Gli attori non europei nei Balcani: l’Arabia Saudita

L’area dei Balcani occidentali è un complesso mosaico di nazionalità, etnie e credi religiosi. In ragione di tale frammentazione, come raccontato in altri articoli, diverse potenze extraeuropee hanno dimostrato crescente interesse per la regione. L’Arabia Saudita, sin dal crollo della Federazione Jugoslava, si è posizionata a pieno titolo tra queste, come emerge guardando al caso…

Il Nagorno-Karabakh: un territorio conteso fra Azerbaigian e Armenia

Dopo un trentennio di tentativi falliti, nel 2019 si è forse aperta l’opportunità di riavviare le trattative tra l’Azerbaigian e l’Armenia sul conflitto del Nagorno-Karabakh. Durante diversi incontri, fra cui l’ultimo avvenuto durante la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, i leader dei due Paesi si sono focalizzati sulla prevenzione di una nuova escalation del conflitto.

Storia del popolo curdo: dalle origini al Trattato di Losanna

di Francesco NasiIl concetto di “nazione” è uno dei grandi misteri della politica. Non esiste un’opinione univoca su quali caratteristiche una comunità di individui debba avere per rientrare in questa categoria, se l’omogeneità della lingua, il riconoscimento esterno, una storia e delle tradizioni in comune oppure una stessa discendenza. Il filosofo Ernest Renan credeva che…

La longa manus di Erdogan nel Mediterraneo: dopo la Siria, la Libia

La Libia è una priorità nell’agenda internazionale da anni ormai, e negli ultimi mesi è avvenuto un cambio di strategia di uno degli attori coinvolti nel complesso scenario libico: la Turchia di Erdogan. Di fatto, nell’ultimo periodo, la Turchia ha aumentato il suo peso politico nel Paese siglando con il governo di al-Serraj due accordi…

Rojava: il confederalismo democratico tra sogno e realtà

di Francesco NasiNel precedente articolo abbiamo analizzato la teoria politica che sta alla base dell’organizzazione del Rojava, la regione a nord della Siria a maggioranza curda recentemente oggetto dell’offensiva turca nell’operazione Peace Spring. Questa teoria è stata elaborata dal leader del PKK (Partito dei lavoratori curdo) Abdullah Ocalan e prende il nome di confederalismo democratico….

L’abbandono americano della Siria

Questione che ha attirato fortemente su di sè l’attenzione nelle ultime settimane è il ritiro degli effettivi americani della Siria. Dall’inizio del conflitto nel 2011 gli americani si sono, infatti, impegnati al fianco dei ribelli contro l’Isis. In nome della pace, della guerra al terrorismo contro l’Isis e della stabilità della zona, gli Stati Uniti…

L’oro blu del Medio Oriente: l’Eden conteso tra Tigri ed Eufrate

In regioni aride come il Medio Oriente, la carenza di acqua potabile sta diventando sempre più problematica. Nonostante la questione idrica sia di estrema importanza per garantire sicurezza e stabilità, questa viene spesso relegata in secondo piano. Con il progetto “L’oro blu del Medio Oriente” andremo ad affrontare casi studio rilevanti per comprendere come il…

L’oro blu del Medio Oriente: una regione senz’acqua

Parlando di Medio Oriente, si è portati a pensare che il potere degli Stati si misuri principalmente in barili di greggio. Nonostante non si possa negare che la regione mediorientale abbia legato il proprio destino a quello del petrolio, vi è un’altra risorsa che ha influenzato le dinamiche regionali e sta diventando la principale protagonista per…

Alle origini del confederalismo democratico dei curdi siriani

di Francesco NasiIn seguito all’inizio dell’operazione militare turca Peace Spring contro i curdi siriani, molte fonti d’informazione hanno accennato al particolare sistema politico su cui si fonda il Rojava, la regione della Siria del Nord oggetto dell’offensiva di Erdogan. Rojava in curdo significa «occidente»: questo nome fa riferimento al fatto che, immaginando l’intera estensione del…

La politica interna dietro alla mossa di Erdogan

Non bisogna guardare alla dimensione globale per capire la decisione del presidente turco Recep Tayyip Erdogan di lanciare l’operazione siriana, ma è necessario concentrarsi sulla politica interna della Turchia attuale. Partiamo da tre fattori che hanno caratterizzato l’ultimo anno del presidente e che hanno inflitto duri colpi al suo consenso: la crisi economica, la crisi…

Turkstream: la resistenza di Mosca nel mercato energetico europeo

Lanciato pochi mesi dopo lo scoppio della crisi Ucraina per sopperire alla cancellazione del precedente progetto South Stream, il gasdotto turco-russo TurkStream rispecchia, da un lato, l’ambizione di Ankara a diventare una hub dell’energia in Eurasia e, dall’altro, il tentativo di Mosca di mantenere la propria posizione dominante nel mercato europeo. In particolare, l’allacciamento alla…