Midterm elections: Jacky Rosen spaventa i repubblicani

Il 6 novembre prossimo avranno luogo, negli Stati Uniti, le elezioni di metà mandato. Uno degli stati più in bilico continua a essere il Nevada, dove Dean Heller, senatore repubblicano in carica, è fortemente minacciato dalla candidata democratica Jacklyn (Jacky) Sheryl Rosen. Dopo aver affrontato la situazione generale del paese, e aver delineato il profilo del senatore uscente, andiamo ora a scoprire chi è Jacky Rosen.

Inizi e formazione politica

Jacky Rosen nasce il 2 agosto 1957 a Chicago da madre casalinga e padre proprietario di un’autoconcessionaria. Nel 1979 si laurea in psicologia all’università del Minnesota. Finita l’università si trasferisce a Las Vegas, dove i genitori si erano spostati durante i suoi studi. Qui Jacky continua la sua formazione frequentando il Clark County Community College (ora College of Southern Nevada) e ottenendo una laurea in informatica nel 1985. Prima di candidarsi, Jacky aveva ricoperto un solo incarico di prestigio, scollegato dalla politica; era stata, infatti, la presidentessa della Sinagoga riformata più grande del Nevada, la Congregation Ner Tamid (CNT).

La Rosen rimane estranea alla politica fino al 2016, quando l’allora leader della maggioranza al Senato, Harry Reid, la convince a candidarsi per il posto al Congresso lasciato vacante dal repubblicano Joe Heck. Jacky accetta e si candida nel 3°distretto congressuale del Nevada, vincendo prima le primarie democratiche con il 62% delle preferenze e sconfiggendo, poi, il rivale repubblicano Danny Tarkanian alle elezioni generali. Il programma che la porterà a Washington verteva sulla creazione di posti di lavoro e di investimenti in nuove tecnologie che aiutano a crearne di nuovi, come le infrastrutture energetiche e di trasporto o la ricerca high-tech.

Durante la permanenza al Congresso Jacky Rosen si è spesa molto in favore dell’Affordable Care Act, introducendo una risoluzione per difendere alla Corte Federale la cosituzionalità della protezione per le persone in difficoltà economica. Sempre a proposito della sanità, la deputata democratica si è battuta per approvare una legislazione bipartisan per eliminare le tasse sui dispositivi medici e per introdurre un limite massimo al costo dei medicinali.

Per quanto riguarda il tema dell’immigrazione, la Rosen ha osteggiato le politiche di Trump e ha lavorato per l’approvazione di una legislazione bipartisan, lo United and Securing America Act, che garantisce un percorso verso la cittadinanza per i cosiddetti Dreamers (o meglio gli aspiranti all’American Dream) senza dimenticare la sicurezza delle frontiere. Sempre a proposito di sicurezza, la candidata democratica è stata membro della Commissione del Congresso per le Forze Armate, contribuendo a prendere misure per riformare la difesa cibernetica, specie a seguito del Russiagate e dello scandalo di Cambridge Analytica.

(Photo by AFGE)

Sostenitrice forte dell’alleanza con Israele, Jacky Rosen è stata una delle deputate protagoniste della proposta bipartisan sull’aumento degli investimenti per la rete elettrica e i sistemi di difesa missilistica nelle basi alleate.

La candidata democratica si è inoltre spesa molto per i veterani, presenti in gran numero in Nevada (circa 221 mila su un totale di 20 milioni negli Stati Uniti). La percentuale di popolazione “veterana” nello stato è circa del 10%, mentre nel resto della nazione la media è del 6,60%. Questi dati non possono far sottovalutare l’impatto sulle elezioni (e sulle scelte politiche) che questa categoria ha avuto e avrà in futuro. A proposito di ciò, Jacky Rosen ha difeso i veterani al Congresso e il suo ufficio ha restituito più di 700 mila dollari nel suo distretto aiutandoli, inoltre, a ottenere benefici dal Department of Veterans Affairs (VA). La Rosen ha lottato per migliorare i programmi di assistenza sanitaria per i veterani, per aumentare il salario delle forze armate e diminuire il numero di senzatetto tra questi.

