Non tutti lasciano l’Africa: migranti e rifugiati in Kenia

Il Kenia è considerato un Paese di origine, destinazione e transito di flussi migratori. Quando si parla di flussi in entrata ci si riferisce anche al fenomeno dei rifugiati, particolarmente sentito in Kenia, sia dalla popolazione che dal governo centrale, soprattutto in relazione ai due grandi campi presenti nel Paese: Kakuma e Dadaab.

La politica migratoria del Canada

Un Paese accogliente e multiculturale. È questa l’immagine che si ha del Canada, quella su cui insiste con forza anche il suo attuale Primo ministro, Justin Trudeau. Il leader del partito liberale canadese si è infatti sempre distinto per un atteggiamento decisamente pro-immigrazione, uno dei motivi per cui il suo rapporto con il vicino Trump…

Non tutti lasciano l’Africa: dati e concetti chiave

A dispetto di ciò che comunemente si crede, non tutti gli africani bramano l’Europa. Al contrario, il 50.4% dei migranti provenienti da Paesi africani non esce dal continente; addirittura, se si prende in considerazione solo l’Africa subsahariana, il dato si alza fino a toccare il 67%. Con questo articolo si apre un progetto che ha…

Il Decreto Salvini e lo SPRAR

Verrà presentato domani, lunedì 24 settembre, di fronte al Consiglio dei Ministri, il decreto annunciato dal ministro dell’interno Matteo Salvini, riguardante la gestione dell’immigrazione in Italia. Nonostante la versione ufficiale e definitiva non sia ancora disponibile, si conoscono alcuni dei temi su cui verterà e le modifiche più importanti che arrecherà all’attuale sistema di protezione…

Ricorda: la Nakba e la fondazione di Israele 1948

Il 1948 è stato un anno centrale nella regione della Palestina e nel Medio Oriente intero. In questo anno infatti è nato lo stato di Israele ed è avvenuta la nakba, il disastro che portò più di 800.000 palestinesi a fuggire dalle loro abitazioni. Questo è il prologo di uno dei conflitti più lunghi e…

Sud Sudan: cosa serve per creare pace?

Alla fine di giugno 2018, le parti in conflitto in Sud Sudan, rappresentate soprattutto dal presidente sudsudanese Salva Kiir e il suo rivale Riek Machar, hanno firmato a Khartoum una Dichiarazione di Accordo per la cessazione delle ostilità. La firma è stata resa possibile grazie agli sforzi dell’Intergovernmental Authority on Development e alla leadership di Al-Bashir, Presidente sudanese,…

Italia e Uganda: due sistemi di accoglienza a confronto

In questi giorni di acceso dibattito riguardo la questione dei migranti, la necessità di mettere in luce un sistema di accoglienza ritenuto un esempio dalla comunità internazionale si è fatta sentire. L’Uganda, dopo la riforma della legislazione sui rifugiati del 2006, ha creato un ambiente nel quale tutti coloro che ottengono il permesso di rimanere…

Migro perché sono: migranti LGBT e religione

di Jasmine Faudone Dopo aver approfondito la problematica delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, sia nell’ambito CEDU che nell’ordinamento giuridico dell’Unione Europea, il seminario “Migro perché sono” ha affrontato il rapporto tra i migranti LGBT e la religione.

Migro perché sono: la protezione internazionale per i rifugiati SOGI

Dopo aver chiarito le parole da utilizzare quando si parla di immigrazione LGBT, il secondo incontro del Seminario “Migro perché sono” ha trattato i caratteri fondamentali dell’immigrazione LGBT e i principali meccanismi di tutela per le persone che chiedono protezione internazionale, andando anche a toccare gli aspetti più pratici e procedurali.

Migranti, accoglienza, esclusione: i report di Medici Senza Frontiere

Decine di migliaia di migranti, regolari e irregolari, vivono in Italia fuori dai circuiti dell’accoglienza, costretti a esistenze dure in occupazioni, baraccopoli o addirittura all’aperto nelle zone di frontiera. Medici senza Frontiere ne ha incontrati 10.000, potendo così produrre dei report che raccontano la vita di questa popolazione invisibile.