Il sogno iniquo: le disuguaglianze nelle forze armate

Nel lungo percorso che ha visto gli eredi di un piccolo gruppo di coloni in fuga dalle persecuzioni religiose diventare i cittadini di una potenza mondiale, il conflitto ha rappresentato un elemento costante e fondamentale.

Gli attori non europei nei Balcani: Stati Uniti

Dopo aver trattato il ruolo di Russia, Ungheria, Turchia e Cina, passiamo ad analizzare la presenza degli Stati Uniti nei Balcani. Gli interessi americani non sono più sicuramente quelli che orientarono il coinvolgimento degli USA nei conflitto degli anni ’90, ma non per questo sono meno rilevanti al giorno d’oggi.

Mozambico: il boom delle risorse e i suoi rischi

Negli ultimi anni il Mozambico si è rivelato un Paese estremamente ricco di risorse naturali. La scoperta più eclatante è stata senza dubbio quella del bacino di gas del Rovuma, un enorme giacimento off-shore al largo delle coste settentrionali paragonabile alle riserve norvegesi o algerine, che va ad aggiungersi a un elenco già molto lungo…

Mozambico: il conflitto tra Frelimo e Renamo dopo la fine della guerra

La politica mozambicana risente ancora enormemente delle conseguenze della guerra civile che ha insanguinato il Paese dal 1975 al 1992.  Gli accordi di pace hanno trasformato il vecchio partito unico e il movimento dei ribelli armati in partiti impegnati nel gioco democratico, ma tra Frelimo e Renamo la tensione resta alta. Il livello dello scontro…

Brexit is in the Eire: la questione del confine nord-irlandese

A pochi mesi dall’uscita ufficiale del Regno Unito dall’Unione Europea, la questione del confine irlandese rimane una delle note dolenti delle negoziazioni. Trovare una soluzione condivisa che preservi gli Accordi del Venerdì Santo sembra essere molto più difficile del previsto, nonostante entrambe le parti concordino sul fatto che un confine rigido sia da evitare ad ogni…

Camerun: Paul Biya al settimo mandato in un paese che cambia

Con il 71,28% dei voti Paul Biya è stato eletto alla presidenza del Camerun per la settima volta. Il leader ultra-ottantacinquenne mantiene quindi la carica che ormai ricopre da 36 anni, fatto che lo rende uno dei capi di stato più duraturi in Africa e nel mondo. L’unico a superarlo è il presidente della Guinea…

Macedonia, non solo un nome

La disputa sul nome “Macedonia” ha radici lontanissime e ha causato uno stallo politico lungo più di un ventennio. Grecia e FYROM (Former Yugoslav Republic of Macedonia) si contendono un nome che è identità, storia, cultura. Il 30 settembre si è svolto uno storico referendum che doveva finalmente porre fine al contenzioso e sbloccare l’ingresso…

Spazio & Difesa: la Space Strategy americana

Con la Guerra Fredda 2.0 che segna ormai una nuova stagione delle relazioni internazionali, si è avviato all’interno dell’amministrazione americana un dibattito che vede lo Spazio  come il nuovo punto focale delle esigenze di difesa nazionale. Il vantaggio strategico mantenuto dagli Stati Uniti sui propri avversari è di fatto stato possibile anche grazie alla superiorità…

Balcani in pillole: Slovenia

Dopo aver condiviso il destino dei popoli slavi-meridionali dalla nascita del Regno SHS alla dissoluzione della Federazione fondata da Tito, la Slovenia ha intrapreso un processo di democratizzazione e apertura che l’ha portata ad aderire all’Unione Europea nel 2004, conoscendo una fase di forte sviluppo economico e sociale.   Popolazione: 1,972,126 abitanti Superficie: 20,273 kmq Densità di…

Balcani in pillole: Serbia

La storia della Serbia è profondamente legata alla nascita e alla dissoluzione della Jugoslavia. Sin dagli albori, il Paese si è fatto portavoce dell’ideale jugoslavo, come ricongiungimento dei popoli slavi-meridionali, e della costituzione di una nuova entità statale. Coinvolta direttamente nel lacerante conflitto degli anni ’90, la Serbia ha dovuto affrontare una delicata fase post-bellica, segnata…

La fine della guerra in Siria inizierà ad Helsinki?

Il meeting tra Trump e Putin del 16 luglio è di gran lunga l’evento più atteso in Medio Oriente. Da Riad a Teheran passando per Tel Aviv e Ankara tutti avranno l’orecchio ben teso a Nord dove potrebbe decidersi il futuro della guerra in Siria e con essa dell’intera regione. La grande trattativa Tutti i…