informazione
Fuoricampo, ma soprattutto controcorrente. L’abbiamo immaginata così, la prossima edizione del nostro festival Fuoricampo – il festival del giornalismo lento: un piccolo seme di informazione marginale, indipendente e collettiva, nella teoria e nella pratica. Proprio come la nostra testata giornalistica: sempre in direzione ostinata e [Read More]
Il giorno del giudizio per Julian Assange
Dopo sette anni di autoesilio nell’ambasciata dell’Ecuador e cinque anni nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, il più duro del Regno Unito, Julian Assange potrebbe essere estradato negli Stati Uniti, dove rischia una condanna a 175 anni di reclusione. Tra oggi e domani (20 [Read More]
Un cammino a più gambe per il giornalismo lento
Informare le persone. Quando penso al significato del giornalismo, quando mi capita di discutere con familiari e amici di quale sia la sua autentica funzione nel mondo che stiamo costruendo, “informare le persone” sembra sempre la risposta più naturale. Ma uno sguardo più attento alla [Read More]
Il personaggio dell’anno: Temie Giwa-Tubosun
Motociclette che fanno lo slalom nel traffico delle città nigeriane più popolate, droni che calano pacchi o barche che, nelle aree fluviali, scivolano sulle onde, garantendo consegne rapide di sacche di sangue ai pazienti e agli ospedali che le richiedono. Ciò, in Nigeria, è possibile [Read More]
G8 di Genova, avevano ragione loro: un altro mondo è necessario
Milioni di bandiere della pace appese ai balconi e alle finestre di tutta Italia, compresa la mia. Questo è il primo ricordo che ho del G8 di Genova del 2001: avevo solo otto anni. Poi le violenze e le torture alla scuola Diaz e quelle [Read More]
Russia e libertà di espressione: DOXA, Meduza e il futuro dell’informazione nella nuova strategia putiniana
L’articolo che stai leggendo è firmato dalla redazione perché Lo Spiegone ritiene fondamentale la tutela fisica, mentale ed economica dei propri collaboratori e delle proprie collaboratrici. Ogni qual volta tale tutela è a rischio, ricorriamo a questa formula. Le idee contenute nell’articolo non rispecchiano necessariamente [Read More]
La disintermediazione nella comunicazione politica
Disintermediazione, autorità e partecipazione negli USA La rivoluzione digitale avviata sul finire dello scorso secolo ha avuto un enorme impatto in ogni ambito della sfera sociale, economica e politica. Le possibilità di informazione e comunicazione aperte dallo sviluppo delle tecnologie hanno permesso e facilitato la [Read More]
Perché Lo Spiegone userà l’anonimato in alcuni articoli
L’obiettivo di chi fa giornalismo è quello di informare nel modo migliore e più chiaro possibile. Ma un articolo bello è anche un vanto per chi lo scrive. Una soddisfazione personale che può arrivare a tradursi nell’autocelebrazione – in Italia gli esempi di questo fenomeno [Read More]
Venti di Putin: la comunicazione e l’utilizzo dei mass media
Nel campo della comunicazione e dell’informazione, molto si è scritto rispetto alla repressione della stampa e alla strumentalizzazione delle fake news (anche per fini di interferenza elettorale) attuate dalla Federazione Russa. Meno attenzione, invece, è stata prestata alla strategia comunicativa e mediatica del presidente Vladimir [Read More]
Il valore dell’informazione
Finanziamento pubblico, soldi privati, pubblicità selvaggia, paywall. Il dibattito attorno alla sostenibilità dei giornali è sempre molto vivo, in Italia come all’estero. Per le tante persone che vedono nell’editore privato il male, ce ne sono altrettante convinte della necessità di eliminare i finanziamenti pubblici. Le [Read More]
Perché abbiamo fretta di rallentare l’informazione
Quando mi sono messo a pensare all’editoriale che avrei scritto per presentarmi come nuovo direttore, mai avrei creduto di farlo in un momento storico come questo. Ho riflettuto, rimandato, chiuso e aperto il computer mille volte pensando fosse quasi un’offesa verso i nostri lettori parlare [Read More]
Cultura e informazione sono la nostra resistenza
Oggi, come ogni 25 aprile, festeggiamo il giorno della liberazione dal nazifascismo e con esso celebriamo la Resistenza. Per la maggior parte delle persone gli orrori dei totalitarismi non torneranno mai e, di conseguenza, per essi risulta stantio parlare di resistenza dato che non ci sarà [Read More]