Sempre sull’argomento, la candidata democratica ha contribuito all’introduzione del disegno di legge Forever GI per ampliare l’assistenza universitaria per i veterani e incoraggiare le imprese ad assumere studenti veterani.

Infine, per quanto riguarda gli investimenti economici, Jacky Rosen punta molto sull’energia pulita. Da deputata del Nevada ha guidato una squadra per costruire uno dei più grandi pannelli solari di Henderson attraverso una partnership pubblico-privata e si è scagliata contro Dean Heller sulla possibilità di riapertura del sito di raccolta delle scorie nucleari Yucca Mountain. 

La corsa al Senato

“Sono in corsa per il Senato così posso continuare a servire le famiglie delle persone ascoltate sulle questioni che sono importanti nella vita di tutti i giorni; è lo stesso motivo per cui ho scelto di correre per questo incarico e di prenderlo così seriamente. Voglio solo essere il miglior rappresentante per lo stato del Nevada“. Sono queste le parole che  Jacky Rosen ha utilizzato per lanciare la sua candidatura alla poltrona di senatore.

I democratici sanno che la corsa nello stato del Nevada è una delle migliori opportunità per arrivare a un seggio al Senato. Heller ha vinto le elezioni nel 2012 di un solo punto percentuale ed è l’unico senatore repubblicano, nel 2018, a cercare la rielezione in uno stato dove Hillary Clinton ha vinto nel 2016.

Jacky Rosen ha più volte attaccato l’atteggiamento di Heller nei confronti di Trump accusando l’incumbent di opportunismo. Più recentemente, invece, si è lanciata in un’invettiva contro il candidato repubblicano a proposito del suo sostegno a Brett Kavanaugh come giudice della Corte Suprema: Heller aveva recentemente sostenuto che le accuse di violenza sessuale fossero quisquilie futili per la sua elezione.

A differenza di altri stati in bilico, dove la questione Kavanaugh ha avuto grande risonanza (come il Nord Dakota e il Missouri), non è chiaro quanto la battaglia per la nomination alla Corte Suprema avrà conseguenze sulla corsa Heller-Rosen. Gli osservatori politici sostengono che l’entusiasmo repubblicano per aver confermato il giudice potrebbe aiutare Heller, ma la questione potrebbe anche non cambiare in modo sensibile l’affluenza della base di entrambi i partiti in uno stato in cui il punto sulla politica, come abbiamo visto, è focalizzato altrove.

Anche se l’ago della bilancia sembrava inizialmente pendere dalla parte della Rosen, gli ultimi sondaggi hanno visto Heller rimontare lo svantaggio. Il fattore novità, la grande presenza di una comunità ispanica storicamente legata alle tematiche democratiche e la voglia dell’elettorato americano di dare un segnale di discontinuità verso l’amministrazione Trump, potrebbero non bastare per riportare, dopo vent’anni, un Senatore democratico in Nevada. 

Fonti e approfondimenti:

Midterm Elections: occhi puntati sul Nevada

Midterm elections: Dean Heller sopravvivrà all’ondata democratica?

Midterm Elections: come complicare la vita ad un presidente

https://www.nytimes.com/interactive/2018/upshot/elections-poll-nvsen-2.html

https://www.vox.com/policy-and-politics/2018/9/3/17800588/2018-midterm-elections-senate

https://www.vox.com/policy-and-politics/2018/6/11/17286122/nevada-senate-midterms-2018-heller-rosen

https://www.refinery29.com/en-us/2018/10/214228/jacky-rosen-dean-heller-nevada-senate-race-2018

https://www.veterans.nv.gov/wp-content/uploads/2018/01/Nevada-Veterans-Comprehensive-Report-2017.pdf

https://ballotpedia.org/Jacky_Rosen

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