Colpo di stato
Quando pensiamo alle Seychelles ci vengono subito in mente le stupende spiagge bianche, la foresta incontaminata, l’acqua cristallina; eppure questo arcipelago di 115 isole a largo del Madagascar non è solo mare e sole. Sabato 24 ottobre i seychellois saranno chiamati alle urne per eleggere il [Read More]
La riorganizzazione del MAS senza Evo Morales
Il 10 novembre Evo Morales e i suoi più stretti collaboratori – il vicepresidente Álvaro García Linera, la presidente del Senato Adriana Salvatierra e il presidente della Camera Víctor Borda – sono stati costretti a rinunciare ai propri incarichi a seguito di un colpo di [Read More]
La Guinea alle urne: tra passato, paure e speranze
La Guinea (Conakry), piccolo Paese dell’Africa occidentale, è una realtà poco menzionata dalla stampa. Attualmente, per esempio, la comunità internazionale ha gli occhi puntati sul vicino Mali, facendo passare la situazione socio-politica e di sicurezza della Guinea in secondo piano. La natura esplosiva del Paese [Read More]
Golpe o non golpe, per la Bolivia si aprono grandi incognite
di Francesco Betrò e Francesca Rongaroli L’incertezza e la tensione hanno segnato tutta la fase preparatoria al voto presidenziale in Bolivia. Anche con queste premesse, però, era difficile anticipare la piega burrascosa che gli eventi avrebbero preso a partire dalla sera del 20 ottobre. Già [Read More]
Cosa sta succedendo in Ecuador e perché
L’Ecuador sta vivendo, da circa due settimane, giorni di scontri e violente proteste contro il governo. La causa scatenante risiede nell’approvazione di un decreto per l’abolizione dei sussidi sull’acquisto del carburante. Dal 2 ottobre, giorno della firma, è stato indetto uno sciopero generale da cui [Read More]
Ricorda 1989: l’inizio della prima guerra civile in Liberia
Durante una visita in Liberia nel 1987, George Shultz, Segretario di Stato americano dell’amministrazione Reagan, affermava che la situazione dei diritti umani era migliorata sotto un governo eletto “quasi” apertamente alle elezioni del 1985. Lo stesso anno, il vicesegretario di Stato americano per gli Affari [Read More]
Ricorda: la caduta di Idi Amin del 1979
Quella di Idi Amin Dada Oumee è una delle figure che più incarnano l’immagine della dittatura militare nell’immaginario comune. Questa fama sinistra non deriva solo dalla figura sopra le righe e a tratti grottesca del leader carismatico, ma soprattutto dalla violenza e il disprezzo dei [Read More]
La coraggiosa opposizione alla prova delle elezioni in Tailandia
Dopo il colpo di stato del 2014, il 24 marzo 2019 il popolo tailandese sarà chiamato a votare per rinnovare il governo di Bangkok. Negli ultimi anni la giunta militare ha controllato politicamente lo Stato del sudest asiatico e, nonostante la formale apertura verso le [Read More]
Dal trattato di Evian alla Primavera araba: la storia d’Algeria tra speranza e sofferenza
Il 18 aprile 2019 il popolo algerino sarà chiamato alle urne. Il Paese, dal 1999 guidato da Bouteflika, è in cerca di una svolta dopo le contestazioni contro la politica di austerity voluta dal Governo. Gli umori del popolo fanno pensare a un possibile cambiamento. [Read More]
Ricorda 1988: il Cile dice NO alla dittatura
Nella storia dell’America Latina, gli anni 80 sono ricordati come la decade che segnò la fine di gran parte dei regimi totalitari. Per il Cile, la svolta è rappresentata dal referendum del 5 ottobre 1988, il quale marcò il punto di rottura nel sistema di [Read More]
I colpi di stato in Africa e il caso dello Zimbabwe
Tra il 14 e il 15 novembre 2017, i militari hanno preso il potere in Zimbabwe. I colpi di stato militari non sono una novità in Africa: erano numerosissimi durante il periodo della Guerra Fredda, sono decisamente diminuiti nel periodo successivo. Il military coup dello [Read More]
“Don’t forget us”: la storia della Repubblica Centrafricana
Qualche settimana fa il presidente della Repubblica Centrafricana Faustin-Archange Touadera ha tenuto un discorso presso le Nazioni Unite, invitando l’Assemblea a non dimenticare il suo Paese. In effetti le parole di Touadera arrivano dopo due anni in cui l’ONU avrebbe dovuto risolvere la situazione critica in [Read More]











