L’Egitto cresce con la Visione 2030, ma a quale costo?

Di Yasmine  BenchekrounIn concomitanza con la presidenza egiziana all’Unione Africana per il 2019, il regime di al-Sisi ha consolidato nell’ultimo anno una posizione di primo piano a livello regionale e internazionale. L’obiettivo è stato raggiunto tessendo accordi economici e di cooperazione volti a favorire e consolidare lo sviluppo economico e tecnologico del Paese. Un obiettivo…

Il problema della disoccupazione nel Sudafrica democratico

La fine del regime di apartheid e l’apertura democratica del Sudafrica, nel 1994, portarono con sé l’attesa e la speranza che nel Paese si verificasse un’inversione di rotta, nei confronti dei problemi sociali, dell’economia e della disoccupazione. L’apartheid, infatti, ha segnato un sistema bipolare in cui i cittadini neri, la maggioranza della popolazione, a differenza…

Il rallentamento della crescita indiana: preludio di una crisi?

Le previsioni della Banca Mondiale sull’andamento della crescita indiana nel prossimo futuro e i più recenti dati ufficiali pubblicati dal governo non sembrano lasciare molto spazio all’ottimismo che per anni ha caratterizzato lo sviluppo economico del Paese.A partire dagli anni Novanta, infatti, il PIL è aumentato costantemente, passando da 270 miliardi di dollari nel 1991…

La mass incarceration è il Jim Crow del nuovo millennio

Nella prima metà degli anni ’70, la popolazione carceraria degli USA ammontava a circa trecentomila unità. Nel mentre, la comunità scientifica statunitense iniziava a discutere dell’oppurtinità di abolire il carcere, in quanto istituzione disumana e incapace di preparare i detenuti al reinserimento nella società. Quarant’anni dopo, il numero di detenuti nelle prigioni statunitensi è schizzato…

Il sogno iniquo: l’America dei ghetti

La segregazione razziale, in quanto realtà che ha attraversato la storia degli Stati Uniti sin dalla loro nascita, è sempre stata una questione che, a partire dalle lotte per l’abolizione della schiavitù, passando per il movimento per i diritti civili degli afroamericani, ha avuto una rilevanza importante per la società statunitense.

La manovra economica spagnola: cos’è e cosa prevede

Continua la difficile trattativa del governo di minoranza socialista spagnolo per far approvare in Parlamento la sua ambiziosa legge di bilancio per l’anno 2019. La partita si annuncia difficile e si incrocia inestricabilmente con l’irrisolta questione catalana. Lo stesso governo Sánchez è seriamente a rischio e non è da escludere che la Spagna dovrà affrontare…

Lavoro, libertà, dignità: la Tunisia torna in piazza

Nel 2011, dalla Tunisia partì un domino di proteste ribattezzate poi dai media “Primavere arabe”. Da quel momento il Paese è stato in grado di avviare un processo di apertura politica e istituzionale in cui la società civile ha rivestito un ruolo chiave. Tuttavia il mese scorso, proprio nell’anniversario degli eventi del 2011, una serie…

Le Proteste in Iran: fautori, cause e conseguenze

Il 28 dicembre, in Iran, nella città di Mashhad un centinaio di persone sono scese in piazza per protestare contro il caro vita e le nuove misure laiche del governo Rouhani. Queste proteste si sono allargate ad altre città vicine e ad altre zone del paese, in particolare nel Sud Ovest, dove l’economia è più fragile,…

L’economia di Trump: eredità o meriti?

Il 45esimo Presidente degli Stati Uniti continua ad essere al centro delle prime pagine dei giornali per i continui botta e risposta con Kim Jong Un e per la recente protesta degli atleti NFL nei suoi confronti. Mentre le testate si sbizzarriscono su gli aspetti più controversi del Tycoon, i principali indicatori economici registrano segno…

La Germania (ancora) divisa

La Germania si è spaccata, ancora. Sono passati più di due decenni da quando la Germania dell’Est e quella dell’Ovest si sono riunite eppure qualcosa è rimasto irrisolto.

Bangladesh: le cause e i numeri dell’emigrazione

Tra le comunità di cittadini stranieri residenti in Italia quella bengalese è tra quelle che negli ultimi anni sono cresciute più rapidamente. Il paese asiatico è infatti uno dei paesi con il più alto tasso di emigrazione al mondo, a causa di molti e diversi fattori cronici che spaziano da povertà e disoccupazione fino alla violenza politica…

La piena occupazione: una questione teorica

La scorsa settimana, Sergio Marchionne ha ribadito che entro il 2018 FCA raggiungerà in Italia, oltre agli obiettivi di natura finanziaria, anche la piena occupazione. Dietro questo termine si celano anni di battaglie teoriche senza esclusioni di colpi. Le principali scuole di teoria che hanno acceso il dibattito sono in particolare i neoclassici e i…