Spazio & Difesa: la postura spaziale russa

Lo spazio ha sempre ricoperto un ruolo di primo piano nelle necessità strategiche della Russia. Grande pioniera delle esplorazioni spaziali con la messa in orbita nel 1957 del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1), Mosca ha mantenuto  un notevole, sebbene ridotto, prestigio nel settore anche in seguito al crollo dell’Unione Sovietica. La Russia, con ben…

La Georgia nella NATO? Niente di nuovo da Bruxelles

Come già accaduto in occasione del G7 in Canada, anche il vertice NATO tenutosi a Bruxells tra l’ 11 e il 12 luglio ha esposto le ormai note divergenze tra il Presidente degli Stati Uniti e i propri alleati continenatli. L’inquilino della Casa Bianca, ha ancora una volta attaccato i leader europei accusandoli di non raggingere…

Quali sono i siti di (dis)informazione russa da cui dobbiamo stare attenti?

La dimensione cibernetica è un campo in cui è facile mantenere l’anonimato, e dove è facile anche ottenere risultati considerevoli con poca spesa e rischi. Nell’ultimo decennio, sempre più spesso vittima di questa dimensione è stata la politica internazionale, o la politica interna degli Stati europei. Il web dunque, per ora, è uno “spazio senza confini”, dove…

Breve guida al nuovo arsenale di Putin

Missili ipersonici, droni sottomarini nucleari ad alta profondità e missili cruise a raggio praticamente illimitato; sono queste le nuove armi strategiche annunciate dal Presidente Russo Vladimir Putin nel suo discorso sullo stato della nazione. Ma quali sono le implicazioni di un tale avanzamento tecnologico militare?

Perchè ancora Putin?

La settimana che precede le elezioni presidenziali in Russia è iniziata in modo turbolento: il primo ministro britannico Theresa May ha affermato che la Russia è probabilmente coinvolta in quello che è stato il tentato omicidio dell’ex spia russa Sergej Skripal e di sua figlia, a Salisbury (Inghilterra). Il Cremlino ha ovviamente negato qualsiasi coinvolgimento…

Elezioni presidenziali in Russia: i volti dei candidati

La probabilità che Putin venga riconfermato al potere alle prossime elezioni presidenziali di quest’anno è molto alta: nonostante la Russia si dichiari essere un paese moderno, con una costituzione democratica, essa vive ancora uno stallo politico. La fine dei 70 anni di dittatura comunista, e lo sgretolarsi dell’Unione Sovietica ha sconvolto la maggioranza dei russi….

Russia: elezioni presidenziali 2018

Per molti politologi e osservatori la Russia di Putin resta ancora un  mistero. Per analizzare la situazione politica del Paese vengono utilizzati termini come autocrazia elettiva o democrazia autoritaria per sottolinearne la differenza con il modello democratico dell’Europa occidentale. La natura autentica della democrazia sovrana di Putin però, risponde a un preciso modello ideologico, modello…

1917 – 2017: i cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre

Secondo lo storico britannico Eric Hobsbawm, “la distruzione del passato, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento”. Il 1917 in Russia segna la scomparsa dell’antica società russa e l’alba, dopo alcuni anni di disordini, di una società completamente nuova. La società zarista scomparve per sempre, e le…

L’Artico russo: dall’Unione Sovietica alla Federazione

Negli anni Venti, nell’URSS è stato lanciato un ampio programma di misure governative per studiare e sviluppare le zone inesplorate del Nord Est. Nel 1926 il Presidium del Comitato esecutivo centrale dell’URSS ha adottato una risoluzione che considerava tutte le terre e le isole che si trovano nel Mar Glaciale Artico a nord dalla costa dell’URSS tra…

Artico: territori contesi

Non essendoci elementi fisici ben definiti né popolazione stabile, i confini della regione artica sono stati da sempre convenzionali, quali il Circolo Polare Artico (66° 33’’ di latitudine Nord) oppure l’isoterma di 10°. L’Artico, a differenza dell’Antartide, non possiede un tavolato continentale: esso è composto dalla vasta regione circostante il Polo Nord e comprende la…

L’OBOR e la Russia

Il forum Belt and Road (BRF) che si è concluso il 15 maggio scorso è stato organizzato da Pechino per promuovere l’OBOR, già proposta dal presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping in settembre 2013. Erano presenti quest’anno a Pechino  rappresentanti dei 29 stati europei (esclusa l’Inghilterra), delegati dall’Asia, dalla Turchia all’estremo Oriente, delle Americhe, da…