Bielorussia
C’è un muro alto 5,5 metri, costruito nel cuore dell’antica foresta vergine di Bialowieza, che da circa due anni delimita il confine tra Polonia e Bielorussia. Un muro costruito per bloccare l’arrivo di migliaia di migranti, che rappresenta anche la frontiera dell’Ue. Un muro che [Read More]
Riforma del Codice delle frontiere Schengen: sfide e opportunità per l’Ue
La Commissione Europea ha recentemente presentato due proposte per la modifica del Codice delle Frontiere Schengen (CFS). Nonché per creare strumenti atti a contrastare la strumentalizzazione della migrazione da parte di Stati terzi. Si tratta del fenomeno per cui uno Stato terzo incoraggia attivamente o [Read More]
Bielorussia alle urne: il declino del pluralismo e l’ascesa del nuovo Politburo
Il seguente articolo è pubblicato anche sul sito di Affari Internazionali, per cui seguiamo il progetto dell’Osservatorio elettorale. Il 25 febbraio si svolgerà la cosiddetta “giornata di voto unificata” in Bielorussia, dove i cittadini torneranno alle urne per la prima volta dopo le controverse [Read More]
Tante ragioni per partire, poche per restare: i migranti curdi tra Varsavia e Minsk (seconda parte)
Di Enrico La Forgia e Woman_Life_Freedom Con l’attenzione mediatica concentrata quasi interamente sullo scontro diplomatico tra Polonia e Bielorussia, poco è stato scritto e raccontato dell’esperienza dei migranti, presentati come “armi” o numeri piuttosto che esseri umani. Tramite una collaborazione con la redazione di “Woman_Life_Freedom” [Read More]
Tante ragioni per partire, poche per restare: i migranti curdi tra Varsavia e Minsk (prima parte)
Di Enrico La Forgia e Woman_Life_Freedom «Abbiamo fermato droghe e migranti. Ora li subirete e gestirete per conto vostro». Con queste parole, Aljaksandr Lukashenko, il presidente della Bielorussia in carica dal 1994, preannunciava a inizio estate 2021 le sue intenzioni di rispondere alle sanzioni dell’Unione [Read More]
Bielorussia: la “guerra calda” alle porte dell’Europa che richiede la nostra attenzione
Dalla sua indipendenza dall’Unione Sovietica, la Bielorussia non ha mai fatto mistero di avere un problema con la garanzia dei diritti umani. Nel corso del 2020, tuttavia, la situazione è esponenzialmente degenerata. Dopo le elezioni presidenziali del 9 agosto, oltre 35.000 persone (comprese donne e [Read More]
Il rapporto tra russo e lingue nazionali: lo spazio post-sovietico
Dai tempi dell’Impero, la lingua russa ha visto aumentare il proprio campo d’azione in epoca sovietica. Strumento fondamentale di mobilità sociale interna a partire dagli anni Sessanta, con la dissoluzione dell’Urss il suo ruolo all’interno delle ex Repubbliche socialiste è andato marginalizzandosi. In alcuni casi, [Read More]
Il personaggio dell’anno: Svetlana Tikhanovskaya
Quando suo marito Sergei Tikhanovsky, un noto vlogger, è stato incarcerato prima che potesse formalizzare la sua candidatura alle elezioni presidenziali, fissate in Bielorussia per il 9 agosto 2020, Svetlana Tikhanovskaya non ha esitato. Ha deciso di unirsi a Maryia Kolesnikova e Veronika Tsepkalo – [Read More]
Il movimento di protesta in Bielorussia potrebbe avere qualcosa da insegnarci
Negli ultimi due mesi, la Bielorussia è rimasta sotto i riflettori internazionali (e mediatici) molto più a lungo di quanto sia stata da quando Aleksandr Lukashenko è diventato presidente, 26 anni fa. Quello che sta succedendo nel Paese dalle elezioni del 9 agosto scorso, in [Read More]
Il lungo cammino verso l’unificazione fra Russia e Bielorussia
Il 7 dicembre scorso centinaia di manifestanti bielorussi si sono riversati nelle piazze di Minsk per opporsi alla possibile unificazione tra Russia e Bielorussia. Le proteste sono avvenute contemporaneamente a un incontro fra i due capi di Stato a Sochi, in occasione delle celebrazioni del [Read More]
Ricorda 1989: il crollo del Muro nell’Europa post-comunista
Il 9 novembre 1989, il Politburo della Repubblica Democratica Tedesca (RDT) annunciò che, a partire dalla mezzanotte di quel giorno, i cittadini della RDT sarebbero stati liberi di attraversare il confine con la Repubblica Federale Tedesca (RFT) della Germania Ovest, senza autorizzazione né giustificazione. A [Read More]
Ricorda 1919: lo Zhenotdel e l’emancipazione della donna
All’epoca dell’URSS, l’emancipazione della donna era considerata una condizione necessaria per la realizzazione dello Stato sovietico. Per liberare le donne dalle catene dell’esclusione, un secolo fa, venne istituito il Zhenotdel, un organo che aprì la strada alla partecipazione attiva delle donne sovietiche in politica. [Read More]












