I gruppi politici del Parlamento europeo: il Partito Popolare Europeo

Lo European People’s Party (Partito Popolare Europeo – PPE) è, insieme ai socialisti e ai liberali, uno dei tre gruppi storici del Parlamento europeo. Nato come gruppo di aggregazione delle forze democratico-cristiane in Europa, negli anni si è sviluppato come gruppo alternativo alla sinistra – che, a livello europeo, si era da sempre dimostrata più organizzata…

Ricorda 1989: il crollo del Muro nell’Europa post-comunista

Il 9 novembre 1989, il Politburo della Repubblica Democratica Tedesca (RDT) annunciò che, a partire dalla mezzanotte di quel giorno, i cittadini della RDT sarebbero stati liberi di attraversare il confine con la Repubblica Federale Tedesca (RFT) della Germania Ovest, senza autorizzazione né giustificazione. A ventotto anni di distanza dalla sua costruzione, migliaia di cittadini…

Europa27: il Gruppo di Visegràd

Con Gruppo di Visegràd (o V4) si intende un’alleanza informale risalente al 1991 tra i governi di quattro Paesi – Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, entrati nell’Unione durante il big bang enlargement del 2004 – che prende il nome dall’omonimo castello ungherese, sede dei primi incontri. Il gruppo V4 non ha mai rappresentato un’unità di intenti…

Europa27: i Paesi del Sudest europeo

Il 26 maggio gli elettori dei Paesi del Sudest europeo membri dell’Unione Europea, ossia Bulgaria, Croazia, Grecia, Romania e Slovenia, saranno chiamati alle urne per eleggere i nuovi rappresentanti del Parlamento Europeo. Trattandosi di cinque Paesi, l’obiettivo di questo articolo è offrire un colpo d’occhio su un’area dell’UE spesso dimenticata, concentrandosi sui partiti e sulle…

Gli attori non europei nei Balcani: Ungheria

L’Ungheria di Orbán è un attore fondamentale nei Balcani e sta cercando di esportare il suo modello di democrazia illiberale aumentando la propria influenza politica, culturale ed economica nella regione.

L’Ungheria dopo il trionfo di Orbán

Viktor Orban ha vinto per la terza volta le elezioni in Ungheria. Fidesz, il suo partito della destra populista, avrà due terzi dei parlamentari e ha già annunciato politiche radicali. Tra la riconferma dell’anti-europeismo e il crollo delle sinistre questi risultati segnano un’ulteriore tappa di un processo generale in moto in Europa.

Il dragone rosso ha conquistato l’Europa Orientale

Il Presidente della Cina, Xi Jinping, sta influenzando il mondo in maniera sempre più incisiva. La sua capacità di far apparire il colosso asiatico come la prossima potenza mondiale ha il suo più grande esempio nel Belt and Road Initiative (BRI). Da Pechino a Berlino e oltre, questo asse commerciale e geopolitico è oramai famoso…

Perché i migranti non arrivano in Europa dell’Est: l’opposizione interna all’UE

In Europa centro-orientale i governi di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria si rifiutano di fare la loro parte nel gestire la crisi migratoria in corso. Le ragioni dietro questo atteggiamento sono molteplici e nascondono un generale allontanamento dai principi democratici propri dell’Unione Europea, rischiando di creare una frattura all’interno di essa.

Libertà di espressione: silenzio stampa dall’Est Europa

Quando si parla della libertà di espressione la si presuppone come norma per ogni Paese che abbia la matrice democratica. Effettivamente la libertà dell’opinione pubblica è uno degli indici per misurare il grado di democraticità di uno Stato. Molti sono però oggi quei membri dell’Unione Europea che non hanno raggiunto una soddisfacente posizione al riguardo. In…

Jarosław Kaczyński e il nazionalismo polacco

“Tutti in Europa dobbiamo tornare al concetto di Stato nazionale, sola istituzione capace di garantire democrazia e libertà, e grande diversità e vitalità delle culture“, queste sono le parole usate dal capo del primo partito polacco Prawo i Sprawiedliwość (Diritto e Giustizia), Jaroslaw Kaczynski, nell’intervista a Repubblica, in risposta a cosa intendesse per “controrivoluzione” europea.

In Maclemburgo l’estrema destra sorpassa la Merkel

Durante le scorse elezioni regionali del Macleburgo-Pomerania, Land della Germania nord-orientale una volta parte della Germania Democratica, la CDU (Unione Cristiano-Democratica) di Angela Merkel è stata superata dal partito di estrema destra AfD (Alternative für Deutschland).

Ombre nere sull’Europa

Lo spettro di un ritorno dei nazionalismi di destra in Europa è sempre più nell’aria: infatti la parte più xenofoba e populista dei partiti di centro-destra e di destra è stata premiata all’elezioni di quasi tutto il continente europeo, favorendone l’ascesa politica.