Organisation. La SCO è un’organizzazione regionale intergovernativa istituita nel 2001 da Cina, Russia e quattro Repubbliche centro-asiatiche (Kazakistan, Tagikistan, Uzbekistan e Kirghizstan). La cooperazione in materia economica, di sicurezza e culturale è il…

Alla riscoperta dell’Asia Centrale

La regione dell’Asia Centrale ricopre un’area pari a 4 milioni di km² ed ha una popolazione di 55 milioni di abitanti.  L’area è segnata da una variegata realtà etnica, culturale e religiosa. Posta al crocevia dell’antica Via della Seta è rappresentata dai seguenti Stati: Kazakistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan. L’elemento che accomuna questi Stati è il…

L’Afghanistan e l’economia dell’oppio

Nell’ultimo anno, stando a quanto affermato dall’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine), la produzione di oppio in Afghanistan è aumentata del 43%, con un incremento del 10% dei territori utilizzati per la coltivazione. Ciò costituisce un problema da non sottovalutare, sia per quanto riguarda l’economia di un paese che, ad oggi,…

L’Uzbekistan verso la strada democratica?

Il 4 dicembre scorso i cittadini dell’Uzbekistan sono stati chiamati alle urne per il secondo turno delle elezioni presidenziali, vinte da Shavkat Mirziyoyev, Primo Ministro dal 2003 e fedelissimo del defunto Presidente Islom Karimov, rimasto in carica ininterrottamente dal 1991 al 2 settembre 2016, giorno della sua morte. Con un’affluenza altissima dell’87,83%, ossia quasi 18…