conflitto
Cresce ancora la tensione tra Mosca e Kiev (in ucraino Kyiv) con le forze russe posizionate sul confine ucraino che ormai ammonterebbero a circa 100.000 uomini. Già lo scorso aprile, la Russia aveva mobilitato due armate durante un’esercitazione finalizzata a verificare la propria prontezza operativa, [Read More]
Il Direttorato ECHO dell’Unione europea: tra cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario
L’aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo sono l’insieme delle attività da parte di un organismo internazionale, che hanno come obiettivo il sostentamento delle popolazioni in difficoltà. Tali popolazioni possono essere state colpite da cataclismi naturali e/o da conflitti. Per quanto riguarda le Nazioni Unite, [Read More]
Kivu: cosa succede nella Repubblica Democratica del Congo
Una ragnatela di conflitti e interessi di parte imbriglia da tempo le vicende della Repubblica Democratica del Congo (RDC). L’ex colonia belga, al centro della cronaca dopo la morte dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo, è dilaniata da decenni [Read More]
Ricorda 1960: l’omicidio del ‘Charro Negro’, antefatto della fondazione delle FARC
L’11 gennaio 1960 venne assassinato a Gaitania, nella regione colombiana di Tolima, uno dei leader del movimento agrario comunista, Jacobo Prías Alape, detto anche Charro Negro (soprannome che si potrebbe tradurre come “cowboy nero”). Due anni prima, le guerriglie di sinistra avevano stipulato un accordo [Read More]
Perché dobbiamo ricordare Srebrenica?
L’11 luglio del 1995, a poco meno di 700 km dai nostri confini, iniziava a Srebrenica l’esecuzione di migliaia di musulmani bosniaci. Si stava consumando sotto gli occhi di tutta la comunità internazionale il genocidio più feroce che il continente europeo abbia conosciuto dalla fine [Read More]
Alexander Langer, un sognatore pragmatico
di Chiara Zannelli Il 3 luglio di venticinque anni fa si tolse la vita Alexander Langer, lasciando scritte queste parole: “Continuate ciò che è giusto”. La responsabilità che comporta raccogliere la sua eredità è immensa, e nessuno finora sembra essere stato capace di proseguirne [Read More]
La guerra cibernetica di Mosca: il conflitto con l’Ucraina
di Kevin Carboni e Maria Chiara Franceschelli Siamo giunti al terzo appuntamento del nostro ciclo sulla guerra cibernetica di Mosca. Dopo averne analizzato le strategie ed esserci soffermati sugli attacchi contro Estonia e Georgia, approfondiremo il terreno di scontro cibernetico fra Mosca e Kiev. Il [Read More]
L’oro blu del Medio Oriente: la Siria tra siccità e conflitto
di Matteo Mannocchi Nel corso degli anni, l’equilibrio idrico in Medio Oriente e Nord Africa (MENA) si è incrinato anche nelle zone meno aride come la Mezzaluna Fertile, ovvero quei territori che collegano le coste sud-orientali del Mediterraneo fino al Golfo Persico. Al contrario di [Read More]
Accordo tra Stati Uniti e Talebani: un primo passo verso la pace in Afghanistan?
di Giuseppe Maria De Rosa Il 29 febbraio 2020 potrebbe essere ricordato come un giorno fondamentale nella guerra in Afghanistan. Gli Stati Uniti e i Talebani hanno ufficialmente sottoscritto un accordo per porre le condizioni utili al raggiungimento della fine delle ostilità nel Paese. La [Read More]
L’oro blu del Medio Oriente: una regione senz’acqua
Parlando di Medio Oriente, si è portati a pensare che il potere degli Stati si misuri principalmente in barili di greggio. Nonostante non si possa negare che la regione mediorientale abbia legato il proprio destino a quello del petrolio, vi è un’altra risorsa che ha influenzato [Read More]
Balkans in arms: il traffico di armi nei Balcani e le azioni dell’UE
Gli attentati di Parigi del 2015 hanno riportato alla luce la questione del traffico illecito di armi nei Balcani. L’ampia diffusione delle armi da fuoco non deriva soltanto dalle trasformazioni politiche degli anni Novanta, ma anche dai traffici legali di alcuni governi. L’urgenza posta da [Read More]
Balkans in arms: il terrorismo nei Balcani tra passato e presente
Dal 2012, circa un migliaio di persone ha lasciato i Balcani per unirsi come foreign fighters ai militanti del sedicente Stato Islamico in Iraq e Siria; alcune di queste hanno recentemente fatto ritorno nei rispettivi Paesi. Per questo motivo, talvolta ci si riferisce alla penisola [Read More]











