Yemen: la tortuosa strada per la pace

di Beatrice Presutti Nel giugno 2018 la Coalizione formata da Arabia Saudita, Emirati Arabi e Kuwait, e alleata del presidente Hadi, ha iniziato un assalto militare su Hodeida, città sulla costa occidentale dello Yemen occupata dai ribelli Houthi dal 2015. Il suo porto, snodo tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo, è il più importante del Paese:…

Il personaggio dell’anno Medio Oriente: Mohammad bin Salman

La disputa per il titolo di Personaggio dell’anno per l’area Medio Oriente ha visto sfidarsi due personaggi che ormai da anni sono protagonisti della scena politica regionale e internazionale. Tra colpi accusati e vittorie incassate, il 2018 è stato un anno denso sia per Bibi Netanyahu che per Mohammad bin Salman. I nostri lettori hanno…

Il caso Khashoggi promemoria dell’autoritarismo saudita

L’Arabia Saudita continua a rimanere al centro del palcoscenico internazionale. L’ultima vicenda che ha richiamato l’attenzione sul regno è la nota scomparsa del giornalista Jamal Khashoggi: entrato nel consolato saudita ad Istanbul lo scorso 2 ottobre per ritirare dei documenti, non ne è più uscito – vivo. Il fatto ha destato una forte eco a…

La fine della guerra in Siria inizierà ad Helsinki?

Il meeting tra Trump e Putin del 16 luglio è di gran lunga l’evento più atteso in Medio Oriente. Da Riad a Teheran passando per Tel Aviv e Ankara tutti avranno l’orecchio ben teso a Nord dove potrebbe decidersi il futuro della guerra in Siria e con essa dell’intera regione. La grande trattativa Tutti i…

Soft Power in Medio Oriente

Il Medio Oriente è stato dipito negli ultimi due decenni come la regione dell’Hard Power. Le potenze straniere hanno utilizzate il potere militare in varie occasioni, dall’Afghanistan sovietico alle successive missioni americane, ma anche le potenze regionali ci hanno abituato a non fare sconti e a essere pronte ad escalation sanguinose, come la missione saudita…

Elezioni in Iraq: vittoria shock di Al-Sadr

I risultati preliminari delle elezioni parlamentari di sabato hanno sconcertato quanti pensavano che le urne avrebbero lasciato lo status quo inalterato e favorito l’attuale PM, Haider al- Abadi. Con circa 90% dei voti contati, la coalizione al-Sa’iroun capeggiata dal clerico sciita Moqtada al- Sadr sarebbe arrivata prima in almeno 6 delle 18 province irachene, tra…

Il regalo di Donald Trump

L’Iran si è svegliato diverso all’indomani dell’annuncio del Presidente Trump di uscire dall’accordo sul nuclerare. Il JCPOA (Joint Comprehensive Plan of Action) che doveva risolvere i problemi del paese, togliere le sanzioni e ridare visibilità internazionale a Teheran è finito. Nell’agone politico questa situazione ha riaperto le ferite che già si erano prodotte nel 2015,…

Che Libano dopo le elezioni?

Le elezioni in Libano hanno rispettato molti dei pronostici e delle aspettative delle settimane precedenti. Hezbollah, il vero vincitore della tornata elettorale, passa da 8 a 15 deputati, e allo stesso tempo l’alleanza di cui è guida guadagna 67 deputati su 120 in parlamento. Il vero sconfitto delle elezioni è sicuramente il Primo Ministro Hariri…

È ancora guerra in Yemen: gli obiettivi disattesi di MbS

Lo Yemen entra oggi nel quarto anno di guerra: era infatti il 26 marzo 2015 quando la coalizione guidata dall’Arabia Saudita iniziò i bombardamenti sulla città di Aden, allora appena conquistata dalle milizie Houthi. A tre anni di distanza il bilancio è drammatico: le vittime hanno superato le 10 mila, 22 milioni di yemeniti (su…