Russia e Asia Centrale
Il 2021 nella Federazione Russa si è aperto con un celebre arresto, quello di Aleksey Naval’niy, da poco rimessosi da un terribile avvelenamento. È continuato con settimane di proteste ininterrotte, migliaia di arresti, scontri violenti fra manifestanti e forze dell’ordine. Sono iniziate poi le intense [Read More]
Il rapimento delle spose in Kirghizistan
In tutta l’Asia centrale, il fenomeno del rapimento delle spose si registra solo in Kirghizistan e, all’interno del Paese, solo tra gli appartenenti all’etnia kirghisa. Si tratta di una pratica sistematica, incoraggiata dalla collettività e tollerata dalle autorità perché percepita come espressione di un antico [Read More]
Spazi vitali a Est: i Cosmodromi
L’avanzamento tecnologico, in particolare nell’ambito dell’esplorazione spaziale, è sempre stato una pedina strategica per imporsi nello scacchiere della geopolitica. Il possesso di basi di lancio operative e riconosciute a livello internazionale designa la capacità di uno Stato di prendere parte attiva alla sempre più intensa [Read More]
Il conflitto tra Russia e Ucraina è entrato in una nuova fase
Tra la fine di marzo e la metà di aprile si è assistito a un consistente dispiegamento di forze da parte della Federazione Russa sul confine nord-orientale dell’Ucraina. L’entità della mobilitazione messa in atto dal Cremlino costituisce il più grande build-up militare dall’inizio del conflitto [Read More]
Elezioni legislative in Kazakistan: parola d’ordine continuità
Il 10 gennaio 2021 in Kazakistan si sono tenute le elezioni legislative. Allo scadere del mandato di cinque anni, i cittadini sono stati chiamati a votare per rinnovare 98 dei 107 seggi della Camera bassa del Parlamento, il Mazhilis. I restanti 9 seggi sono stati [Read More]
Russia e libertà di espressione: DOXA, Meduza e il futuro dell’informazione nella nuova strategia putiniana
L’articolo che stai leggendo è firmato dalla redazione perché Lo Spiegone ritiene fondamentale la tutela fisica, mentale ed economica dei propri collaboratori e delle proprie collaboratrici. Ogni qual volta tale tutela è a rischio, ricorriamo a questa formula. Le idee contenute nell’articolo non rispecchiano necessariamente [Read More]
Spazi vitali a Est: Semipalatinsk-21
Le “formazioni amministrativo-territoriali chiuse” (ZATO), costruite in Unione sovietica per scopi militari o di ricerca a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, sono note anche come città chiuse perché, per ragioni di sicurezza, erano isolate dall’esterno: gli abitanti potevano uscire solo con un apposito [Read More]
“L’ambientalismo incerto” della Russia nell’Artico: una minaccia all’economia e all’ecosistema
Nessuna regione è stata colpita dagli effetti del cambiamento climatico come quella artica. Secondo la comunità scientifica, negli ultimi 30 anni la temperatura in questa zona è aumentata due volte e mezzo più rapidamente rispetto al resto del mondo. Ciò ha causato il ritiro della [Read More]
Spazi vitali a Est: il lago di Aral
Diviso tra Kazakistan e Uzbekistan, il lago di Aral è un bacino salato di origine oceanica che ha avuto origine, come il mar Caspio e il mar Nero, 5 milioni di anni fa dalla separazione dell’antica Parateide, un bacino oceanico risalente al Giurassico. Con i [Read More]
Il sultano e le formiche: la rinascita di Mosca
Con più di dodici milioni di abitanti (quasi diciotto milioni, se si conta l’intera oblast’) Mosca è la megalopoli più popolosa d’Europa, superando Istanbul, Londra e Parigi. Tuttavia, a differenza di queste ultime città, la sua importanza strategica, economica e simbolica e la sua densità [Read More]
Il nuovo presidente del Kirghizistan Sadyr Japarov: dal carcere alla presidenza
Il 10 gennaio scorso in Kirghizistan si sono tenute le elezioni presidenziali e, contestualmente, i cittadini sono stati chiamati a scegliere tra la forma di governo parlamentare e quella presidenziale con un referendum costituzionale. Queste elezioni segnano la fine della crisi politica iniziata il 4 [Read More]
Il cielo è rosa sopra Tbilisi: la Rivoluzione delle rose del 2003 in Georgia
Di Giovanni Zorra Tbilisi, 22 novembre 2003: mentre Eduard Shevardnadze, presidente della Repubblica di Georgia ed ex ministro degli Esteri di Mikhail Gorbachev, stava tenendo il discorso inaugurale della nuova legislatura, un drappello di rappresentanti dell’opposizione con a capo Mikheil Saak’ashvili fece irruzione nell’aula parlamentare [Read More]













