Dentro le maras: le origini

La violenza in America latina può raggiungere estremi che non lasciano scelta: o si rimane intrappolati o si fugge.  Dall’inizio del nuovo millennio, più di 2,6 milioni di persone sono state assassinate e circa 13 milioni sono emigrate. Nel 2018, la regione contava a livello mondiale 8% della popolazione contro 38% degli omicidi, oltre a 17…

L’Altra America: il Belize

Schiacciato tra il Messico, il Guatemala e il Mar delle Antille, ossia al crocevia tra Nord America, Centro America e Caraibi, il Belize ha una storia peculiare caratterizzata da costanti flussi migratori. Inoltre, è l’unico Stato del Centro America in cui lo spagnolo non è la lingua ufficiale, nonché il Paese meno popolato dell’America continentale, con…

Il caporalato: evoluzione giuridica e sociale

In un sistema sociale e legislativo di grande complessità, come si presenta quello italiano, l’attività del legislatore deve essere supportata da un sistema collaterale di enti e associazioni che contribuiscono al mantenimento e all’osservazione dell’evoluzione dei fenomeni che si verificano sul territorio dello Stato. Proprio per questo motivo, per poter capire adeguatamente lo schema del…

Lo Spiegone Internazionale: intervista a Grammenos Mastrojeni

In occasione del festival di Internazionale a Ferrara, tenutosi il 4, 5 e 6 ottobre scorso, abbiamo incontrato Grammenos Mastrojeni, ospite del festival, con il quale abbiamo parlato di “migranti climatici”, del loro status giuridico e del perché non dovrebbero essere chiamati come tali.

La politica interna dietro alla mossa di Erdogan

Non bisogna guardare alla dimensione globale per capire la decisione del presidente turco Recep Tayyip Erdogan di lanciare l’operazione siriana, ma è necessario concentrarsi sulla politica interna della Turchia attuale. Partiamo da tre fattori che hanno caratterizzato l’ultimo anno del presidente e che hanno inflitto duri colpi al suo consenso: la crisi economica, la crisi…

L’accordo di Malta e la gestione dei richiedenti asilo nell’UE

 Il 23 settembre, i ministri dell’Interno di Italia, Germania, Francia, Malta e Finlandia – che detiene la presidenza di turno nel Consiglio dell’Unione Europea – si sono incontrati, alla presenza del Commissario europeo per le migrazioni, Dimitris Avramopoulos, a La Valletta, capitale dell’isola di Malta, per discutere del problema migratorio e, in particolare, della rotta…

Non tutti lasciano l’Africa: muoversi in Africa occidentale

Da sempre, i popoli dell’Africa occidentale si spostano per poter sopravvivere. Già prima del periodo coloniale, gruppi di persone erano soliti muoversi stagionalmente, o per periodi di tempo più lunghi, per far fronte alle particolari condizioni climatiche della regione. Già in tempi remoti, le popolazioni avevano capito che la loro sopravvivenza dipendeva dalle interazioni che…

Non tutti lasciano l’Africa: dati e concetti chiave

A dispetto di ciò che comunemente si crede, non tutti gli africani bramano l’Europa. Al contrario, il 50.4% dei migranti provenienti da Paesi africani non esce dal continente; addirittura, se si prende in considerazione solo l’Africa subsahariana, il dato si alza fino a toccare il 67%. Con questo articolo si apre un progetto che ha…

La costruzione dell’America latina: la popolazione

Di seguito proveremo a illustrare la distribuzione, la composizione e la storia della popolazione che ha abitato e che abita tuttora l’America latina. Questa mappatura è rilevante dal punto di vista sociale e politico. Le diversità e le divisioni che osserveremo hanno reso difficili la convivenza e il far sentire la propria voce in modo…

L’Africa Visa Openness Index e la libertà di movimento intra-africana

L’African Development Bank ha stilato una lista chiamata “High 5 for Transforming Africa” (I 5 Punti per Trasformare l’Africa) contenente i cinque maggiori obiettivi che il continente dovrebbe raggiungere per essere “prospero” e competitivo a livello internazionale. Il quarto dei cinque obiettivi è l’integrazione. I rappresentanti del continente africano sono consapevoli del fatto che l’integrazione è indispensabile per…