Alexander Langer, un sognatore pragmatico

di Chiara Zannelli Il 3 luglio di venticinque anni fa si tolse la vita Alexander Langer, lasciando scritte queste parole: “Continuate ciò che è giusto”. La responsabilità che comporta raccogliere la sua eredità è immensa, e nessuno finora sembra essere stato capace di proseguirne il lavoro. Lo dimostra il fatto che molte delle cause per cui…

Il vertice di Zagabria: problemi di connessione o di comunicazione?

di Letizia StorchiIl vertice di Zagabria del 6 maggio 2020 è il primo appuntamento ufficiale che ha coinvolto i rappresentanti degli Stati membri dell’UE e i leader dei Paesi balcanici a due anni di distanza dal precedente summit di Sofia del 2018.Questo vertice, che rappresenta un ulteriore progresso rispetto alle prospettive di allargamento ai Balcani…

Gli attori non europei nei Balcani: l’Arabia Saudita

L’area dei Balcani occidentali è un complesso mosaico di nazionalità, etnie e credi religiosi. In ragione di tale frammentazione, come raccontato in altri articoli, diverse potenze extraeuropee hanno dimostrato crescente interesse per la regione. L’Arabia Saudita, sin dal crollo della Federazione Jugoslava, si è posizionata a pieno titolo tra queste, come emerge guardando al caso…

Un nuovo governo per la Bosnia?

A più di un anno dalle ultime elezioni politiche in Bosnia-Erzegovina, lo stallo sulla formazione del nuovo governo è stato finalmente superato. Dopo 14 mesi di negoziazioni fallite, a novembre 2019 la presidenza collettiva è riuscita a trovare un compromesso con la nomina del serbo-bosniaco Zoran Tegeltija a presidente del Consiglio dei ministri e il Parlamento ha…

Balkans in arms: il ruolo dell’Islam in Bosnia-Erzegovina

L’Islam in Bosnia-Erzegovina ha una tradizione antica, che affonda le proprie radici nel periodo di dominazione ottomana. Dopo il conflitto nei Balcani e ancora di più dopo l’11 settembre, il Paese è entrato nell’immaginario occidentale come la fucina delle nuove cellule terroristiche etero-dirette prima da Al-Qaeda e poi dall’ISIS. Eppure, l’Islam nei Balcani, e in Bosnia in…

Balkans in arms: il traffico di armi nei Balcani e le azioni dell’UE

Gli attentati di Parigi del 2015 hanno riportato alla luce la questione del traffico illecito di armi nei Balcani. L’ampia diffusione delle armi da fuoco non deriva soltanto dalle trasformazioni politiche degli anni Novanta, ma anche dai traffici legali di alcuni governi. L’urgenza posta da questo tema ha portato l’Unione europea e alcune organizzazioni non…

Balcani, terra di passaggio: la rotta balcanica non si ferma

Mentre gli occhi dei media sono puntati sugli sbarchi e sulle operazioni di salvataggio in mare che avvengono lungo le coste mediterranee, nei Balcani i flussi migratori non accennano ad arrestarsi e alcuni Paesi sono al collasso, tra campi profughi improvvisati e azioni violente da parte delle forze di polizia. In quanto terre di transito…

Gli eterni rivali nei Balcani: il caso dei dazi

Il rapporto tra Serbia e Kosovo è peggiorato negli ultimi tempi, come testimoniato dall’introduzione di dazi alle esportazioni serbe e bosniache da parte di Priština. Ecco le ragioni dietro questa decisione, e le conseguenze per la regione.

Bosnia al voto: quale cambiamento?

Il 7 ottobre si è votato per il rinnovo della Presidenza collettiva e delle assemblee dello Stato, delle Entità e dei cantoni. Dopo aver affrontato l’articolato sistema politico bosniaco, proviamo a commentare quella che è stata una campagna elettorale e un risultato che sembrano lasciare poco spazio al cambiamento.