Ricorda 1989: il crollo del Muro nell’Europa post-comunista

Il 9 novembre 1989, il Politburo della Repubblica Democratica Tedesca (RDT) annunciò che, a partire dalla mezzanotte di quel giorno, i cittadini della RDT sarebbero stati liberi di attraversare il confine con la Repubblica Federale Tedesca (RFT) della Germania Ovest, senza autorizzazione né giustificazione. A ventotto anni di distanza dalla sua costruzione, migliaia di cittadini…

Ricorda 1949: quando i sovietici ottennero l’atomica

Sono passati ormai 70 anni dal primo test atomico sovietico, effettuato il 29 agosto 1949. Tale evento pose fine una volta per tutte al monopolio nucleare degli Stati Uniti, inagurando una nuova era di corsa agli armamaenti che caratterizzò la Guerra Fredda lungo il suo intero corso.

Ricorda 1939: lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale

Ottant’anni fa, il primo settembre del 1939, la Germania nazista invadeva la Polonia, causando l’inizio del più grande conflitto della storia dell’uomo: la Seconda Guerra Mondiale. Tra i settanta e gli ottantacinque milioni di persone persero la vita, per ragioni legate direttamente o indirettamente alle ostilità, in un teatro bellico che spaziava dall’Europa stessa agli…

Ricorda 1919: lo Zhenotdel e l’emancipazione della donna

All’epoca dell’URSS, l’emancipazione della donna era una condizione necessaria per la realizzazione dello Stato sovietico. Per liberare le donne dalle catene dell’ignoranza ed esclusione, un secolo fa, venne istituito il Zhenotdel, un organo che ha spianato la strada alla partecipazione attiva delle donne sovietiche all’interno della politica.

La nostalgia dell’Unione Sovietica in una Russia stremata

Nell’ultimo decennio, la popolazione russa è diventata sempre più nostalgica nei confronti dell’Unione Sovietica. L’immaginario sovietico è ritornato in auge nella cultura popolare, ma ha anche contagiato l’opinione politica dei cittadini. Sondaggi condotti fra il 2017 e il 2019 hanno mostrato che più del 60% dei russi oltre i 35 anni di età rimpiange l’URSS. Inoltre,…

La linea curva: il confine tra Cina e Russia

Con i suoi 4.200 km di estensione, il confine tra Russia e Cina è di certo annoverato tra i più lunghi del mondo. Punto di incontro tra due grandi potenze globali, esso trova la sua origine a ovest nella triplice frontiera condivisa tra Mongolia, Repubblica Popolare Cinese e Federazione Russa; mentre si sviluppa verso Est…

Ricorda: Primavera di Praga 1968

Nel 2018 ricorre il centenario della fondazione della Cecoslovacchia, lo stato che dal 1993 si è suddiviso in Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Le Repubbliche hanno percorso assieme la strada verso l’indipendenza e la democrazia. Unite in una Repubblica Federativa dal 1918, hanno combattuto prima gli storici dominatori (i cechi gli austriaci e gli slovacchi…

1917 – 2017: i cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre

Secondo lo storico britannico Eric Hobsbawm, “la distruzione del passato, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del Novecento”. Il 1917 in Russia segna la scomparsa dell’antica società russa e l’alba, dopo alcuni anni di disordini, di una società completamente nuova. La società zarista scomparve per sempre, e le…

Houston abbiamo un problema: la corsa cinese alle risorse spaziali

Se in tanti oggi sostengono che l’economia cinese attraverserà, nel breve tempo, una fase di rallentamento, vi è un settore, non sufficientemente pubblicizzato, in cui la Cina si sta da tempo rivelando un nuovo leader: lo spazio. Sebbene, infatti, il programma spaziale cinese sia stato realizzato per la prima volta con il supporto sovietico, il…

L’Artico russo: dall’Unione Sovietica alla Federazione

Negli anni Venti, nell’URSS è stato lanciato un ampio programma di misure governative per studiare e sviluppare le zone inesplorate del Nord Est. Nel 1926 il Presidium del Comitato esecutivo centrale dell’URSS ha adottato una risoluzione che considerava tutte le terre e le isole che si trovano nel Mar Glaciale Artico a nord dalla costa dell’URSS tra…

Il mercato nero dei missili in Ucraina

Uno studio pubblicato in agosto dall’International Institute for Strategic  Studies (IISS) ha suggerito che i recenti successi della Corea del Nord nel testare missili balistici siano stati possibili grazie all’acquisto di tecnologie dall’estero. Michael Elleman, esperto in difesa missilistica presso l’IISS e autore della pubblicazione, ha indicato la fabbrica di missili Yuzhmash nella città ucraina…