Perché dobbiamo ricordare Srebrenica?

L’11 luglio del 1995, a poco meno di 700 km dai nostri confini, iniziava a Srebrenica l’esecuzione di migliaia di musulmani bosniaci. Si stava consumando sotto gli occhi di tutta la comunità internazionale il genocidio più feroce che il continente europeo abbia conosciuto dalla fine del secondo conflitto mondiale, dopo quel “mai più” pronunciato a…

Alexander Langer, un sognatore pragmatico

di Chiara Zannelli Il 3 luglio di venticinque anni fa si tolse la vita Alexander Langer, lasciando scritte queste parole: “Continuate ciò che è giusto”. La responsabilità che comporta raccogliere la sua eredità è immensa, e nessuno finora sembra essere stato capace di proseguirne il lavoro. Lo dimostra il fatto che molte delle cause per cui…

La guerra cibernetica di Mosca: il conflitto con l’Ucraina

di Kevin Carboni e Maria Chiara FranceschelliSiamo giunti al terzo appuntamento del nostro ciclo sulla guerra cibernetica di Mosca. Dopo averne analizzato le strategie ed esserci soffermati sugli attacchi contro Estonia e Georgia, approfondiremo il terreno di scontro cibernetico fra Mosca e Kiev.Il conflitto in Ucraina è stato definito come “guerra ibrida”. Caratteristica principale della guerra…

L’oro blu del Medio Oriente: la Siria tra siccità e conflitto

di Matteo MannocchiNel corso degli anni, l’equilibrio idrico in Medio Oriente e Nord Africa (MENA) si è incrinato anche nelle zone meno aride come la Mezzaluna Fertile, ovvero quei territori che collegano le coste sud-orientali del Mediterraneo fino al Golfo Persico. Al contrario di altre aree del MENA, come la Penisola arabica o il Maghreb,…

L’oro blu del Medio Oriente: una regione senz’acqua

Parlando di Medio Oriente, si è portati a pensare che il potere degli Stati si misuri principalmente in barili di greggio. Nonostante non si possa negare che la regione mediorientale abbia legato il proprio destino a quello del petrolio, vi è un’altra risorsa che ha influenzato le dinamiche regionali e sta diventando la principale protagonista per…

Balkans in arms: il traffico di armi nei Balcani e le azioni dell’UE

Gli attentati di Parigi del 2015 hanno riportato alla luce la questione del traffico illecito di armi nei Balcani. L’ampia diffusione delle armi da fuoco non deriva soltanto dalle trasformazioni politiche degli anni Novanta, ma anche dai traffici legali di alcuni governi. L’urgenza posta da questo tema ha portato l’Unione europea e alcune organizzazioni non…

Balkans in arms: il terrorismo nei Balcani tra passato e presente

Dal 2012, circa un migliaio di persone ha lasciato i Balcani per unirsi come foreign fighters ai militanti del sedicente Stato Islamico in Iraq e Siria; alcune di queste hanno recentemente fatto ritorno nei rispettivi Paesi. Per questo motivo, talvolta ci si riferisce alla penisola balcanica come la culla del terrorismo islamico in Europa. In…

Hong Kong: le contraddizioni di una mobilitazione di massa

“No alla legge sull’estradizione!” con questo slogan il popolo di Hong Kong si è risvegliato dalle ceneri del Movimento degli Ombrelli del 2014 e negli ultimi mesi è tornato a manifestare per le strade della città. La complessità della società, della storia e dell’architettura politica della Regione Autonoma Speciale (RASHK) hanno creato un grande contrasto…

Intensità e violenza nel conflitto tra FARC e Colombia

Le Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia – Ejército del Pueblo, meglio conosciute con l’acronimo di FARC-EP, sono un gruppo rivoluzionario armato di ispirazione marxista-leninista istituito ufficialmente il 27 maggio 1964 nella città di Marquetalia, nella Colombia centrale. Nate da una costola del partito comunista colombiano, le FARC erano una milizia rurale costituitasi per proteggere la…

Sulla strada per Kyiv: intervista a Dario Fabbri di Limes

Abbiamo intervistato Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore America della rivista Limes, per chiedergli quale siano gli obiettivi politici statunitensi in Ucraina. Dopo averne scoperto la storia, le oligarchiche e i conflitti passati e presenti, oggi osserveremo questo Paese di confine sotto il punto di vista geopolitico.

Il sogno iniquo: le disuguaglianze nelle forze armate

Nel lungo percorso che ha visto gli eredi di un piccolo gruppo di coloni in fuga dalle persecuzioni religiose diventare i cittadini di una potenza mondiale, il conflitto ha rappresentato un elemento costante e fondamentale.