Il personaggio dell’anno dell’UE: Federica Mogherini

Federica Mogherini ha vinto il la sfida come personaggio dell’anno dell’UE, strappando la vittoria a Michel Barnier. Ad un anno dalla fine del suo mandato, l’Alto Rappresentante è ancora una figura chiave nel panorama istituzionale europeo.

Nizza 2001: la crisi della spinta europeista

Il trattato di Nizza, firmato nel 2001 ed entrato in vigore il 1° febbraio 2003, è quasi un imprevisto nella storia dell’integrazione europea. Arriva infatti subito dopo il trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1997, che avrebbe dovuto adeguare l’impianto istituzionale dell’Unione in vista dell’allargamento a est ed era stato pensato per accogliere solo…

Unione Europea e sicurezza energetica: le nuove vie del gas

“Rendere l’energia più sicura, economicamente accessibile e sostenibile”. Questo è uno dei principali obiettivi della Commissione Juncker. Lanciata nel 2014 per dare maggiore coerenza alle politiche energetiche degli Stati membri e contrastare in maniera coordinata il cambiamento climatico, l’Unione dell’energia non sembra, tuttavia, aver risolto un nodo fondamentale, ovvero la frammentarietà che caratterizza le relazioni energetiche dell’Unione…

ART. 50 TUE: il diritto di ogni stato membro di uscire dall’Unione

Il Trattato di Lisbona – in vigore dal 1° dicembre 2009 – ha colmato un silenzio di legge di portata non indifferente per quanto riguarda la regolamentazione del recesso degli Stati membri dell’Unione Europea. Questa scelta è stata dettata dalla volontà di rendere l’Europa “più democratica, più trasparente e più efficiente”.  Dopo esserci soffermati sull’art. 49…

Come si allarga l’Unione Europea? Breve guida all’art. 49 del TUE

In tempi di Brexit si sente parlare molto spesso (o meglio, sempre di più) delle complesse procedure di recesso dall’Unione Europea. Ma come si aderisce all’UE? Qual è il processo da attraversare e quali sono i criteri da rispettare? E soprattutto, che senso può avere diventare parte dell’Unione? Proviamo a trovare alcune risposte.

Maastricht 1992: quando l’UE ha iniziato ad essere messa in discussione

Il 7 dicembre 1992 veniva siglato, il Trattato di Maastricht – dal nome dell’omonima città – conosciuto anche come Trattato sull’Unione Europea (TUE). Questo trattato, e le vicende collegate alla sua ratifica, segneranno in modo indelebile il percorso dell’integrazione europea, con echi che riscontriamo ancora oggi.

Consiglio dell’Unione europea: cos’è e come funziona

Dopo aver parlato delle altre istituzioni dell’Unione europea, analizziamo ora l’ultima: il Consiglio dell’Unione europea (o semplicemente Consiglio). Occorre, innanzitutto, non confonderlo con il Consiglio europeo, che riunisce i capi di Stato e di governo, ma neanche con il Consiglio d’Europa che è una organizzazione internazionale distinta dall’UE. Anche il Consiglio dell’UE è elencato tra le…

Rivedere per innovare: l’art.48 del Trattato sull’Unione Europea

Giuridicamente parlando il trattato è un accordo internazionale, bilaterale o plurilaterale, in cui le volontà degli stipulanti si incontrano in un terreno comune di intenti convergenti. Non è difficile capire quindi come la loro presenza regoli e stabilisca il comune vivere sociale in molti ambiti, tra cui l’amata e odiata Unione Europea.

Il Big Bang europeo: l’allargamento del 2004

L’allargamento del 2004-2007 ha portato all’ingresso nell’Unione di ben 12 nuovi Stati membri. Il processo è stato particolarmente difficoltoso a causa delle pesanti riforme che i candidati post-sovietici hanno dovuto attuare, e tutt’oggi esistono dubbi riguardo la sua efficacia.  Dall’Europa a 15 a quella a 27 La politica estera dell’Unione è sempre stata limitata: il…

L’ultimo discorso di Jean-Claude Juncker

Lo scorso mercoledì il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha tenuto il suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione. Juncker, che ha alle spalle una carriera politica trentennale, si accinge a concludere il suo mandato da presidente rendendo subito chiaro che non sarà candidato nuovamente. Coloro che, complici l’attesa del fatidico voto pomeridiano del Parlamento…