Infrastrutture: un accordo a somma zero?

Nella mattinata del 30 aprile, una delegazione democratica, guidata dai due leader del Congresso Nancy Pelosi e Chuck Schumer, è stata ricevuta alla Casa Bianca. Considerando che negli ultimi mesi una delle parole più accostate a Trump è stata “impeachment”, già solo il fatto di essersi incontrati e di essersi riconosciuta pari legittimità sarebbe una…

In un mondo nel caos, che ruolo per Davos?

Di Guglielmo Russo Walti Nell’ultima settimana del mese di gennaio 2019, si è svolto a Davos, un piccolissimo paese incastonato nelle Alpi svizzere, il World Economic Forum. Più di tremila partecipanti dell’universo politico, economico, finanziario, accademico e culturale, provenienti da centoquindici Paesi del mondo si sono incontrati con una promessa: assecondare e riconoscere le opportunità…

La forza del lavoro

Il primo maggio è la festa internazionale del lavoro. Dalla Corea del Nord a quasi la totalità dell’Europa, passando per i Paesi latinoamericani e africani, questo è il giorno di festa più trasversale al mondo. Stabilito all’inizio del secolo scorso dalla seconda Internazionale, il primo maggio è diventato nel tempo il simbolo dei lavoratori, della…

L’Altra America: i Caraibi olandesi

Questo nuovo appuntamento della rubrica L’Altra America presenta i Caraibi olandesi, ovvero un gruppo di isole nel Mar dei Caraibi un tempo colonia dei Paesi Bassi. I territori presi in esame sono: Aruba, Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten – gli ex membri della nazione costitutiva delle Antille Olandesi. Cerchiamo di capirne la posizione…

Petrolio e gas in Libano: potenziale economico e leva politica

di Samir Paravicini Recentemente il governo libanese ha autorizzato il secondo round di assegnazioni delle licenze di trivellamento ed esplorazione petrolifera offshore. La prima tornata, avvenuta a fine 2017, aveva visto il consorzio formato dalla compagnia francese Total, dall’italiana ENI e dalla russa Novatek aggiudicarsi due dei dieci blocchi nei quali sono state divise le…

Europa27: Irlanda

Il 24 maggio, i cittadini irlandesi saranno chiamati alle urne per eleggere 13 nuovi rappresentanti del Parlamento Europeo, in un contesto in cui le dinamiche della politica interna si intrecciano strettamente alle vicende europee. Sicuramente, Brexit, e in particolare la questione del confine con l’Irlanda del Nord, la fa da padrone nel dibattito politico, ma…

Europa27: Portogallo

Il Portogallo si presenta alle elezioni europee in maniera del tutto peculiare e differente dagli altri Stati europei. Il Paese deve affrontare due appuntamenti elettorali nel 2019, dal momento che in ottobre ci saranno anche le elezioni politiche, ma contrariamente alla grande maggioranza degli altri Stati membri il governo uscente gode di ottima salute. Se…

Corporate raiding: cos’è e come ha cambiato l’economia russa

Il fenomeno del corporate raiding, ossia  “raid d’impresa”, è stato definito come “l’ultimo stadio della lotta per la proprietà nella transizione economica russa”. In cosa consiste esattamente? Per “corporate raiding” (reiderstvo in russo) si intende l’appropriazione di un’impresa tramite l’acquisizione di quote di maggioranza sufficienti a dimettere il manager  in carica oppure tramite metodi illegali…

Il “pasticcio portoghese”: una storia di successo

Il Portogallo, un tempo fanalino di coda d’Europa e primo dei cosiddetti PIIGS (Portogallo, Irlanda/Italia, Grecia e Spagna, i Paesi con le economie più fragili della zona euro), gode ormai da anni di una crescita economica invidiabile, il tutto rispettando i parametri di Bruxelles. Cosa c’è alla radice di questo successo? È possibile prendere tale…

Nord Stream 2: il gasdotto che divide l’Europa?

Al centro del dibattito europeo dal 2015, il progetto di matrice principalmente russo-tedesca sembra aver messo in crisi l’Unione dell’Energia fin dal principio. La divisione attorno a Nord Stream 2 permette di riflettere su alcune dinamiche di lungo corso nel commercio del gas tra Russia e Europa, incluso il ruolo degli Stati Uniti. Nonostante la radicalizzazione…

Elezioni in Nigeria: la situazione a pochi giorni dal voto

Sono più di 84 milioni gli elettori che si sono registrati per scegliere il prossimo Presidente e i membri dell’Assemblea Nazionale della Nigeria il 16 febbraio. I Governatori e i membri della Camera di Stato e degli Stati saranno selezionati in un’altra elezione il 2 marzo. Un totale di 91 partiti politici parteciperanno alle elezioni generali…